SpacesPost-Migr.

SPAZI SOCIO-LINGUISTICI E ARTISTICO-LETTERARI DELLA POST-MIGRAZIONE: PROPOSTE E MODELLI PER UN DIALOGO DUREVOLE TRA CULTURE

Descrizione progetto

Oggetto di analisi
Produzioni artistico-letterarie, non letterarie (testate giornalistiche, corrispondenza privata, etnotesti e simili) e audio-visive legate a 'spazi di frontiera' e a luoghi e contesti di contatto linguistico e culturale.
 
Metodologia
Gli oggetti di studio saranno raccolti, descritti e analizzati secondo i più moderni metodi della comparatistica, della (socio)linguistica (storica e del contatto) e delle discipline delle arti visive, favorendo approcci interdisciplinari e transdisciplinari.
 
Temi e piste di ricerca
 I migranti attori di una nuova dinamica socio-culturale: il concetto di post-migrazione come elemento teorico che permette di superare il confine tra migranti e non migranti (Fourotan 2019) e riformulare nuovi spazi di condivisione sociale.
 Modelli di convivenza socio-culturale legati a fenomeni di migrazione inter e intra-continentali. Ricostruzioni/Testimonianze letterarie, artistiche e linguistiche su base sincronica e diacronica.
 Le donne migranti nelle nuove dinamiche degli spazi di accoglienza: una sfida per la costruzione di una rete di ascolto e valorizzazione.
 Immaginare spazi per una cultura comune, plurilingue e multietnica.
 Ruolo e funzione della trasmissione: quali strategie possibili?
 Potenzialità delle contaminazioni: favorire i fenomeni di interferenze e i sistemi di interscambio dinamico e dialettico
 Il plurilinguismo versus l’habitus monolingue
 Pratiche plurilingue e culturali di resistenza contro discriminazione ed esclusione
 Riconfigurazioni e alleanze post-migranti
 Studio del patrimonio linguistico e culturale legato a fenomeni di contatto interlinguistico in area mediterranea con particolare riferimento alle vicende storico-linguistiche della Sicilia e alle ripercussioni dell’emigrazione italiana, sia di antica emigrazione (secoli XVI-XVII), sia di emigrazione post-unitaria, in Africa settentrionale (ad es. in Tunisia). Nello specifico, il GR indagherà su: lessicogenesi indotta da contatto, ricostruzione etimologica e mutamento linguistico; dinamiche di resistenza e innovazione del galloitalico a contatto con il siciliano nelle colonie gallosiciliani; tracce del contatto nella toponomastica urbana e rurale).
 Studio del territorio austriaco osservato a partire dalle sue implicazioni plurilinguistiche e pluriculturali, legate tanto alla sua storia pregressa di cuore dell’impero asburgico quanto alla sua storia attuale di paese ancora circondato da confini liquidi. Sotto questo aspetto dei confini liquidi si pensi in particolare all’Alto Adige, che culturalmente, per la sua sfera di influenza sui madrelingua tedeschi, è una sorta di ulteriore Land austriaco. Centrale nella ricerca sarà la prospettiva plurilinguistica e pluriculturale di Johannes Feichtinger, che ricostruisce storicamente l’Europa centrale come spazio esemplificativo per il concetto di identità quali essenze “dinamiche, processuali e soggette a mutamento” (Feichtinger 2014), e il cui corollario è di conseguenza la pluriculturalità dell’individo in uno spazio che si forgia e riforgia continuamente.
 Analisi del modo in cui le comunità italo-britanniche hanno superato il muro del silenzio in cui si erano chiuse dopo la tragedia dell'Arandora Star recuperando e valorizzando la memoria del passato. Su questa base, puntando l'attenzione sulla produzione artistico-letteraria a cui i suoi membri hanno dato forma dal secondo dopoguerra – ma anche sull'associazionismo ancora attivo nei principali centri urbani di Inghilterra, Scozia e Galles – si dimostrerà come gli italiani di prima, seconda e terza generazione hanno contribuito a rafforzare il tratto inclusivo della società e della cultura britannica contemporanee.
 
Obiettivi a breve e medio termine
Nell’immediato si punterà all’individuazione e successiva raccolta e sistematizzazione dei materiali oggetto di studio. Seguirà una fase di descrizione (ed eventuale trascrizione) dei dati raccolti.
 
Risultati attesi
Centro di documentazione digitale che consentirà la condivisione online di: 1) materiali oggetto di indagine; 2) risultati delle analisi condotte dal GR su tali materiali.
Esposizioni temporanee e video-installazioni
Il portale e gli eventi espositivi si configureranno come strumenti per la diffusione di modelli positivi di convivenza multiculturale e la promozione di buone pratiche anche nelle attività istituzionali.