
Grazia PULVIRENTI
Grazia Pulvirenti è professore ordinario di Letteratura tedesca e Neuroermeneutica presso l’Università degli Studi di Catania, dove insegna anche Neuroermeneutics. È stata Visiting Professor all’University of Vienna, al Warburg Institute e all’University College di Londra. È co-direttrice della collana di germanistica Wunderkammer (Milano, Mimesis) e Presidente della Fondazione Lamberto Puggelli onlus.
È stata cofondatrice del network di studi transdisciplinari in NeuroHumanities Studies www.neurohumanitiestudies.eu.
È stata co-fondatrice dell’International Interdisciplinary Research Center
NewHums – Neurocognitive and Humanities Studies, che ha diretto fino al 2022.
È stata co-iniziatrice e co-organizzatrice dal 2014 al 2019 dei Colloqui Internazionali Neurohumanities Dialogues.
È membro di comitati scientifici di riviste quali, “International Journal of Literature and Arts”
“Cognitive Philology”, “Critica letteraria e linguistica “ (Milan, Franco Angeli), “Mitteleuropa. Identità letterarie” (Milan, Franco Angeli).
È membro di importanti associazioni internazionali di germanistica, quali la ASECS – American Society for 18th Century Studies; ISECS - International Society for Eighteenth-Century Studies; English Goethe Society, Goethe-Gesellschaft Weimar, Internationale Heinrich von Kleist Gesellschaft; International Association for German Studies IVG; Goethe Society of North America; Cognitive Futures in the Arts and Humanities (https://cognitive-futures.com); la International Network for the Study of Lyric (INSL). È membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Scienze dell’interpretazione.
Tra i suoi interessi di ricerca: letteratura in una prospettiva neuro-cognitiva, cultura visuale, letteratura austriaca, odeporica, poesia tedesca del Novecento, teatro tedesco del Settecento e del Novecento, Goethezeit, Romantik, intermedialità.
Ha al suo attivo più di 150 pubblicazioni presso importanti riviste ed editori di rilievo internazionale e nazionale.
Ha ricevuto i seguenti premi: Anna Maria Ortese, 2019; L’Iguana, 2021.
Per Letteratitudine cura la rubrica “Dentro le pieghe delle storie” e scrive per “Fata Morgana Web” e “L’Indice dei Libri”.
Come scrittrice ha pubblicato il romanzo Non dipingerai i miei occhi. Storia intima di Jeanne Hébuterne e Amedeo Modigliani (Milano, Jouvence, 2018), che ha ottenuto il Premio Anna Maria Ortese e la nomination al premio Strega. Diversi racconti e poesie sono apparsi in collettanee e riviste.
Letteratura e scienze neurocognitive, letteratura e performatività, cultura visuale, letteratura austriaca, poesia tedesca e italiana del Novecento, teatro tedesco del Settecento e del Novecento, opera lirica, mediologia, aspetti dell’intermedialità. Ha pubblicato studi dedicati prevalentemente all’ambito culturale austriaco del Novecento (Hugo von Hofmannsthal, Georg Trakl, Albert Ehrenstein, Thomas Bernhard, Erich Fried), alla poesia moderna, al melodramma e al teatro, alle forme dell’immaginario.
Direttore del Centro interdipartimentale di Studi neurocognitivi e umanistici
Co-direttore del Network internazionale NeuroHumanitiestudies (www.neurohumanitiestudies.eu)
Presidente della Fondazione Lamberto Puggelli
Presidente della Goethe Gesellschaft - Italia
Premio della Critica Anna Maria Ortese
Nomination al Premio Strega 2021
| Data | Studente | Argomento della tesi |
|---|---|---|
| 17/09/2026 | 1000/069912 | Disruption tra reale e fantastico in "Der blonde eckbert" di Ludwig Tieck |
| 13/07/2026 | 1000/058398 | La visione dell'amore in Kafka |
| 08/07/2022 | Y58/0000944 | Il sogno nella letteratura tedesca del '900 |
| 23/04/2015 | 655/003023 | La poesia di Friedrich Nietzche |
Guida alle tesi di laurea
SCARICA IL FILEDott.ssa Elisabetta Vinci
mail: elisabetta.vin@gmail.com - evinci@unict.it
Attualmente docente a contratto di Lingua Tedesca presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Catania, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Studi sul Patrimonio Culturale con una tesi dal titolo Teatri di figura a confronto. La tradizione viennese di Richard Teschner e quella dell'opera dei pupi. Conservazione e proposte di fruizione multimodale. I suoi interessi di ricerca riguardano la letteratura tedesca e austriaca, con particolare riferimento al periodo della fin de siècle, il teatro, la narratologia cognitiva. Tra le ultime pubblicazioni la monografia Nello specchio delle meraviglie. Il teatro di figura di Richard Teschner (Mimesis 2019). È tutor senior del CdS in Lingue e Letterature Europee, Euroamericane e Orientali (L-11) per tutti gli insegnamenti previsti per il percorso di studi, anno accademico 2019-2020.