Federica SANTAGATI

Professoressa associata di MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO [L-ART/04]

 

Docente  di Museologia (L-Art/04) presso l’Università degli Studi di Catania, ha insegnato Museologia anche presso altri atenei universitari italiani (Università Mediterranea di Reggio Calabria, Università degli Studi di Enna “Kore”).

E’ responsabile scientifico del Museo della Fabbrica del monastero dei benedettini (Sistema Museale dell’Ateneo di Catania); è membro del Comitato dell’University Museums and Collections (International Council of Museums), ed anche dell’European Academic Heritage Network; fa parte di alcuni gruppi di lavoro di tali enti internazionali e ha fatto parte della commissione tematica di ICOM Italia Personale dei musei, formazione e aggiornamento.

 

 

Ha pubblicato vari saggi di museologia in riviste nazionali e internazionali, in atti di convegni, in volumi collettanei. In alcuni volumi si è occupata della formazione degli artisti, della storia del collezionismo, nonché dell’organizzazione e dell’allestimento dei musei e delle esposizioni fra Ottocento e Novecento. Un volume è dedicato alle collezioni e agli allestimenti del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roma.

 

 Nel corso delle sue ricerche ha dedicato particolare attenzione anche ai meccanismi di organizzazione e funzionamento di musei pubblici e privati, compresi i modelli di comunicazione più innovativi.

 E’ interessata allo scambio di “buone pratiche” in ambito museale, soprattutto legate ai livelli uniformi di qualità per i musei e alla fruizione dei musei da parte delle persone con disabilità fisiche.

 Per Città della Scienza, museo dell’Università di Catania, si è occupata della progettazione di una sezione legata alla storia del linguaggio, inserita nel contesto scientifico-tecnologico di tale Science Center.

Ha approfondito i temi legati alle collezioni ed ai musei universitari, con un focus particolare sulla terza missione dei musei analizzando la chiave di lettura fino ad ora applicata dall’ANVUR alle strutture museali universitarie.

 Nell’ambito della fruizione e valorizzazione dei musei, più di recente, si è interessata all’elaborazione di pratiche innovative legate al territorio e mirate a coinvolgere le comunità locali, le istituzioni e i differenti pubblici, ai fini della conoscenza del relativo patrimonio artistico e culturale identitario. Ha svolto ricerche interdisciplinari sui musei locali e, in collaborazione con colleghi di Biblioteconomia e Archivistica (secondo le linee suggerite dal coordinamento nazionale MAB - Musei, Archivi, Biblioteche);  ha organizzato un corso alla Scuola Superiore dell’Università degli Studi di Catania sulla fruizione dei beni culturali del territorio anche con la frequenza  di componenti delle pubbliche amministrazioni locali.

Ha in corso uno studio sulla dimora, nel Comune di Bronte, dell’ammiraglio Orazio Nelson, per rilanciarne le collezioni attraverso un’analisi di carattere museologico e una ricerca sul Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri (Roma).

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26/02/2024
appello del 26 febbraio- Museologia, Didattica, Comunicazione

Si prega di non chiedere cambiamenti se non per REALI  esigenze lavorative o di salute e di controllare costantemente QUESTO avviso, nel caso sarà oggetto di  modifiche.

Eventuali richieste/segnalazioni devono essere inoltrate SOLO all'indirizzo fedes@rocketmail.com .
 
 

 Si chiede la cortesia alle persone che verranno a sostenere l'esame di portare una copia del programma di studio in formato cartaceo, oppure di mostrarla in formato digitale. 

 Gli/le student* prenotat* per  l'esame di Didattica della Storia dell'arte sono pregat* di inviare entro il 26

24/12/2022
studenti tirocinanti

Si pregano tutti gli studenti in procinto di svolgere un tirocinio in un museo di avviare la procedura di richiesta tirocinio attraverso l'apposita piattaforma SmartEdu e di non inviarmi mail di conferma. Si informano inoltre gli studenti che gli accordi sulle modalità e gli orari del tirocinio vanno presi esclusivamente con il TUTOR AZIENDALE (solitamente il direttore o la direttrice del museo, o il responsabile da questi individuato). Grazie.

DataStudenteArgomento della tesi
09/02/20241000/052257Casa Cuseni
08/02/20241000/050178Accessibilità museale e inclusività per soggetti ciechi o ipovedenti
18/10/20231000/037934Mèrtola e le comunità di eredità
24/09/20231000/014255Comunicazione mueale digitale: le innovazioni e il museo archeologico regionale Antonio Salinas
16/12/20221000/018485Arte terapia nei musei
16/12/202210N000662La comunicazione digitale dei musei nel periodo del Covid
25/10/2022P04/000023L'accessibilità museale ai tempi del sars-covid
10/10/2018Y48/000066Museo/Fondazione Gibellina
02/03/2016P04/000058Orto botanico universitario di Catania
04/05/2015P04/000081Il castello Nelson
28/04/2014682/001428Il parco storico Lucia Migliaccio

Guida alle tesi di laurea

Per evitare spiacevoli fraintendimenti, si avvertono coloro che fossero intenzionati a chiedere la tesi in Museologia che l'argomento va definito   almeno 8 mesi prima della presunta data della laurea nel caso di tesi triennale ed almeno 10 mesi prima della presunta data della laurea nel caso di tesi magistrale .  Tutti i tesisti devono compilare AL PIù PRESTO  il modulo di ASSEGNAZIONE TESI,  da ritirare  e riconsegnare (debitamente compilato) presso ufficio del dott. Barone e della  Sig.ra Rovella.

I capitoli della tesi devono essere consegnati al docente in copia cartacea (in digitale nel periodo COVID) con regolarità almeno a partire da 6 mesi prima della scadenza della consegna della tesi in segreteria. Si prega vivamente di utilizzare per gli invii e qualsiasi tipo di comunicazione ESCLUSIVAMENTE l'indirizzo mail fedes@rocketmail.com .

Tutti i tesisti devono chiedere alla docente di avere il file relativo alle norme redazionali utili alla redazione della tesi. https://www.disum.unict.it/guide_alle_tesi/325.pdf 

 La tesi sarà approvata solo dopo che il docente abbia visionato e corretto tutta la tesi, secondo la tempistica di consegna indicata. Ogni volta che si consegnerà un capitolo (o semplicemente alcune  pagine. o tutto ila tesi), dovrà essere allegato anche l'indice del lavoro con il titolo della tesi (provvisorio o definitivo che sia, concordato con la  docente), inserito il nome e il recapito email dello studente o stundentessa  e il corso di laurea e il capitolo (o i capitoli)  dovrà (dovranno) avere la relativa  bibliografia finale.

Si ricorda che il lavoro di tesi è un lavoro lungo che impegna sia lo studente, sia il docente e che il lavoro di ricerca bibliografica ed archivistica fa parte dell'impegno che lo studente deve assumersi per la tesi. Si consiglia vivamente di comiciare a dedicasi al lavoro di tesi PRIMA di finire le materie da dare.

La consegna della tesi/elaborato finale alla docente deve avvenire almeno una settimana prima della scadenza della consegna del frontespizio e dell'abstract, che sarà  formulato sulla base del lavoro già svolto e corretto dalla docente. Quanti non adempiranno a questa scadenza non potranno  accedere alla seduta di laurea. Potranno eventualmente essere completate dopo la consegna del frontespizio e dell'abstract solo parti del lavoro quali premessa/introduzione, conclusione, bibliografia (già almeno in buona parte visionata), didascalie, che dovranno comunque essere concluse al momento della consegna del lavoro completo almeno due settimane prima della scadenza del caricamento online del PDF.

 Nella tesi devono emergere i seguenti dati:

-  gli obiettivi del lavoro;

– lo stato dell’arte sull'argomento;
– le  metodologie  utilizzate;
–  i principali risultati ottenuti;
– i  testi  considerati centrali per l’argomentazione.

Per chi affronta per la prima volta il lavoro di scrittura della tesi (tesi triennale) è altamente consigliato seguire i seminari (Altre Attività Formative) offerti dal DISUM (vd. sez. Didattica del sito DISUM) per essere preparati al lavoro di  redazione  previsto per la tesi. Ad esempio, particolarmente utili   sono i  seminari sui seguenti temi: "La scrittura accademica fra teoria e pratica", "Scrivere all’università: paper, tesine elaborato finale e tesi di laurea", "Strumenti per la ricerca bibliografica" e la lettura del testo di Umberto Eco, Come si fa una tesi di laurea: le materie umanistiche, 2004. Il testo è presente in biblioteca.

Un ottimo testo sul museo contemporaneo è D. Piraina- M. Vanni, La nuova museologia: le opportunità nell'incertezza. Verso uno sviluppo sostenibile, Celid, Torino  2020