Giuseppe PALAZZOLO

Professore associato di LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA [LICO-01/A]

Giuseppe Palazzolo è professore associato di Letteratura italiana contemporanea (LICO-01/A) presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Catania. Laureato in Lettere classiche e in Filologia moderna, ha conseguito il dottorato di ricerca in Italianistica (Lessicografia e semantica del linguaggio letterario europeo) presso l'ateneo catanese. Il 29/11/2023 ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di prima fascia nel settore concorsuale 10/F2 – Letteratura italiana contemporanea.

Le sue ricerche si concentrano sulla letteratura italiana del Novecento e contemporanea, con particolare attenzione alla formazione del canone letterario, alle questioni di autorialità, al rapporto tra letteratura e cultura visuale, e all'applicazione delle metodologie digitali agli studi letterari. Ha dedicato studi monografici ad Alessandro Manzoni e indagini specifiche a Luigi Pirandello, Franco Fortini e Umberto Eco. Nel campo dell'informatica umanistica collabora all'Edizione Nazionale Digitale delle opere di Luigi Pirandello (dir. A. Sichera – A. Di Silvestro; équipe dell'edizione digitale) e al progetto Verismo Digitale, nell'ambito del partenariato esteso CHANGES (Spoke 3 – biblioteche digitali, archivi e filologia). Fa parte del Consiglio scientifico del CINUM (Centro di Informatica Umanistica).

Partecipa come Responsabile dell'Unità locale di Catania al progetto PRIN 2022 PNRR "Memoria e Mezzogiorno (MeMo). Una mappa letteraria dal 1945 a oggi" (coordinatore nazionale: Bernardo De Luca, Università Federico II di Napoli) e come membro dell'unità capofila al progetto PRIN 2022 "PAVES-e. Per un'edizione-archivio digitale dell'opera di Pavese" (coordinatore nazionale: Antonio Sichera, Università di Catania; 2023–2026). Dal 2003 al 2010 ha preso parte a vari progetti di ricerca finanziati (PRIN).

Dal 6/12/2023 è membro della Giunta del Centro Alta Scuola per la Formazione degli Insegnanti (ASFI) dell'Università di Catania e Direttore dei Percorsi di formazione A011 (Discipline Letterarie e Latino), A012 (Discipline Letterarie, Istituti di I e II Grado) e A013 (Discipline Letterarie, Latino e Greco). È delegato, insieme alla prof.ssa Daria Motta, alla formazione continua e ai rapporti con le scuole del DISUM e al coordinamento della linea di ricerca "Didattica delle discipline". È tutor e membro del Collegio del Dottorato in Scienze dell'interpretazione.

È socio di MOD (Società italiana per lo studio della modernità letteraria), di AIUCD (Associazione per l'Informatica Umanistica e la Cultura Digitale), dell'ADI (Associazione degli Italianisti), dell'AIPI (Associazione Internazionale dei Professori d'Italiano), della SIS (Society for Italian Studies) e dell'Europäisches Pirandello Zentrum. È responsabile accademico degli accordi Erasmus+ con la Sorbonne Université di Parigi e con l'Université Paul-Valéry Montpellier III. È membro del Comitato di redazione di Siculorum Gymnasium. A Journal for the Humanities, della collana Intus-legere (Duetredue edizioni) e dei Comitati scientifici delle riviste La Modernità della Scuola e Oltre lo specchio. Dal 2002 al 2009 ha collaborato alla redazione del manuale di Letteratura italiana coordinato da Giorgio Bárberi Squarotti (Edizioni Atlas).

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Ultimo aggiornamento: 22/03/2021

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Le ricerche di Giuseppe Palazzolo si articolano in cinque ambiti principali, tra loro connessi.

Letteratura italiana del Novecento e contemporanea. I suoi studi hanno privilegiato autori centrali della modernità letteraria italiana — Alessandro Manzoni, Luigi Pirandello, Franco Fortini, Umberto Eco, Cesare Pavese — indagati attraverso strumenti di analisi semantica, ermeneutica, lessicografica e computazionale. Alle poesie di Manzoni ha dedicato la tesi di dottorato, confluita in una concordanza in due volumi, e successivamente due monografie. A Pirandello ha dedicato studi sul rapporto tra scrittura, sguardo e modernità, con particolare attenzione ai Quaderni di Serafino Gubbio operatore. La ricerca su Fortini, finanziata con il grant competitivo FoNTE (PIACERI, 2020-21), ha esplorato il rapporto tra politica, profezia e scrittura poetica. Gli studi su Eco hanno indagato le narrazioni gnostiche, il romanzo postmoderno illustrato, la ricezione dell'Apocalisse e il rapporto tra autobiografia e finzione.

Letteratura meridionale e questioni di cultura. Una linea di ricerca più recente, sviluppata nell'ambito del progetto PRIN 2022 PNRR MeMo (Memory and the Mezzogiorno. A Literary Map from 1945 to the Present, coord. B. De Luca, Università Federico II di Napoli), riguarda le relazioni tra memoria, identità e rappresentazione letteraria del Mezzogiorno dal dopoguerra a oggi, con attenzione alle intersezioni tra letteratura, subalternità e forme culturali popolari.

Narrazioni biofinzionali e autorialità. Un ulteriore filone riguarda le forme di scrittura che ibridano biografia, autobiografia e finzione, e le questioni di autorialità nella narrativa contemporanea, analizzate anche in prospettiva comparata.

Informatica umanistica. Nel campo delle digital humanities collabora all'Edizione Nazionale Digitale delle opere di Luigi Pirandello (CINUM, dir. A. Sichera – A. Di Silvestro), al progetto Verismo Digitale (CHANGES, Spoke 3) e al progetto PAVES-e (edizione-archivio digitale dell'opera di Pavese, PRIN 2022, coord. A. Sichera). Ha sviluppato ricerche sulla lettura computazionale dei testi letterari — distant reading, analisi semantica, banche dati letterarie — e sui modelli di scrittura e lettura del testo digitale.

Didattica della letteratura. Un ambito di ricerca autonomo e strutturato riguarda l'insegnamento della letteratura italiana, con particolare attenzione al rapporto tra tradizione letteraria, nuove tecnologie e formazione degli insegnanti. Ha pubblicato saggi sul manuale scolastico nell'era digitale, sull'uso di strumenti computazionali nella didattica della letteratura e sulle metodologie per la formazione degli insegnanti di lettere. È referente locale per la Sicilia (Catania) di MOD Scuola, il progetto della Società italiana per lo studio della modernità letteraria dedicato al raccordo tra ricerca universitaria e insegnamento secondario (responsabile nazionale: M. Tortora, Sapienza Università di Roma). È membro del comitato scientifico della rivista La Modernità della Scuola, e ha organizzato e condotto corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti nell'ambito di MOD, ADI-SD e ASFI (Università di Catania)

22/05/2026
"Il Cantico delle Creature nel cuore del Mediterraneo. Saperi, arti e poesia"

Si informa che, in occasione dell'ottocentesimo anniversario della scomparsa di Francesco d'Assisi, nei giorni 25 e 26 maggio presso l'Auditorium Giancarlo De Carlo si terrà l'iniziativa culturale e scientifica "Il Cantico delle Creature nel cuore del Mediterraneo. Saperi, arti e poesia". 

L’evento, promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni francescane e realizzato con il contributo dell’Università di Catania, della SSC, del Teatro Massimo Bellini e di altre realtà istituzionali e culturali, intende offrire un’importante occasione di dialogo interdisciplinare attorno al Cantico

DataStudenteArgomento della tesi
19/01/20261000/047022Umberto Eco e l'Espresso (1985 - 1987)
19/01/20261000/048820Umberto Eco e l'Espresso (1988 - 1990)
19/11/20251000/047721Tema dell'apocalisse nell'opera di Umberto Eco
06/11/20251000/056555La scrittura di Giuseppe Fava, tra giornalismo e letteratura
17/04/20251000/033915Pirandello sul piccolo e grande schermo
11/12/20241000/046999La misteriosa fiamma della regina Loana
04/09/20231000/024420Ricezione delle opere di Giacomo Leopardi in ambito anglosassone
29/03/2021T35/001626Franco Fortini: verifica dei poteri all'interno dell'industria culturale

Guida alle tesi di laurea

Consiglio, oltre alle norme in allegato, le indicazioni presenti in questo documento.

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Dott. Christian D'Agata - cultore di Letteratura italiana contemporanea, Letterature comparate

Mail: christian.dagata@studium.unict.it

Cv: Christian D'Agata è dottorando in Scienze dell’Interpretazione presso l’Università di Catania con un progetto sulle varianti d’autore de Il nome della rosa, si è laureato in Filologia moderna con una tesi su Gadamer ed Eco e ha successivamente frequentato un master in Digital Humanities presso l’Università Ca’ Foscari dove si è occupato di filologia ed ermeneutica digitale. Tra le sue pubblicazioni si possono citare: «I Nomi della Rosa». Un’analisi testuale informatica delle varianti del Nome della Rosa di U. Eco tra Distant e Close reading; «Le varianti della rosa». Per un prototipo di edizione digitale del Nome della rosa: interpretazione, didattica, annotazione; La password di Abulafia, un’analisi lessicografica de Il pendolo di Foucault; Per una Sentiment Analysis eretica. Un esperimento digitale su L’eresia catara di Luigi Pirandello e Quid est veritas? sul rapporto tra ermeneutica e postverità. Ha collaborato alla curatela de L’opera poetica. Testi editi, inediti, traduzioni di Cesare Pavese (Mondadori, 2021). Collabora con il Centro di Informatica Umanistica (CINUM) di Catania per l’Edizione nazionale delle opere di Luigi Pirandello e con il blog Leggere, scrivere e fare di conto dell’Associazione di Informatica Umanistica e Cultura Digitale; è inoltre membro di ADI, CAIS, MOD e AIUCD.