1)
Conoscenza e comprensione
Conoscenze di base
relative ai fondamenti della comunicazione e della significazione. Introduzione
ai principali approcci semiotici e ai dibattiti teorici intorno alle nozioni
fondamentali della semiotica, illustrati attraverso esempi tratti dalla contemporaneità.
Capacità di comprendere un testo e di analizzarlo attraverso la metodologia
semiotica.
2)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di
collegare e confrontare posizioni teoriche diverse. Capacità di base di
riconoscere e analizzare un testo verbale e visivo secondo il metodo
dell’analisi semiotica.
3)
Autonomia di giudizio
Capacità di
interpretare i fenomeni comunicativi e significativi che caratterizzano i testi
del mondo contemporaneo per riflettere autonomamente sul loro funzionamento e
sul loro ruolo nella società.
4)
Abilità comunicative
Capacità di
comunicare a interlocutori specialisti quanto appreso durante il corso,
parafrasando i contenuti dei testi e usando la terminologia specifica della
disciplina; capacità di comunicare con non specialisti della disciplina.
5) Capacità di
apprendimento
Competenze
necessarie per approfondire lo studio della semiotica e, più in generale, del
linguaggio e della comunicazione, in maniera autonoma e critica, in particolare
la capacità di parafrasare un testo complesso, di produrre esempi in modo
autonomo, di confrontare tesi opposte e di valutare un’analisi del testo.
Il corso è suddiviso in
tre moduli.
Il modulo A ha lo scopo
di presentare le nozioni e i dibattiti fondamentali della riflessione
semiotica. In particolare, a partire dalle nozioni di segno e di testo, si
analizzeranno i processi di comunicazione, significazione, interpretazione,
traduzione e narrazione. Le definizioni classiche della semiotica verranno
presentate combinando una prospettiva teorica – che si concentra sugli autori
classici e sui loro principali apporti alla disciplina (Saussure, Peirce,
Hjelmslev, Barthes, Jakobson, Greimas, Eco) – con l’applicazione delle nozioni
acquisite ai fenomeni culturali e comunicativi contemporanei, con particolare
attenzione ai media tradizionali e ai nuovi media (Campisi, E., Bondì, A. (2023). Lezioni di semiotica,
Utet).
Il modulo B ha per
obiettivo l’approfondimento della metodologia e della strumentazione necessaria
per l’analisi di un visivo a partire dalla strumentazione teorica classica (denotazione/connotazione; dibattito sull’iconismo; enunciazione)
e attraverso le categorie usate solitamente in semiotica figurativa e plastica (Manchia, V. (2025). Dentro l’immagine. Il primo
libro di semiotica visiva. Einaudi (pp. 274)).
Il
modulo C prevede l’approfondimento di un genere specifico di testo tra quelli
che caratterizzano la società contemporanea (testi scritti, testi visivi, testi
multimodali) a partire da uno dei testi di riferimento indicati alla voce
apposita.
1.
E. Campisi, A. Bondì, Lezioni di
semiotica, Milano, Utet, 2023 (pp. 192)
2.
V. Manchia, Dentro l’immagine. Il
primo libro di semiotica visiva, Tprino, Einaudi, 2025 (pp. 274)
3.
Un testo a scelta tra i seguenti:
·
D. Astori, Che cos’è una lingua
inventata, Roma, Carocci, 2025 (pp. 128)
·
M. Bellano M. (2024). Che cos’è un
cartone animato, Roma, Carocci, 2024 (pp. 144).
·
A. Bellavita, A. Bernardelli, Che
cos’è la narrazione cinematografica., Roma, Carocci, 2021 (pp. 128).
·
V. Bindi, L. Raffaelli L. (2021/2023). Che
cos’è un fumetto, Roma, Carocci, 2023 (pp. 144).
·
T. Bonini, M. Perrotta M. (2023/2025). Che
cos’è un podcast, Roma, Carocci, 2025 (pp. 128).
·
S. Calabrese, R. Rossi, La crime
fiction, Roma, Carocci, 2018 (pp.
144).
·
E. Campisi, Che cos’è la gestualità.
Roma, Carocci, 2018 (pp. 128).
·
E. Chais, S. Marino, Che cos’è la
filosofia della moda, Roma, Carocci, 2025 (pp. 112).
·
V. Codeluppi Che cos’è la pubblicità,
Roma, Carocci, 2021 (pp. 128).
·
D. De Fazio, P. Ortolano, La lingua
dei meme. Roma, Carocci, 2023 (pp. 112).
·
L. Graziani, Che cos’è la fiction,
Roma, Carocci, 2021 (pp. 128).
·
S. Lischi, Il linguaggio del video,
Roma, Carocci, 2023 (pp. 128).
·
D. Mangano, Che cos’è la semiotica
della fotografia, Roma, Carocci, 2025 (pp. 144).
·
M. A. Rickards, Che cos’è un
videogioco, Roma, Carocci, 2021
(pp. 128).
·
C. Scatturin, M. Verdicchio, Che cos’è
il digitale. Roma, Carocci, 2025 (pp. 112).
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.