
Orazio PORTUESE
Orazio Portuese (Catania, 1985) è professore associato di Lingua e Letteratura Latina presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. La sua formazione scientifica si è sviluppata sotto il magistero della prof.ssa Rosa Maria D’Angelo, già ordinaria di Lingua e letteratura latina nell’Ateneo catanese, con la quale ha compiuto il proprio percorso di specializzazione nella filologia e nella letteratura latina, dedicando fin dagli anni universitari particolare attenzione alla tradizione manoscritta dei testi, alla poesia tardoantica e alla storia della filologia.
Si è formato tra l’Università di Catania e la Scuola Superiore di Catania, della quale è stato allievo dal 2004 al 2009, conseguendo con il massimo dei voti sia il Diploma di Licenza di I livello sia il Diploma di Licenza di II livello. Si è laureato con lode in Filologia classica presso l’Università di Catania, sotto la guida della prof.ssa Rosa Maria D'Angelo, ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia greca e latina presso l’Università di Parma e il diploma di paleografo archivista presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica (corso biennale). Alla Scuola Superiore di Catania ha avuto inoltre l’opportunità di perfezionare la propria formazione seguendo corsi avanzati tenuti da studiosi di primo piano, tra cui Gian Biagio Conte, Salvatore Silvano Nigro, Santo Lucà, Walter Berschin e Laurent Pernot. Ha svolto periodi di studio e ricerca presso il Seminar für klassische Philologie dell’Università di Heidelberg, con il quale mantiene tuttora consolidati rapporti scientifici e istituzionali.
Ha conseguito tre Abilitazioni Scientifiche Nazionali: nel 2015 l’ASN alle funzioni di professore associato nel settore 10/D3 – Lingua e Letteratura Latina; nel 2018 l’ASN alle funzioni di professore ordinario nello stesso settore e nel 2020 l’ASN alle funzioni di professore ordinario nel settore 10/D4 – Filologia classica e tardoantica, con giudizio unanime delle rispettive commissioni.
Accanto all’attività scientifica e didattica, svolge un’intensa attività istituzionale. Dal settembre 2025 è Delegato del Rettore dell’Università di Catania alla ricerca per le Scienze sociali e umanistiche (SH); dal novembre 2024 è Presidente del Corso di laurea in Lettere; dal dicembre 2024 dirige il Centro di ricerca interdipartimentale School for Saving Classics, dedicato alla salvaguardia, allo studio e alla valorizzazione della tradizione classica nel dialogo con la contemporaneità. È inoltre membro della Commissione tecnico-organizzativa della Fondazione Giarrizzo, del Centro di Informatica Umanistica (CINUM) e del Centro di Archeologia Cretese (CEARC) dell’Università di Catania.
Negli anni ha ricoperto numerosi incarichi di governance accademica, tra cui quelli di vicepresidente del Corso di laurea in Lettere, componente del Gruppo di gestione per l’assicurazione della qualità del Corso di laurea, delegato del Direttore del Dipartimento per il monitoraggio degli assegni di ricerca e dei progetti finanziati, coordinatore dei corsi zero per le lingue classiche e delegato ai servizi bibliotecari. Dal 2022 presiede inoltre la sottocommissione dell’Università di Catania per la Certificazione Linguistica del Latino della Regione Siciliana.
Sul piano internazionale coordina un accordo di Double Degree fra il Dipartimento di Scienze Umanistiche e la Ruprecht-Karls-Universität Heidelberge e quattro programmi Erasmus+ Key Action 1 fra lo stesso Dipartimento e le Università di Jena, Saarbrücken, Strasburgo e la Democritus University of Thrace. È inoltre incaricato della traduzione in latino dei diplomi di laurea honoris causa conferiti dall’Università di Catania.
La sua attività di ricerca è dedicata principalmente alla letteratura latina, alla filologia classica e tardoantica, alla tradizione manoscritta dei testi antichi, alla storia della filologia e alla ricezione del mondo classico. È Principal Investigator nazionale del progetto PRIN 2022 PNRR EXCERPTA. Exploring Contents of Early Roman Period Taken from Anthologies (Sicily, XV-XVI cent.) e Substitute Principal Investigator nazionale del progetto PRIN 2022 Roman Orientalism: Mapping Cultural Interactions through Latin Literature.
Svolge un’intensa attività editoriale: dirige la collana Adiumenta Philologiae (Pàtron Editore) e co-dirige le collane PhiloHumanistica. Sulle orme degli antichi (Pàtron Editore) e Isagogica (Algra Editore). Fa inoltre parte dei comitati scientifici ed editoriali di riviste e collane specialistiche, tra cui Filologia Antica e Moderna (Fascia A), Pan. Rivista di Filologia Latina (Fascia A) e Siculorum Gymnasium. Dal 2019 è membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Cultural Heritage Studies. Texts, Writings, Images dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
L’attività di ricerca di Orazio Portuese si colloca nell’ambito della filologia classica, della letteratura latina e della storia della tradizione testuale, con un approccio che integra analisi filologico-letteraria, critica del testo, paleografia, codicologia e storia della filologia. Le sue indagini hanno interessato un ampio arco cronologico, dalla letteratura latina arcaica alla tarda antichità, con particolare attenzione ai processi di trasmissione, riscrittura e ricezione dei testi classici.
Una prima e fondamentale linea di ricerca è dedicata alla tradizione manoscritta e alla storia della filologia latina, settore nel quale ha conseguito risultati significativi soprattutto attraverso gli studi sugli Epigrammata Bobiensia. A tale raccolta ha dedicato numerosi contributi, culminati nell’identificazione di un nuovo testimone manoscritto e nella ricostruzione complessiva della storia della tradizione, confluita nel volume Gli Epigrammata Bobiensia. Storia della tradizione e nuova classificazione dei testimoni (Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2017). Nello stesso ambito si collocano gli studi sulla filologia del Novecento e sulla storia degli studi classici, testimoniati dall’edizione del carteggio tra Augusto Campana e Franco Munari.
Una seconda direttrice di ricerca riguarda la poesia latina di età arcaica e augustea, con particolare attenzione a Catullo, Nevio, Plauto, Virgilio, Tibullo, Ovidio, Vitruvio e soprattutto Orazio. In questo ambito si inseriscono l’edizione critica con commento del Carme 67 di Catullo (Paideia, 2013), numerosi studi sulla poesia augustea e l’edizione commentata di Epodi, Odi e Carmen Saeculare di Orazio (Rusconi, 2020). Un interesse costante è stato rivolto ai rapporti tra modelli letterari, costruzione dell’identità poetica, intertestualità e memoria culturale.
Una terza linea di ricerca concerne la letteratura latina tardoantica, la poesia epigrammatica e la ricezione dei modelli classici. In tale prospettiva si collocano gli studi sugli Epigrammata Bobiensia, su Ausonio e sulla trasformazione dei generi letterari tra tarda antichità e Medioevo, con particolare attenzione ai fenomeni di imitazione, riscrittura e rielaborazione della tradizione.
Negli ultimi anni l’attività scientifica si è progressivamente estesa alla storia della cultura umanistica, alla tradizione dei testi classici nel Rinascimento e nelle biblioteche siciliane, alle Digital Humanities e alla valorizzazione del patrimonio manoscritto, integrando metodologie filologiche tradizionali e strumenti digitali. Parallelamente ha sviluppato ricerche dedicate ai processi di costruzione dell’alterità culturale nella letteratura latina e alle interazioni tra Roma e Oriente nel quadro della cultura mediterranea.
L’intensa attività progettuale svolta negli anni testimonia la continuità e l’evoluzione di tali interessi di ricerca.
Progetti finanziati (Principal Investigator)
- 2023–2026 – PRIN 2022 PNRR EXCERPTA. Exploring Contents of Early Roman Period Taken from Anthologies (Sicily, XV–XVI cent.) (Principal Investigator nazionale). Progetto dedicato allo studio sistematico delle miscellanee umanistiche conservate nelle biblioteche siciliane, all’analisi della tradizione degli excerpta latini e greci e alla realizzazione di strumenti digitali per la valorizzazione del patrimonio manoscritto. Finanziamento: € 225.806.
- 2020–2021 – Starting Grant TràdITA. L’arte della traduzione. Modelli letterari, formazione scolastica e interazioni culturali in età tardoantica (Principal Investigator). Progetto finanziato dall’Università di Catania nell’ambito del Piano di Incentivi per la Ricerca 2020–2022.
- 2019–2020 – Progetto Prometeo Linea 1. Introduzione retorico-letteraria e commento alle Odi di Orazio (Principal Investigator). Ricerca finanziata dal Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.
- 2017–2018 – Progetto Prometeo Linea 1. Preparazione di un’edizione delle Odi e degli Epodi di Orazio con traduzione e commento filologico-esegetico (Principal Investigator). Ricerca finanziata dal Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.
Progetti finanziati (Responsabile di unità, Substitute PI o membro)
- 2023–2026 – PRIN 2022 Roman Orientalism: Mapping Cultural Interactions through Latin Literature (Substitute Principal Investigator nazionale e responsabile dell’unità di ricerca dell’Università di Catania). Progetto dedicato alla rappresentazione dell’Oriente nella letteratura latina e ai processi di interazione culturale nel mondo romano. Finanziamento complessivo: € 243.144.
- 2020–2022 – CAR. Carteggio Arangio-Ruiz. Digitalizzazione, trascrizione e analisi critica del carteggio Vincenzo Arangio-Ruiz (membro del gruppo di ricerca). Progetto finanziato dall’Università di Catania nell’ambito del Piano di Incentivi per la Ricerca 2020–2022.
- 2017–2023 – M.A.P.P.E.Com. Mediazione e Alterità: Parole “Primordiali” per Comunicare in Europa. Tradizioni culturali e retaggio classico per la costruzione di un’identità europea contemporanea (membro del gruppo di ricerca). Progetto Prometeo Linea 3 inserito nel Programma triennale della ricerca del Dipartimento di Scienze Umanistiche.
- 2006–2010 – PRIN 2005 e 2007 “Musisque Deoque” (membro dell’unità di ricerca di Catania). Nell’ambito del progetto ha curato l’edizione digitale di testi della latinità tardoantica, tra cui gli Epigrammata Bobiensia e alcuni Romulea di Blossio Emilio Draconzio.
Tutorato di Latino
Si comunica che le sessioni di tutorato di Latino, tenute dal dott. Giandamiano Bovi, si svolgeranno nei giorni e orari indicati di seguito. Nei mesi di aprile, maggio e giugno, le attività potranno tenersi in presenza, presso lo studio n. 231 del Monastero dei Benedettini, Piazza Dante, oppure online su Teams, previo appuntamento via e-mail all’indirizzo giandamiano.bovi@unict.it. È inoltre possibile iscriversi direttamente al Team dedicato: Generale | Tutorato latino_Bovi.
Calendario delle sessioni
Giovedì 30 aprile, 17.00–19.00 (2 ore)
Giovedì 7 maggio, 16.00–19.00
| Data | Studente | Argomento della tesi |
|---|---|---|
| 26/05/2026 | 1000/056867 | Il doppio volto dell'eros: Orazio e Tibullo nel carme I, 33 |
| 12/05/2026 | 1000/025270 | L'Infinito dell'eros: eccesso e dissoluzione dell'identità poetica in Catullo |
| 11/05/2026 | 1000/033244 | Ombre di maggio: analisi filologica e letteraria nel libro V dei Fasti di Ovidio |
| 23/04/2026 | 1000/069026 | Le "Notti Attiche" di Gellio e la retorica |
| 18/03/2026 | 1000/032813 | Motivi tragici nel VI libro del "De Rerum Natura" di Lucrezio |
| 13/03/2026 | 1000/032537 | Ritrattistica femminile nella retorica di Seneca Maior |
| 28/09/2025 | 1000/032405 | Gli "Aenigmata" di Simposio e la tradizione enigmistica tardoantica |
| 25/09/2025 | 1000/033204 | Forme odeporiche in Properzio tra realtà e metafora |
| 13/09/2025 | 1000/046940 | Arbor una nobilis. L'inno alla croce di Venanzio Fortunato |
| 03/09/2024 | 1000/042265 | Forme Eoliche in Plaut Trin 233 - 254. Echi lirici o lusus metrici? |
Prof. Giuseppe Galeani (Catania, 1976), dopo la laurea in Letteratura Latina, presso l’Università degli Studi di Pavia, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in “Poesia e cultura greca e latina in età tardoantica e medievale”, presso l’Università degli Studi di Macerata. Per motivi di studio ha frequentato anche le Università di Heidelberg e Vienna. Attualmente è insegnante di Italiano e Latino di ruolo presso la scuola secondaria, ma lavora anche come project manager culturale e sceneggiatore di graphic novel per Rizzoli e Il Corriere della Sera. I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sulla poesia latina tardoantica e sulla fortuna dei classici.
Indirizzi email: giuseppe.galeani@unict.it - giuseppe.galeani@yahoo.it
Dott. Giandamiano Bovi - Ha conseguito nel 2023 il dottorato di ricerca in cotutela tra le università di Parma e Tours, in Francia, con una tesi sulle “Imitazioni e traduzioni di Catullo nel Cinquecento italiano”. Ha insegnato lingua e letteratura latina all’Università di Tours e, per il biennio 2022-2024, all’Università di Strasburgo, in Francia. I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sulla tradizione e fortuna dei classici in età umanistica e rinascimentale. Partecipa come assegnista di ricerca al progetto PRIN 2022 PNRR EXCERPTA presso l’Università di Catania.
Indirizzi email: giandamiano.bovi@unict.it; giandamiano.bovi@unipr.it.