Comitato d'Indirizzo

Il Corso di laurea in Lettere mantiene un confronto con il mondo della scuola, della cultura, della ricerca e delle professioni per migliorare l'offerta formativa e favorire il collegamento tra gli studi universitari e le esperienze successive alla laurea.

A questo confronto contribuisce il Comitato di indirizzo dell'Area filologico-letteraria, condiviso con i Corsi di laurea magistrale in Filologia moderna e Filologia classica. Il Comitato riunisce docenti universitari e rappresentanti di istituzioni scolastiche, imprese editoriali e organizzazioni culturali, che offrono osservazioni sugli obiettivi dei corsi, sulle competenze dei laureati e sulle opportunità di collaborazione.

Per gli studenti, questo dialogo contribuisce a una formazione attenta sia alla preparazione culturale e metodologica sia alla possibilità di applicare le conoscenze acquisite attraverso laboratori, tirocini e attività presso enti e istituzioni del territorio.

Il Comitato è stato costituito in attuazione delle Linee guida per la consultazione delle parti interessate approvate dal Dipartimento di Scienze umanistiche nel luglio 2018 e dall'Ateneo nel marzo 2019.

Composizione del Comitato

Componenti interni

  • Prof. Orazio Portuese, Presidente del Corso di laurea in Lettere (L-10).
  • Prof. Antonio Di Silvestro, Presidente del Corso di laurea magistrale in Filologia moderna (LM-14).
  • Prof. Paolo Cipolla, Presidente del Corso di laurea magistrale in Filologia classica (LM-15).

I presidenti partecipano al Comitato in ragione della carica ricoperta.

Componenti non universitari del mondo del lavoro, della cultura e della ricerca

  • Roberto Marcucci, chairman della casa editrice L'ERMA di Bretschneider, Roma.
  • Vincenza Biagia Ciraldo, dirigente scolastica del Liceo classico «Nicola Spedalieri» di Catania.
  • Florindo Rubbettino, presidente di Rubbettino Editore e Rubbettino Industrie Grafiche.

Componenti di altre Università

  • Thomas Klinkert, Professore ordinario di Letteratura francese, Università di Zurigo.
  • Arnaldo Marcone, già Professore ordinario di Storia romana, Università Roma Tre.
  • Marie-Emmanuelle Plagnol-Diéval, Professoressa emerita di Letteratura francese, Université Paris-Est Créteil (UPEC).
  • Elisabetta Cattanei, Professoressa ordinaria di Storia della filosofia antica, Università Cattolica del Sacro Cuore.
  • Anna Beltrametti, già Professoressa ordinaria di Lingua e letteratura greca, Università di Pavia.
  • Giuseppe Polimeni, Professore ordinario di Linguistica italiana, Università degli Studi di Milano.

Il contributo alla progettazione del curriculum storico

Il confronto con il Comitato ha accompagnato la progettazione del curriculum storico, attivo dall'anno accademico 2026–2027.

Nell'incontro del 7 aprile 2026, il Presidente del Corso di laurea ha raccolto le osservazioni di Arnaldo Marcone, Roberto Marcucci e Vincenza Biagia Ciraldo sulla proposta formativa e sul suo rapporto con le esigenze del territorio.

È stato apprezzato il rafforzamento degli studi storici e l'attenzione dedicata alla costruzione dell'identità europea, al confronto tra culture e alla presenza dell'Antico nelle epoche successive. Sono state inoltre evidenziate le opportunità di collaborazione con scuole, archivi, biblioteche e istituzioni culturali, anche attraverso attività laboratoriali e tirocini.

Rapporti con le scuole e formazione degli insegnanti

Il dialogo con le scuole aiuta il Corso di laurea a conoscere la preparazione e le esigenze degli studenti in ingresso e a migliorare il passaggio dalla scuola secondaria all'università. Le consultazioni riguardano i percorsi scolastici, l'insegnamento delle discipline umanistiche, l'orientamento e le prospettive successive alla laurea.

Fin dall'istituzione del corso, il confronto ha coinvolto dirigenti e docenti dei Licei Spedalieri, Boggio Lera, Turrisi Colonna e Principe Umberto di Catania, del Liceo Gulli e Pennisi di Acireale, del Liceo Michele Amari di Giarre, della Scuola media De Sanctis e dell'IPSSEOA "Karol Wojtyla" di Catania.

Questo rapporto si è sviluppato anche attraverso le consultazioni con Emilio Grasso, in qualità di dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'ambito territoriale di Catania, e la collaborazione con associazioni impegnate nella formazione degli insegnanti e nella didattica delle discipline umanistiche:

  • ADI-SD, Sezione didattica dell'Associazione degli Italianisti;
  • ASLI Scuola, Sezione didattica dell'Associazione per la Storia della lingua italiana;
  • SIFR Scuola, Sezione didattica della Società Italiana di Filologia Romanza;
  • AICC, Associazione Italiana di Cultura Classica.

Le attività condivise sostengono l'aggiornamento metodologico degli insegnanti e il consolidamento delle competenze linguistiche e testuali degli studenti.

Il progetto MAT-ITA

Tra le esperienze che hanno contribuito al raccordo tra scuola e università, il progetto MAT-ITA ha promosso, dal 2015 al 2023, il potenziamento delle competenze linguistiche e matematiche degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e l'aggiornamento degli insegnanti.

Attraverso seminari, laboratori e attività di coprogettazione, il progetto ha riunito docenti di Italiano e di Matematica, favorendo una collaborazione trasversale tra discipline e ordini di istruzione.

Avviato nell'anno accademico 2015/2016 e inserito nella programmazione triennale d'Ateneo 2016/2018, MAT-ITA ha ricevuto una Segnalazione di Eccellenza nell'ambito della XVII edizione del Premio Filippo Basile per la Formazione nella Pubblica Amministrazione. 

Il progetto si è concluso nel 2023. La continuità dei rapporti con le scuole è stata successivamente sostenuta dalle iniziative coordinate da Violetta Brundo, in attesa di nuovi progetti con analoghe finalità.

I Lincei per una nuova didattica

Dal 2014 è attivo il Polo Catania-Messina del progetto «I Lincei per una nuova didattica». La collaborazione tra DISUM, Fondazione Lincei per la Scuola e Fondazione Verga sostiene corsi annuali di formazione per insegnanti delle scuole secondarie.

I corsi alternano lezioni e laboratori e riguardano la didattica della lingua italiana, della letteratura italiana e della storia; nelle precedenti edizioni sono state proposte anche attività dedicate alla didattica della musica. Coordinati da docenti del Dipartimento, sono frequentati da insegnanti della Sicilia orientale e sud-orientale e mantengono vivo il rapporto con i laureati che lavorano nella scuola. Le attività sono proseguite anche nell'anno accademico 2025/2026. Programmi e informazioni sono disponibili nella pagina del Polo Catania-Messina.

Lingua italiana per stranieri e tirocini

La collaborazione con la Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri dell'Ateneo offre agli studenti occasioni per avvicinarsi alla didattica dell'italiano come lingua seconda.

I tirocini si svolgono nei corsi dei livelli A1, A2, B1, B2 e C1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue e comprendono attività di laboratorio e tandem linguistici, anche nell'ambito dei progetti di scambio internazionale «Lingua Franca» ed «Eunice».

Queste esperienze permettono di applicare le conoscenze linguistiche in un contesto didattico e interculturale, attraverso il contatto con studenti di diversa provenienza.

Giornalismo, editoria e comunicazione

I rapporti con il quotidiano La Sicilia, Sicilian Post e la Fondazione Domenico Sanfilippo Editore (DSE) favoriscono tirocini e occasioni di collaborazione nel settore giornalistico. Consentono agli studenti di avvicinarsi al lavoro redazionale e di mettere alla prova le proprie capacità di scrittura e comunicazione. Sicilian Post ha ricevuto nel 2018 il premio Google per l'Innovazione.

Un esempio di collaborazione culturale ed editoriale è il volume Turi Ferro, il primattore. Catania e il mondo per palcoscenico (Domenico Sanfilippo Editore, 2021), realizzato anche con il coinvolgimento del Teatro Stabile di Catania. Il volume è stato curato da Giorgio Romeo, con prefazione di Masolino d'Amico e postfazione di Simona Scattina.

Il Workshop internazionale di giornalismo, promosso dalla Fondazione Giornalismo Mediterraneo in collaborazione con l’Università di Catania, la Scuola Superiore di Catania e il DISUM, propone incontri e laboratori dedicati al giornalismo e alla comunicazione, offrendo agli studenti occasioni di confronto con professionisti dell’informazione.

L’iniziativa è giunta nel 2026 all’ottava edizione, svoltasi dal 21 aprile al 24 maggio. Ulteriori informazioni sulle attività e sulle iniziative della manifestazione sono disponibili sul sito del Festival del Giornalismo Mediterraneo

Teatro, musica e istituzioni culturali

Il rapporto con le istituzioni teatrali e musicali del territorio arricchisce gli studi sullo spettacolo e offre occasioni di incontro con la produzione culturale.

La collaborazione con il Teatro Stabile di Catania ha compreso consultazioni, iniziative condivise e la diffusione degli spettacoli attraverso il sito del Dipartimento. Nel 2021 i contatti sono stati riprogrammati in seguito all'insediamento del Consiglio di amministrazione presieduto da Rita Gari Cinquegrana e alla successiva nomina di Luca De Fusco alla direzione artistica.

Proseguono inoltre le consultazioni e le convenzioni con il Teatro Massimo Bellini, sviluppate anche attraverso i rapporti con Giovanni Cultrera e Fabrizio Maria Carminati, con l'Associazione Musicale Etnea e con l'Associazione Festival Internazionale del Val di Noto «Magie barocche».

Tra le attività realizzate si ricordano la partecipazione alla rassegna BellinInFest del settembre-ottobre 2021, con il ciclo «Bellini@Verdi 1801–2021» e concerti dedicati al repertorio belliniano, e la ripresa, nel dicembre 2021, dei «Preludi all'Opera», conferenze di presentazione della stagione lirica 2022.

Dal 2024 è stata avviata anche una collaborazione con il Mythos Troina Festival, rassegna dedicata al mito classico e contemporaneo. La collaborazione, prevista per il quadriennio 2024-2027 e nata da una richiesta di patrocinio del Comune di Troina, coinvolge docenti e studenti del DISUM in eventi teatrali, laboratori creativi e performance artistiche.

Collaborazione con la Fondazione Verga

La collaborazione con la Fondazione Verga collega la ricerca letteraria alla formazione degli insegnanti e alla diffusione della cultura, attraverso convegni, incontri, pubblicazioni e iniziative rivolte a studenti, scuole e cittadinanza.

Nel 2022, in occasione del centenario della morte di Giovanni Verga, la Fondazione e l'Università di Catania hanno promosso un ampio programma di attività, al quale hanno contribuito anche docenti del Corso di laurea in Lettere.

Hanno aderito le Università di Toronto, Paris 3–Sorbonne Nouvelle–Centre Zola, Salamanca, Siviglia, Milano, Pavia, Firenze, Siena, Palermo e Messina, oltre all'Accademia della Crusca e al Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani.

Tra gli incontri si ricordano i convegni «A scuola con Giovanni Verga» (Catania, 28-29 marzo 2022) e «Verga tra scrittura letteraria e scrittura epistolare» (Pavia, 8-9 aprile 2022). Il programma comprendeva inoltre iniziative su Luigi Russo e sui critici siciliani di Verga, letture dei Malavoglia, presentazioni di libri – tra cui Verga e il verismo, curato da Giorgio Forni – e un ciclo di conferenze sugli amici catanesi dello scrittore, in collaborazione con la Società di Storia Patria.

Competenze e confronto con il mondo del lavoro

Il dialogo con le organizzazioni professionali e culturali aiuta il Corso di laurea a valutare come le competenze umanistiche possano essere applicate in diversi contesti: dalla scuola all’editoria, dalla comunicazione alle istituzioni culturali. In questa prospettiva, le consultazioni con The European House – Ambrosetti contribuiscono al confronto sull’evoluzione dell’offerta formativa e sulle trasformazioni del mercato del lavoro, con particolare attenzione ai profili professionali dei laureati e alle competenze richieste nei settori culturali e creativi.

In questa prospettiva, le consultazioni con The European House Ambrosetti riguardano l'evoluzione dell'offerta formativa e le informazioni sul mercato del lavoro. Nell'ambito di questi rapporti era stato previsto, per la primavera 2022, un incontro con Cetti Lauteta, responsabile dell'Area Scenario Sud.

Il confronto ha evidenziato l'esigenza di affiancare alla preparazione disciplinare solide capacità di comprensione dei testi, scrittura, comunicazione e uso degli strumenti informatici. L'attenzione alle risorse digitali, già presente nella progettazione didattica del 2020, è stata ulteriormente rafforzata dall'esperienza della didattica a distanza del 2020/2021, che ha mostrato quanto le competenze informatiche di base siano necessarie per partecipare efficacemente alle attività universitarie.