FORME DELLO SPETTACOLO MULTIMEDIALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: STEFANIA RIMINI

Risultati di apprendimento attesi

Il corso rende lo studente/la studentessa capace di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla e applicarla anche in altri ambiti di studio, con il corretto impiego del linguaggio tecnico-specifico di riferimento (competenze).

In applicazione dei descrittori di Dublino il corso:

1. fornisce agli studenti/alle studentesse, che in gran parte hanno già studiato Discipline dello spettacolo, strumenti di approfondimento storico-critico ed estetico-metodologico intorno alle nuove forme di performance multimediale, con specifici richiami ai concetti di intermedialità, rimediazione, ipermedialità e mediatizzazione;

2. sviluppa l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con le altre discipline storico-artistiche;

3. mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette ‘competenze trasversali’ (autonomia di giudizio, abilità comunicative) e di svilupparle sia nell’analisi dei materiali trattati a lezione, sia nella lettura e interpretazione di nuovi testi.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le prime lezioni (circa 20 ore) saranno dedicate alla spiegazione e all’analisi dei contenuti del modulo A. Le restanti lezioni saranno dedicate al modulo B, dunque all’approfondimento sul teatro multimediale di Turi Zinna.

Per consentire agli studenti di acquisire gli strumenti metodologici necessari ad analizzare gli spettacoli discussi in aula saranno proiettati e commentati, durante le lezioni, estratti e videoregistrazioni relativi ad alcuni casi di studio contenuti nei testi in programma. Gli iscritti al corso saranno inoltre invitati alla visione di spettacoli nei teatri della città. Si prevedono incontri con artisti, docenti e operatori del settore.

Prerequisiti richiesti

Gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le linee generali della storia del teatro.

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Modulo A Liveness mediatizzata e digital storytelling (3 CFU)

Questo modulo descrive il rapporto che il teatro e le arti performative sviluppano con i linguaggi mediali. Le attuali forme della performance tecnologica, dunque, saranno analizzate con gli strumenti della teatrologia e della mediologia, focalizzando l’attenzione su due concetti chiave: la liveness mediatizzata, frutto dell’assimilazione teatrale dei linguaggi mediali, e il digital storytelling, nuovo metodo di drammaturgia e scrittura di scena connotato dall’espansione della narrazione teatrale attraverso dispositivi multimediali e software interattivi e generativi.    

 

Modulo B Narrazioni multimediali. Tra parole e dispositivi (3 CFU)

Questa percorso è la naturale continuazione, secondo un approccio case study, della precedente sezione storico-critica. Nello specifico, il modulo si concentra sul teatro multimediale di Turi Zinna, attore-autore di spicco per l’uso di tecnologie mediali avanzate. Dall’analisi dei temi e delle forme delle sue tecnonarrazioni emerge il profilo di un artista capace di coniugare impegno civile e ricerca tecnologica, aggiornando così le consuete dinamiche del modello attore-autore e consolidando processi intermediali tra performance e mediatizzazione.

Testi di riferimento

Modulo A Liveness mediatizzata e digital storytelling (3 CFU – prof.ssa Pernice)

Testi:

- L. Gemini, S. Brilli, Gradienti di liveness. Performance e comunicazione dal vivo nei contesti mediatizzati, Milano, FrancoAngeli, 2024 (pp. 1-12, 44-193).

- Matilde de Feo (a cura di), Digital storytelling e racconto non lineare, Milano, Meltemi, 2024 (pp. 1-48, 101-152, 173-217).

 

Modulo B Narrazioni multimediali. Tra parole e dispositivi (2 CFU – prof.ssa Pernice, 1 CFU – prof.ssa Rimini)

Videoletture:

- Il muro. Cronachetta drammatronica di una civile apartheid.

- Tifeo. Il tradimento dell’orecchio.

- Shock in my town - Backrooms edition.

- Rassegna stampa degli spettacoli (pdf scaricabile da Studium UniCT).

 

Per lo studio:

- T. Zinna, Ballata per San Berillo e altri esercizi di prosa danzabile, a cura di S. Scattina, Acireale-Roma, Bonanno Editore, 2020, pp. 192.

- T. Zinna, Tifeo. Il tradimento dell’orecchio, pp. 10, il testo sarà fornito in dispensa tramite Studium UniCT.

- T. Zinna, Shock in my town - Backrooms edition, pp. 18, il testo sarà fornito in dispensa tramite Studium UniCT.

- M. Montalbano, Profilo di Turi Zinna, «Arabeschi», n. 26, 2026.

- L. Pernice, The artist is plural. Scrittura civile, sperimentazione tecnologica e pratiche di cittadinanza attiva nel teatro polimorfico di Turi Zinna, «Arabeschi», n. 26, 2026.

- E. Fuoco, Spazialità ibride e forme della presenza nel teatro di Turi Zinna, «Arabeschi», n. 26, 2026.

- Video-intervista a Turi Zinna, a cura di M. Montalbano, L. Pernice, E. Riccobene, «Arabeschi», n. 26, 2026.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale: per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

L’evoluzione mediologica del teatro. Le esperienze pionieristiche del videoteatro italiano e internazionale. I diversi gradienti della liveness teatrale: classical liveness, digital liveness e vanish liveness nei media digitali e nelle piattaforme 3D e di streaming. Il digital storytelling come nuova forma di drammaturgia e scrittura di scena. Temi civili e forme sceniche (ballata, oratorio, tecno-narrazione, performance audioguidata, immersiva o in virtual reality) del teatro di Turi Zinna. Casi studio di narrazioni teatrali espanse nello spazio e volte alla partecipazione immersiva e/o interattiva del pubblico (Il muro, Tifeo, Una fuga in Egitto, Shock in my town - Backrooms edition, Poison Yvi, etc.).
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