STORIA DELL’AMBIENTE E FORME DI COOPERAZIONE GLOBALE
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
LUIGI INGALISO
Risultati di apprendimento attesi
Il corso mira a fare in modo che gli studenti e le studentesse acquisiscano una coscienza critica della storia dell’ambiente e dei cambiamenti climatici.
In particolare, il corso si propone di fare raggiungere agli studenti e alle studentesse i seguenti obiettivi specifici di apprendimento, coerentemente con i descrittori di Dublino:
1) Conoscenza e comprensione
Possedere la comprensione di base dello sviluppo storico dell’idea di ambiente di cambiamento climatico.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Essere in grado di affrontare temi e problemi epistemologici a partire dalla loro contestualizzazione storica, aprendosi alla possibilità di riferire gli stessi alla contemporaneità e quindi alla comprensione e risoluzione dei problemi all’interno del proprio ambito di studio e di ricerca e oltre.
3) Autonomia di giudizio
Possedere la capacità di sviluppare un proprio giudizio sui maggiori temi trattati ed essere in grado di interpretare autonomamente le riflessioni presenti nei testi oggetto di lettura e commento.
4) Abilità comunicative
Sapere esporre e comunicare, sia in forma orale che in forma scritta, i contenuti del corso e le riflessioni critiche che da esso prendono avvio, argomentando logicamente e utilizzando in maniera adeguata il lessico specifico della disciplina.
5) Capacità di apprendimento
Essere in grado di partecipare attivamente al dialogo educativo, potenziando la capacità di riflessione critica sullo sviluppo del proprio. percorso formativo.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali
Prerequisiti richiesti
La disciplina non prevede alcun pre-requisito
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
A. Storia dell’ambiente
B. I cambiamenti climatici
Testi di riferimento
A. Storia dell’ambiente (2 CFU):
F. Paolini, Breve storia dell’ambiente nel Novecento, Roma, Carocci, 2009, pp. 1-176.
B. I cambiamenti climatici (4 CFU):
E. Casetta, Filosofia dell’ambiente, Bologna, il Mulino, 2023, pp. 1-224.
A. Iannace, Storia della Terra, Roma-Bari, Laterza, 2023, pp. 95-280.
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta (in itinere)
Verrà svolta una prova in itinere consistente in un questionario scritto, composto da 3 domande a risposta aperta sui temi, gli autori e i testi trattati, rispettivamente, nei Moduli A e B.
Per la valutazione della suddetta prova si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Prova orale (finale)
La prova finale, orale, verterà sui temi, gli autori e i testi trattati nei Moduli A e B.
Per gli studenti e le studentesse che avranno già sostenuto e superato la prova in itinere si procederà direttamente alla registrazione dell’esame con voto in trentesimi.
Per gli studenti e le studentesse che non avranno sostenuto la verifica in itinere, l’esame orale verterà sugli argomenti di tutti i moduli.
Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Si illustri il ruolo dei consumi nello sviluppo delle emergenze planetarie.
- Cosa si intende per forza biogeofisica globale?
- Si confrontino i cicli delle rocce con i cicli climatici.
ENGLISH VERSION