ANTROPOLOGIA AMBIENTALE PER LA COOPERAZIONE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALESSANDRO LUTRI

Risultati di apprendimento attesi

1)      Gli studenti e le studentesse saranno messi in condizione di conoscere quali sono i principali strumenti teorici e metodologici dell'antropologia ambientale inerenti alle relazioni tra società umane e le diverse componenti ambientali (acqua, piante, animali, suolo e aria);

2)      Gli studenti e le studentesse saranno messi in condizione di applicare le conoscenze concettuali, teoriche e metodologiche dell'antropologia ambientale, riguardo alle relazioni socioecologiche, i differenti contesti ambientali e le relazioni con i soggetti non umani (animali e piante), per individuare tematiche utili all’elaborazione di ricerche di tesi, formulando prospettive critiche nell’ambito della cooperazione;

3)      Gli studenti  e le studentesse saranno messi in grado di elaborare delle valutazioni critiche riguardo ai processi socioambientali che riguardano differenti contesti etnografici e territoriali;

4)       Gli studenti e le studentesse saranno messi in grado di presentare pubblicamente uno dei casi di studio contenuti nei testi in programma (libri, articoli e saggi), riguardanti i processi ambientali e le relazioni socioecologiche che configurano nei diversi contesti trattati la prospettiva antropocenica, individuando gli attori e le componenti ambientali implicati.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le lezioni alterneranno momenti di didattica frontale, dedicati all'approfondimento delle tematiche teoriche, a momenti di didattica interattiva, durante i quali la classe si confronterà con le letture previste dal programma e con le metodologie di ricerca antropologica. Questi momenti interattivi prevedono anche presentazioni-discussioni individuali e collettive e/o lavori di gruppo.

Prerequisiti richiesti

Conoscere i concetti, i campi di ricerca e gli approcci teorici dell’antropologia culturale, e avere una certa padronanza dei processi politico-culturali e sociali contemporanei. 

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Le fondamentali relazioni uomo-ambiente nell’epoca moderna e contemporanea (l’Antropocene) sono state profondamente trasformate dalle attività estrattive, rendendo la vivibilità ambientale e sociale profondamente critica e vulnerabile a livello globale (perdita di biodiversità, cambiamento climatico, “frizioni” ecologiche, conflitti ambientali e sociali, transizione energetica). Per affrontare adeguatamente queste sfide ambientali e sociali globali si impone un profondo decentramento ecologico-ontologico-politico dello sguardo sul vivente (umano e non umano), orientandolo verso direttrici di pensiero e di ricerca more-than-human e multispecie, che non poggiano più sulle tradizionali distinzioni epistemologiche e ontologiche natura/cultura, società/ambiente, soggetto/oggetto

Testi di riferimento

Michael Bollig & Franz Krause, Environmental Anthropology, Haupt Verlag, Bern, 2023 (pag. 280) 

 

Un volume a scelta tra:

Anna Tsing, Il fungo alla fine del mondo. La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo, Keller, Trento, 2021, (pag. 391)

 

Lolum/Abram/Ortar, Etnographies of Power. A Political Anthropology of Energy, Berghahn, London-New York, 2021 (disponibile su Studium in pdf)  

Elisabetta Dall’O, Il cambiamento in-visibile. Antropologia dei cambiamenti climatici nel cuore delle Alpi, Rosenberg & Sellier, Torino 2025 (pag. 184)

Alessandro Lutri, Il cane e le cicogne. Metamorfosi antropoceniche siciliane, editpress, Firenze, 2026 (pag. 200)

Francesco Danesi della Sala, Nature ribelli. Viaggio nella metamorfosi climatica alle foci del Po, Wetlands, Venezia, 2025 (pag. 120)

Maura Benegiamo, La terra dentro il capitale. Conflitti, crisi ecologica e sviluppo nel delta del Senegal, Orthotes, Napoli, 2021 (pag. 160)

 

Presentazioni in aula di singoli articoli e saggi

 

Gli studenti frequentanti presenteranno in aula (individualmente e/o collettivamente) una selezione di articoli e saggi (disponibili su Studium).

Gli studenti non frequentanti porteranno a scelta all’esame orale quattro dei diversi articoli e saggi selezionati.   

 

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale

Prova pratica

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1)      I caratteri dell’ecologia culturale ?

2)      I caratteri dell’ecologia politica ?

3)      I paesaggi nella prospettiva antropologica ?

4)      Il dibattito sull’Antropocene ?

5)      Le ontologie sulla natura e l’ambiente ?

6)      Cosa si intende per estrattivismo ?

7)      Le relazioni di potere tra energie e società ?

8)      I disastri nella prospettiva antropologica ?

9)      Caratteri e criticità delle politiche di conservazione naturale ?

10)   I caratteri delle differenti prospettive ambientaliste ?

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