STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA E DELLE POLITICHE AMBIENTALI COMUNITARIE
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
MELANIA NUCIFORA
Risultati di apprendimento attesi
Il corso mira a fornire
il quadro generale del processo storico dell’integrazione europea secondo un
arco temporale che procede dalla fine del secondo conflitto mondiale e dalla
ricostruzione postbellica alla firma del trattato di Lisbona. La vicenda
comunitaria è delineata sull’orizzonte della storia internazionale del secondo
Novecento. Il terzo modulo del corso è incentrato sulla storia della politica
ambientale europea letta nel quadro delle politiche internazionali per
l’ambiente e sulle strategie comunitarie di cooperazione per lo sviluppo e l’ambiente,
con particolare attenzione a quelle rivolte alle ex colonie degli stati membri.
In particolare, il
corso intende fornire le basi per
-
comprendere le peculiarità del
modello storico dell’integrazione europea e del suo farsi, in rapporto al
modello dello stato-nazione, al modello federale e alle organizzazioni di tipo
intergovernativo;
-
conoscere le tappe fondamentali
della costruzione dell’Europa comunitaria e collocarle nel quadro più ampio della
storia europea e globale del secondo Novecento;
-
sviluppare una conoscenza critica
dell’assetto attuale dell’Unione Europea; essere in grado di formulare ipotesi
sugli scenari futuri a partire dai cambiamenti innescati dalla fine della
Guerra fredda.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso si articola in lezioni frontali ed esercitazioni condotte in
forma seminariale. In particolare, il modulo A potrà essere acquisito attraverso
due prove scritte in itinere aventi come oggetto il volume di T. Detti e G.
Gozzini Storia contemporanea. Il Novecento.
I seminari riguarderanno invece i contenuti del Modulo C: gli studenti,
organizzati per gruppi su base volontaria, affronteranno la lettura e
l’esposizione di testi e fonti. Il modulo B potrà essere acquisito solo attraverso
l’esame orale finale.
Prerequisiti richiesti
La disciplina non prevede alcun pre-requisito.
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
Ripercorrendo le tappe
fondamentali della storia della costruzione comunitaria che dalla nascita della
CECA condussero alla realizzazione dell’Unione Europea, si analizzeranno le
graduali trasformazioni dei meccanismi istituzionali che normarono il mutevole
assetto del processo decisionale comunitario e la dinamica degli allargamenti
che dall’Europa dei sei condusse all’Europa dei ventisette introducendo nuovi
temi nell’agenda comunitaria. La storia dell’Europa comunitaria sarà collocata
nel quadro dei mutamenti geopolitici che hanno caratterizzato la seconda metà
del Novecento. Saranno affrontati i principali temi dalla “Golden Age” alla “guerra
fredda”, dalla crisi degli anni Settanta al disgelo e al crollo del modo
comunista, dall’avvio della cooperazione internazionale ai processi di
globalizzazione.
Il corso offrirà
approfondimenti sull’evoluzione della politica settoriale per l’ambiente la cui
elaborazione ha contribuito a consolidare l’acquis
comunitario, sulla cooperazione per lo sviluppo e l’ambiente e su alcune
interpretazioni storiografiche che ne hanno letto i passaggi fondamentali.
Testi di riferimento
Modulo A
(3 CFU)
Storia internazionale del secondo Novecento
T. Detti, G. Gozzini, Storia contemporanea. Il Novecento, Bruno Mondadori, Milano 2002
Capp. 12-21, pp. 211-442.
Oppure (nuova edizione)
T. Detti, G. Gozzini, Storia contemporanea. Vol. 2 Il Novecento,
Pearson 2017, Capp. 11-20, pp. 200-430.
Modulo B (3 CFU)
Storia
dell’integrazione europea
L. Rapone, Storia dell’integrazione europea, Carocci,
Roma 2015 (nuova edizione obbligatoria) pp. 198.
B. Curli, L'Europa senza retorica, Percorsi dell'integrazione
europea in Miriam Camps, Rosi Braidotti, Zadie Smith, Edizioni di
Storia e Letteratura, Roma 2023, pp. 151.
Modulo C
(3 CFU)
Politica ambientale europea; strategie di cooperazione per lo sviluppo
e l’ambiente
Un volume a scelta
tra:
L. Scichilone, L’Europa e la sfida
ecologica. Storia della politica ambientale europea (1969-1998), il
Mulino, Bologna 2008, pp. 292.
G. Laschi, L'Europa
e gli altri. Le relazioni esterne della Comunità dalle origini al dialogo
Nord-Sud, il Mulino, Bologna 2016, pp. 300 (esclusi Capp. II
e III)
I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle
risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza
di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di
difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel
rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prove
scritte in itinere
Prova orale
Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della
capacità argomentativa dimostrata dal candidato.
Il modulo A sarà oggetto
di due prove scritte in itinere, basate su un quesito articolato, a risposta
aperta.
Nelle prove in itinere si
terrà conto in particolare di:
Forma e
correttezza dell’esposizione; completezza della risposta rispetto al quesito in
tutte le sue parti; pertinenza della risposta rispetto al quesito posto;
capacità di organizzare i contenuti in modo personale; capacità di mettere a
sistema le conoscenze; ampiezza e coerenza del ragionamento; capacità di
argomentare.
Le risposte ai
quesiti a risposta aperta verranno valutate secondo quattro fasce
A:
punteggio da 28 a 30 e lode
B:
punteggio da 25 a 27
C:
punteggio da 18 a 24
I:
Insufficiente
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Definire i concetti Guerra fredda e bipolarismo, periodizzare
la Guerra fredda dalle origini agli accordi di Helsinki (1945-1975) segnalando
fasi, crisi, momenti di svolta. Illustrare l’influenza della Guerra fredda sul
quadro politico nazionale, eventualmente anche con riferimento al processo
d’integrazione europeo.
Definire i termini temporali e spaziali
della Golden Age, soffermandosi
sui fattori e sui progetti che favorirono la crescita economica e demografica
del dopoguerra specialmente nel mondo occidentale, con particolare riferimento
alla dimensione e al ruolo della cooperazione internazionale e alla concezione
dello sviluppo. Contestualizzare cronologicamente e analizzare il declino della
Golden Age, con riferimento alla critica del modello di sviluppo dominante,
all’emergere della questione ambientale e postcoloniale, al ruolo della
generazione dei baby boomers. Inquadrare il Trentennio Glorioso negli assetti
definiti dalla Guerra fredda tra la fine degli anni Quaranta e la metà degli
anni Settanta.
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