
Simona Venera TODARO
Temi di ricerca
L’attività di ricerca si sviluppa lungo 5 assi principali: (1) sviluppo delle società complesse nel Mediterraneo centro-orientale, con particolare riferimento alla nascita dei palazzi cretesi intono alla fine del III millennio a.C.; 2) Mobilità, connettività e interazione culturale nel Mediterraneo centroorientale, con particolare attenzione al periodo tra la fine del VI e la fine del III millennio a.C.; (3) tradizioni artigianali, tecnologia e identità culturale, con particolare riferimento alle produzioni ceramiche a Creta e in Sicilia tra la fine del VI e gli inizi del II millennio a.C. (4) Cronologia relativa e assoluta tra la fine VI e la fine del III millennio a.C.; (5) Ricostruzione paleo-ambientale della costa sud-occidentale di Creta.Tra le tematiche affrontate con maggiore sistematicità si possono elencare quelle relative alla costruzione di identità sociale e culturale, quelle relative alla political economy delle comunità dell’Antica età del Bronzo Cretese, quelle relative alle pratiche sociali e rituali (in ambito domestico, produttivo, funerario), trattate anche in maniera trasversale nei vari assi, e quelle relative alla ricostruzione paleo-ambientale del territorio che vide la nascita e lo sviluppo dei centri di Festòs e Haghia Triada. Le metodologie applicate sono per lo più legate agli ambiti di studio della cultura materiale, affrontati con un approccio di tipo olistico e contestuale (chaine operatoire approach; contextual approach), che integra analisi macroscopiche e microscopiche dei manufatti archeologici, con analisi del contesto di produzione e uso; delle strategie insediative, in prospettiva diacronica su base locale e regionale (scavi stratigrafici e survey regionali); della network analysis su base regionale e interregionale (scambi di prodotti e know-how); della ricostruzione ambientale (archeologia dei paesaggi), mediante integrazione di dati archeologici, geologici, faunistici e palinologici; dell’archeologia sperimentale, come strumento euristico parte del processo conoscitivo, attraverso la verifica di proprietà tecnologiche di potenziali strumenti e di particolari sequenze operative. Alla base di tutto, sta un lungo lavoro propedeutico di definizione di una cronologica relativa per il V, IV e III millennio a.C. che, integrando stratigrafia e seriazione, ha consentito di affinare la risoluzione temporale, e di leggere i cambiamenti della parte centro meridionale di Creta in relazione a specifiche fasi di occupazione di Festòs, centro principale del comprensorio. Dovendo integrare una mole di dati acquisiti con metodologie diverse nel corso di oltre 120 anni di attività di ricerca, recentemente si è cercato anche di affrontare il problema dei legacy data.
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