ETICA DELLA COMUNICAZIONE
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
MASSIMO VITTORIO
Risultati di apprendimento attesi
Secondo i
descrittori di Dublino gli studenti dovranno, alla fine del corso:
1. conoscere e
comprendere le tematiche centrali dell’etica della comunicazione;
2. analizzare,
descrivere e spiegare alcune delle problematiche centrali dell’etica della
comunicazione e i loro sviluppi;
3. applicare i
contenuti acquisiti per interpretare casi studio e problematiche analoghe,
anche in ambiti affini;
4. comunicare e
presentare una coerente spiegazione dei fenomeni illustrati attraverso i testi
del corso;
5. mostrare abilità
nell’approfondimento di problemi che vadano oltre i temi trattati durante il
corso.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni
frontali e analisi di materiale audio-video-fotografico e di casi studio. Uso
di strumenti digitali.
Prerequisiti richiesti
Conoscenza
delle principali teorie della comunicazione e possesso dei concetti basilari
delle stesse. Conoscenza filosofica basilare.
Frequenza lezioni
Facoltativa.
Contenuti del corso
Modulo A. Livelli di analisi etica, approcci
deontologici, ruolo e significato delle immagini nella società contemporanea,
paradigmi etici della reciprocità, effetti della sovraesposizione mediatica,
recupero della comunicazione equilibrata, ontologia della parola e del
silenzio;
Modulo B. Senso ed evoluzione delle immagini, ruolo
dell’immaginazione e impatto della tecnica, dell’automazione e della telematica
nella comprensione di sé e del mondo;
Modulo C. Etica della comunicazione pubblicitaria:
dalla comunicazione commerciale a quella di utilità sociale, dalle strategie
comunicative adottate dalla pubblicità alle regolamentazioni passate e attuali
al livello nazionale ed internazionale
Testi di riferimento
Modulo A
Testo:
M. Vittorio, Abitare la comunicazione.
Etica della comunicazione tra tecnica e habitat, Milano, Ethics Lab,
2026, pp. 244.
Modulo B
Testo:
V. Flusser, Immagini, Roma,
Fazi, 2009, p. 237
Modulo C
Testo:
V. Neri, Etica della comunicazione pubblicitaria,
Brescia, La Scuola, 2014, pp. 160.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei
limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile
la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o
(per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili
su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta
Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della
capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
• Spiegare che cosa s’intende per entertainment
• Quali sono le problematiche legate
all’adultizzazione?
• In che cosa consiste l’esperienza silenziale?
• Qual è il ruolo dell’immagine nella società tecnica?
• Qual è la differenza
tra micro- e macrostrategie nell’etica della comunicazione pubblicitaria?
ENGLISH VERSION