STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Anno accademico 2026/2027 - 3° anno
Risultati di apprendimento attesi
In linea con i Descrittori di Dublino gli studenti acquisiranno:
1) Conoscenza e comprensione
conoscenze
metodologiche e capacità di comprensione dei principali fenomeni artistici e
delle relative letture critiche; capacità di analisi delle opere d’arte.
2) Capacità
di applicare conoscenza e comprensione
capacità di applicare le conoscenze acquisite nell’interrogare
le opere con particolare riferimento alla lettura filologica delle immagini,
contestualizzandole nel contesto storico e culturale di riferimento.
3) Autonomia
di giudizio
autonomia di metodo e capacità di confrontare, integrare e
rielaborare le informazioni.
4) Abilità comunicative
capacità di comunicare in maniera chiara e utilizzando il
linguaggio specifico della storiografia artistica.
5) Capacità
di apprendimento
capacità di interrogarsi sulle opere d’arte e di leggere e interpretare
le fonti bibliografiche.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali.
Proiezione di immagini e materiali audio e video.
Visite a musei e mostre.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di base della storia dell’arte delle epoche
precedenti.
Frequenza lezioni
Facoltativa.
Contenuti del corso
Il corso affronta i lineamenti della storia dell’arte
dal Neoclassicismo al secondo Novecento, approfondendo i movimenti, gli artisti
e le opere cruciali per gli snodi critici e gli sviluppi dell’arte
contemporanea.
Testi di riferimento
A - PARTE
ISTITUZIONALE
Manuale
S. Settis, T.
Montanari, Arte. Una storia naturale e
civile, vol. IV (Dal Barocco
all’Impressionismo), pp.
230-439 e vol. V (Dal Postimpressionismo al
Contemporaneo), pp. 6-478, Mondadori Education-Einaudi Scuola,
Milano 2019 o succ. (studiare i capitoli
sulla Storia dell’arte, leggere attentamente i capitoli sull’Architettura).
B – PARTE MONOGRAFICA E DI APPROFONDIMENTO
Oltre allo studio del manuale, un testo a scelta tra:
• F. Rovati, L’arte dell’Ottocento, Piccola Biblioteca
Einaudi, Torino 2017 (200 pag).
• F. Rovati, L’arte del primo Novecento, Einaudi,
Torino 2015 (190 pag.).
• A. Del Puppo, L’arte contemporanea, Einaudi, Torino 2013
(180 pag.).
• A. Del Puppo (a
cura di), Arte italiana. Un percorso in
cinquanta opere dal Romanticismo alla video performance, Carocci
editore, Roma 2024 (240 pag.).
In aggiunta gli studenti e le studentesse non frequentati e/o iscritti
a corsi di studio diversi da Beni Culturali L-1 completeranno la preparazione scegliendo
4 capitoli a piacere del volume:
• T. Godfrey, L’arte
contemporanea, un panorama globale, Einaudi, Torino 2024.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei
limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile
la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o
(per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili
su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
¨ Prova scritta (in itinere - facoltativa)
¨ Prova orale (esame
finale)
Gli
studenti potranno accedere a una prova in
itinere facoltativa, relativa alla prima parte del programma d’esame
corrispondente alle seguenti sezioni del manuale S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, vol.
IV (Dal Barocco all’Impressionismo) pp.
230-437; vol. V (Dal Postimpressionismo al
Contemporaneo) pp. 6-183.
La prova
scritta prevede cinque domande a risposta aperta.
Gli
studenti dovranno dare dimostrazione della capacità autonoma di rielaborare gli
argomenti trattati a lezione. Nella valutazione degli elaborati si terrà conto
delle capacità di riconoscimento e di datazione; della capacità di far
emergere, con approccio critico, la bibliografia di riferimento; del rigore
dell’analisi e dell’uso di una corretta metodologia.
La
votazione ottenuta nella prova in itinere (espressa in trentesimi) sarà presa
in considerazione nella definizione del voto finale.
La prova in
itinere ha validità nelle due sessioni ordinarie d’esame successive allo
svolgimento del corso.
In caso di
valutazione positiva, lo studente sarà esonerato da ulteriori domande sulle
parti di programma previste per la prova in itinere e sarà invitato a discutere
le ulteriori parti del programma come da manuale (attraverso la
somministrazione di altre prove di riconoscimento), e la restante bibliografia,
compreso il testo di approfondimento a scelta.
Per gli
studenti che non sosterranno la prova in itinere, la verifica finale orale
verterà sull’intero programma e la relativa bibliografia.
L’attribuzione
del voto finale sarà basata su questi criteri:
da 28 a 30
e lode, lo studente mostrerà ottime conoscenze generali e ottima capacità di
espressione, dimostrando in particolare: capacità di riconoscimento e di
datazione e capacità di lettura delle opere all’interno di una corretta
contestualizzazione nell’ambito di produzione;
da 25 a 27,
lo studente mostrerà una buona conoscenza generale, una adeguata metodologia di
analisi e l’uso corretto del linguaggio storico-artistico;
da 22 a 24,
lo studente mostrerà una conoscenza generale sufficiente, un livello
superficiale di analisi e di capacità di inquadrare le opere e gli artisti nel
contesto di appartenenza; un uso del linguaggio specifico non sempre
appropriato;
da 18 a 21,
lo studente mostrerà una conoscenza generale superficiale e lacunosa; una
limitata capacità di collocare nel tempo e nello spazio le opere e gli autori
in programma; limitate proprietà del linguaggio storico-artistico.
Carenze evidenti delle conoscenze generali, l’uso di un vocabolario
troppo elementare o inappropriato, la mancanza dei principali riferimenti
cronologici e geografici comporteranno una valutazione insufficiente.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Neoclassicismo
Avanguardie Storiche
Astrattismo
Pop Art
Minimalismo