Scavi archeologici

Il Dipartimento, grazie ad apposite convenzioni, espleta attività di scavo in numerosi siti (17 nel triennio 2016-2018), sia in territorio nazionale, grazie a un accordo con la Regione Siciliana, sia all’estero. Sulla base di concessioni richieste alla Scuola Archeologica Italiana di Atene e agli altri stati, il Dipartimento è attivo in particolare nel bacino del Mediterraneo: in Grecia, Turchia, Albania, Egitto. L’attività di scavo è generalmente intesa come attività di ricerca e strumento didattico ma, in vari casi, comporta anche la valorizzazione dei siti e l’apertura degli stessi alla fruizione da parte del pubblico. Risultano in tal senso interessanti le attività di valorizzazione e facilitazione della fruizione attuate nei siti cretesi di Gortina e soprattutto di Festòs, attraverso il progetto “Digital Phaistos”, che ambisce alla divulgazione e disseminazione dei risultati dello scavo e delle conoscenze della ricerca tramite le nuove tecnologie digitali.