Formazione continua

La Formazione continua ha un ruolo chiave nell’ambito delle attività di TM del Dipartimento, esercitata anche nei Percorsi formativi 24 CFU (TFA) istituiti a partire dal 2017 presso l’Ateneo. Vi è un’organizzazione costante e partecipata di numerosi corsi di formazione e aggiornamento rivolti agli insegnanti delle scuole secondarie in base ad accordi e collaborazioni permanenti con le associazioni professionali dei docenti della scuola superiore e con le associazioni accreditate presso il MIUR (ADI-SD - Sezione didattica dell’Associazione degli Italianisti, ASLI scuola- sezione didattica dell’Associazione per la Storia della lingua italiana, SIFR scuola - sezione didattica della Società Italiana di Filologia Romanza). Tali corsi sono stati registrati presso S.O.F.I.A (Sistema operativo per la Formazione e le Iniziative di aggiornamento dei docenti del MIUR).
Di particolare rilievo i corsi di formazione e aggiornamento gestiti dal Dipartimento con l’Accademia dei Lincei per la Scuola e il corso di perfezionamento finalizzato all’inclusione di studenti sordi organizzato dalla SDS di Ragusa. I corsi di formazione e aggiornamento non sono rivolti esclusivamente a docenti di discipline umanistiche: i corsi CLIL (in lingua inglese) sono indirizzati a docenti di discipline non linguistiche (DNL) di ruolo nella scuola secondaria superiore. I corsi del progetto “Mat-Ita” sono realizzati in collaborazione col Dipartimento di Matematica dell’Ateneo e con il COF, e mirano al potenziamento delle competenze linguistiche e matematiche per studenti delle scuole secondarie di II grado. Infine, la SDS di Ragusa realizza azioni didattiche o di mediazione culturale rivolte ai migranti, sia a supporto dei servizi istituzionali e del terzo settore presenti presso il Centro Polifunzionale di Ragusa, che in collaborazione con gli attori del mondo della scuola della provincia di RG.
Le iniziative di formazione hanno un riscontro notevole, misurabile con l’alto numero di docenti della scuola secondaria iscritti ai corsi (anche sul sito SOFIA) e con le migliaia di visualizzazioni registrate per alcune iniziative presso i siti web dell’Ateneo, delle case editrici e delle associazioni professionali degli insegnanti.