PIRPAL

NUOVE PROSPETTIVE INTERPRETATIVE DELLA RIFLESSIONE PEDAGOGICA DI ANTONIO LABRIOLA
Descrizione progetto
Negli ultimi anni si è assistito a un rinnovato interesse per la figura di Antonio Labriola, uno studioso che ha saputo coniugare nella sua riflessione molteplici ambiti di riflessione quali la filosofia, la politica, la pedagogia e l'educazione popolare, la storia.
Tali studi hanno preso nuovo impulso soprattutto in seguito all'avvio della Edizione Nazionale delle Opere di Antonio Labriola secondo un progetto accolto dal Ministero per i Beni e le Attività culturali nel luglio del 2004, che si propone di restituire criticamente gli scritti di Labriola in conformità a principi scientifici e aggiornati dell'ecdotica moderna. Avviata, come accennato, nel 2004, l'Edizione Nazionale ha inglobato come sua parte integrante i cinque volumi del Carteggio di Labriola curati da Stefano Miccolis, editi dalla casa editrice Bibliopolis negli anni tra il 2000 e il 2006. Si tratta di un carteggio - curato da uno studioso che ha continuato a lavorare su Antonio Labriola in un periodo in cui le prospettive storiografiche erano in generale poco favorevoli a tali ambiti di ricerca, convinto che l'esperienza intellettuale di Labriola fosse tra le più significative della cultura italiana postunitaria - che amplia notevolmente, attraverso le oltre 2500 lettere in esso contenute, la conoscenza dei legami intellettuali di Labriola con alcuni esponenti della cultura dell'epoca, da Benedetto Croce, a Friedrich Engels, a Karl e Luise Kautsky, a Bertrando Spaventa, e a numerosi altri studiosi italiani e stranieri. Un carteggio che propone linee di ricostruzione d'insieme dei temi e dei problemi relativi alla formazione intellettuale di Antonio Labriola dai tratti innovativi rispetto all'ancora esemplare, sia pure ormai datata, ricostruzione del pensiero e dell'opera di Labriola proposta da Luigi Dal Pane nell'ormai classico volume Antonio Labriola nella politica e nella cultura italiana (Torino, Einaudi, 1975).
L'Edizione Nazionale, prevista in quattordici volumi, senza contare i carteggi, ha edito a tutt'oggi nove volumi, oltre a due quaderni contenenti una serie di materiali utili a fornire a studiosi e lettori indicazioni sullo stato delle carte del Labriola conservate in vari archivi, tra cui in particolare il regesto di quelle contenute nel Fondo Dal Pane della Società Napoletana di Storia Patria, che costituisce il più consistente e importante nucleo di materiali relativi ad Antonio Labriola (cfr. O.Trabucco, Le carte Labriola del "Fondo Dal Pane" nella Società Napoletana di Storia Patria, in "Quaderni per l'Edizione Nazionale delle Opere di Antonio Labriola",I, 2009, pp. 23-91).
I volumi finora apparsi, che contengono numerosi materiali inediti (Cfr. ad esempio il volume XIII a cura di D. Bondì, A. Ghezzi, A. Savorelli, Filosofia della Storia. Lezioni e appunti, 2023) hanno notevolmente contribuito a catalizzare l'attenzione della storiografia sull'opera di Labriola. Cito a titolo esemplificativo il recente convegno tenutosi presso la Fondazione Gramsci di Roma nel mese di novembre 2024 su "Il marxismo di Antonio Labriola. Interdipendenza, praxis e formazione".
Tuttavia sono soprattutto i volumi ancora in cantiere, di carattere più specificamente pedagogico, come il volume XII su Il Museo d'istruzione e d'educazione. Scritti e documenti 1877-1891 e il XIV Filosofia morale e pedagogia. Lezioni e appunti che, si ritiene, costituiranno occasione per ulteriori approfondimenti relativamente all'attenzione di Labriola per i problemi più specifici dell'educazione sia in prospettiva teorica sia in prospettiva pratico-didattica.
Si tratta di un filone di ricerca che ha coinvolto nel recentissimo passato studiosi come Nicola Siciliani de Cumis, autore di numerose ricerche storiografiche sulla centralità delle tematiche educative nella riflessione di Labriola e curatore per l'Edizione Nazionale del volume degli Scritti di pedagogia e politica scolastica 1876-1904 e che vede impegnati attualmente una nuova generazione di studiosi tra cui oltre la sottoscritta (A. Labriola, Tre saggi sul determinismo, a c. di l. Volpicelli e M. Volpicelli, Napoli, Bibliopolis, 2021; L'insegnamento della pedagogia di Antonio Labriola presso l'Università la Sapienza di Roma, Roma, Anicia, 2023), in particolare Alessandro Sanzo (Storia del Museo d'Istruzione e di Educazione, Roma, Anicia, 2020) e Massimo Gabella (Politica e pedagogia in Antonio Labriola moderato, in "Dianoia", XXVII [2022], dicembre, pp. 151-165, La rivoluzione come problema pedagogico. Politica e educazione nel marxismo di Antonio Labriola (1890-1904), Bologna, Il Mulino, 2022).
Partendo da queste premesse, il progetto intende approfondire il pensiero e l'opera di Antonio Labriola esaminando le diverse matrici culturali e interdisciplinari della sua riflessione, indagando momenti poco studiati della sua biografia intellettuale e ponendo in luce in particolare l'importante nesso tra aspetti filosofici e aspetti pedagogici nella determinazione del suo pensiero che ebbe anche certamente dei risvolti politici.
Il progetto di ricerca si propone di provvedere alla pubblicazione di alcuni manoscritti inediti di Labriola, di curare un'edizione critica di una delle sue opere pedagogico-didattiche, di pubblicare due articoli su riviste scientifiche di fascia A, nonché di partecipare ad almeno due convegni o seminari di rilevanza nazionale/internazionale per diffondere i risultati delle ricerche compiute.