SCENOGRAFIA E TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE TEATRALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ANDREA TARTAGLIA

Risultati di apprendimento attesi

Con riferimento ai descrittori di Dublino:

1) Conoscenza e comprensione – delle tecnologie e delle diverse modalità attuative e operative relative alla scenografia e alla produzione teatrale

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione – alla lettura di casi studio relativi alla definizione, gestione e realizzazione di scenografie, spazi e produzioni teatrali.

3) Autonomia di giudizio – nel valutare in modo critico e autonomo le modalità e gli esiti dei processi di realizzazione di scenografie declinando le conoscenze e competenze rispetto ai diversi contesti teatrali e modelli di produzione teatrale.

4) Abilità comunicative – nel saper comunicare in modo chiaro e appropriato anche col supporto di strumenti ICT letture interpretative e proposte di sviluppo relative a installazioni scenografiche, spazi e produzioni teatrali.

5) Capacità di apprendimento – studiando anche in modo autonomo e auto-gestito per analizzare, valutare e interpretare informazioni relative ai processi di sviluppo di installazioni scenografiche e produzioni teatrali, generando anche nuove idee e soluzioni innovative.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso è strutturato in due parti fortemente interrelate e integrate: una teorica e una pratica applicativa.

La prima parte prevede lezioni in aula, seminari con esperti e/o visite di strutture teatrali.

La seconda invece prevede attività laboratoriali in aula che varranno anche valutate come prove in itinere. Le attività si concluderanno con un workshop finale di autocostruzione durante il quale gli studenti, con il supporto di specialisti e tecnici di laboratorio realizzeranno in scala 1:1 una porzione dell’esercitazione progettuale.

Prerequisiti richiesti

La disciplina non prevede alcun pre-requisito.

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

La parte teorica affronterà i temi dello spazio architettonico e di quello teatrale anche ripercorrendo l’evoluzione delle forme e delle tecniche. Si analizzerà lo stretto rapporto tra forma e strumenti nella costruzione della percezione umana. Verranno approfonditi casi studio particolarmente emblematici rispetto alla struttura spaziale e scenografica e la loro relazione con le diverse forme teatrali e artistiche. Si affronteranno i temi dei materiali, della luce e delle nuove tecnologie anche digitali in coerenza con le nuove forme dello spettacolo e della comunicazione. Le lezioni saranno completate con incontri seminariali con esperti e con la visita di strutture teatrali per comprenderne le differenze tecno-tipologiche e di organizzazione e gestione delle soluzioni di scenografia.

Queste conoscenze e quelle acquisite durante il percorso degli studi saranno elaborate dagli studenti per sviluppare una proposta di scenografia rispetto ad un tematismo individuato dalla docenza. Gli studenti, supportati dalla docenza e lavorando in gruppo, dovranno in aula prima produrre dei mood board e dei concept/metaprogetti per poi sviluppare una proposta finale completa di contenuti tecnico costruttivi.

Testi di riferimento

A. Evoluzione del rapporto spazio teatrale - spazio scenico (3 CFU)

- C. Titomanlio, Sul palco. Storia della scenografia e dell’architettura teatrale, Firenze-Lucca, La casa Usher, 2019, 321 pp.

B. Tecnologie, tecniche e innovazione per gli spazi scenici (3 CFU)

- S. Aldino, M. Voghera, Fare scenografia. Materiali, realizzazioni, nuovetecnologie, esperienze, Milano, Ulrico Hoepli Editore, 2024, 346 pp.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Valutazione in itinere

Prova orale finale

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1. Differenze tra teatro greco e teatro romano.

2. Esempi emblematici di diversi rapporti tra spazio teatrale e spazio scenico.

3. Uso, limiti e potenzialità delle proiezioni per la scenografia

4. Differenza tra spazio architettonico e spazio scenografico
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