MUSICA E SUONO NELL'AUDIOVISIVO CINEMATOGRAFICO
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
ALESSANDRO MASTROPIETRO
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e
comprensione
Comprensione della
complessa natura relazionale di testi multimedia, quali quelli cinematografici,
e del ruolo primario di suono e musica nella rete di relazioni semiotiche,
comunicative e culturali generate da tali testi. Conoscenza delle principali
teorie analitiche – e in qualche modo estetiche – nel dominio della sonoro
musicale cinematografico. Musica cinematografica quale paradigma delle strette
interazioni tra estetica e tecnica.
2) Capacità di
applicare conoscenza e comprensione
Proiezione di tali
modelli relazionali complessi su esempi significativi – in chiave
sonoro-musicale – della storia del cinema. Applicazione ai medesimi esempi
delle griglie teoriche proposte (Chion, Miceli, Jakobson-Bassetti).
Consapevolezza delle interazioni tra domini estetici e tecnici, e loro
estensibilità ad altri repertori.
3) Autonomia di
giudizio
Sollecitazione,
durante le lezioni, di propri personali giudizi sui testi analizzati. Scelta –
da parte della/o studente – di due testi audiovisivi da analizzare per l’esame,
che non siano già stati affrontati a lezione.
4) Abilità
comunicative
Capacità di
utilizzare, in chiave analitica e di formazione di un giudizio, dei concetti
assunti dalle aree degli studi musicali e intermediali, con specifico
riferimento alla musica cinematografica, con una necessaria espansione dei
perimetri disciplinari originari.
5) Capacità di
apprendimento
Banco di prova per
un’elaborazione conoscitiva ed epistemologica sostanzialmente trasversale a
differenti domini disciplinari. Capacità di apprendimento attraverso esperienze
di ascolto-visione.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Presentazione teorica e verifica immediata della comprensione delle
categorie per l’analisi della comunicazione audiovisiva. Esercizio critico
dell’audiovisione; sollecitazione – attraverso opportune interazioni con gli
studenti – all’individuazione del ruolo del suono e della musica entro testi
audiovisivi. In casi specifici, esercizi di ascolto di elementi musicali
autonomi, inseriti nei testi audiovisivi.
Prerequisiti richiesti
Conoscenza di base del linguaggio musicale di epoca tonale, e dei
concetti musicali correlati.
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
Fondamenti teorici e analitici dell’audiovisione, con particolare
riferimento ai testi cinematografici (teorici di riferimento: Michel Chion;
Sergio Miceli). Elementi di storia tecnica e sociale del sonoro all’interno
della produzione e fruizione cinematografica. Elementi sussidiari sulla storia
e sui linguaggi della musica nelle culture musicali del mondo, in relazione al
loro impiego audiovisivo, Audiovisione guidata di opere cinematografiche
rilevanti (anche in relazione al piano artistico-visivo), con corredo di
ascolti specificatamente musicali. La lista dei testi audiovisivi è riportata
nel campo dei ‘Testi di riferimento’.
Testi di riferimento
Testi:
- S. Miceli, Musica per film, Milano, LIM-Ricordi, 2010, pp. 631-699 e
607-629 [si consiglia la lettura di questi capitoli nell’ordine 3-4-5-6-2]; pp.
37-69, 215-226 (su Herrmann) e 360-368 (su Morricone).*
- M. Chion, L’audiovisione. Suono e immagine nel cinema,
Torino, Lindau, 2001, pp. 1-178 (nuova edizione 2019: pp. 1-264).
- A. Mastropietro (a cura di), Raccolta di
testi didattici su Suono e musica nel
testo filmico [è prescritto lo studio approfondito delle
“Chiose” e dei capitoli sui titoli filmici che verranno presentati dallo
studente in sede d’esame], disponibile sulla piattaforma Studium, 130 pp.*
- P. Valentini, Il suono nel cinema. Storia, teoria e tecniche,
Venezia, Marsilio, 2006, pp. 13-129.
- S. Bassetti, La musica nel cinema di Kubrick, Torino, Lindau, 2001, pp. 9-38,
81-98 e 115-131.
- U. Fasolato, Dal preludio di Bach alla “musica del paesaggio”: un percorso
nell’intreccio audiovisivo di Solaris, in Andrej Tarkovskij e la musica, a cura di
R. Calabretto, Lucca, LIM, 2011, pp. 113-137.*
- S. Miceli, Fellini e la musica come personaggio, in Id., Musica e cinema nella cultura del Novecento,
Firenze, Sansoni, 2000, pp. 405-447.*
- A. Rigolli, Philip Glass, Milano, Auditorium, 2011,
pp. 46-57.*
I titoli seguiti dall’asterisco saranno resi
disponibili su Studium.
È prevista la visione, affrontata sotto
l’aspetto musicale e sonoro (parte integrante del programma), dei seguenti film
significativi per la loro colonna sonora e musicale:
- S. Leone, C’era
una volta in America (musiche e arrangiamenti di Ennio
Morricone)
- P.P. Pasolini, episodio La ricotta da Rogopag (musiche di autori vari)
- J.L. Godard, Le
mépris/Il disprezzo, versioni in francese (musiche di G.
Delerue) e in italiano (musiche di P. Piccioni)
- S. Kubrick, 2001:
odissea nello spazio (musiche di autori vari)
- A. Tarkovskij, Soljaris (musiche
da J.S. Bach e di E. Artemjev)
- G.
Lucas, Star Wars (musiche
di J. Williams)
- F. Fellini, Otto
e mezzo (musiche di Nino Rota)
- G. Reggio, Koyaanisqatsi (musiche
di P. Glass)
9. sequenze da I. Bergman, Il
Flauto Magico di W.A. Mozart; W. Allen, Bananas [Il dittatore dello stato libero di Bananas];
G. Lucas, Star Wars; M. Forman, Amadeus; B. Wilder, Some like it hot; J. Huston, Asphalt Jungle; T. Young, Dr. No (Agente 007 – Licenza di uccidere); S. Donen-G. Kelly, Singing in the rain.
- P. Greenaway, I
misteri del giardino di Compton House (musiche di M.
Nyman)
- M. Antonioni, Il
deserto rosso (musiche di G. Fusco e V. Gelmetti)
- A. Hitchcock, Vertigo
[La donna che visse due volte] (musiche di B. Herrmann)
- J.
Landis, The Blues Brothers (musiche
varie)
- D. Aronofsky, Il
cigno nero (musiche da P. I. Čajkovskij)
- F. Vancini, Bronte,
cronaca di un massacro… (musiche di E. Macchi)
- L. Visconti, Morte
a Venezia (musiche di G, Mahler)
- E. Crialese, Nuovomondo (musiche
di A. Castrignanò e songs cantati da Nina Simone)
- E. Petri, Un
tranquillo posto di campagna (musiche di Morricone e del
Gruppo d’Improvvisazione Nuova Consonanza)
- R. Clair-E. Satie, Entr’acte (al balletto Rêlache) / F. Léger-G. Auric, Ballet mécanique
- S. Kubrick, Barry
Lyndon (musiche di autori vari, curate da L.
Rosenman)
La/lo studente dovrà preparare
obbligatoriamente i primi 9 item, più un altro a sua scelta dal seguito dell’elenco
(dal 10 al 20).
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale finale
Domande sui principi teorici e analitici della comunicazione audiovisiva
con speciale riferimento all’ambito cinematografico. Domande sui testi filmici
previsti in programma.
Modalità orale; l’utilizzo sussidiario di brevi materiali audio-video
non è escluso, nel caso le condizioni lo consentissero.
Chiarezza logica, proprietà e correttezza linguistica dell’esposizione.
Assimilazione e capacità di appropriata esposizione dei principali
strumenti analitici – Chion, Miceli – per la relazione suono-immagine in un
testo audiovisivo.
Capacità di applicazione di tali concetti ai testi filmici preparati e
analizzati attraverso attenta audiovisione.
Comprensione delle funzioni in atto nella comunicazione audiovisiva.
Conoscenza dei dati fondamentali della componente sonoro-musicale dei
testi filmici preparati.
Per la valutazione dell’esame
si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite,
dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità
argomentativa dimostrata dal//la candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Esposizione sul testo filmico X (uno dei film in programma), con
specifico riguardo e approfondimento della componente sonoro-musicale in
relazione alle componenti visive e diegetico-verbali (ove quest’ultime siano
presenti).
- Elementi fondamentali – ed esempi testuali rilevanti – della storia
tecnologica del sonoro cinematografico
- Esposizione della ‘teoria dei livelli’ (Miceli)
- Quali sono le caratteristiche del ‘livello mediato’? Quali esempi
ragionati ne può fornire?
- Fornisca definizioni e articolazioni categoriali del concetto di
‘sincrono/punto di sincronizzazione’.
- Fornisca una descrizione concettuale del ‘tricerchio’ (Chion)
- Cos’è e che caratteristiche presenta il ‘suono on air’?
- Chi è/che cos’è un acusmetro?
- Ragioni sui concetti si resa/riproduzione e definizione/fedeltà
- Le tipologie di parola (Chion).
- Le disposizioni
d’ascolto (Chion).
- Musica da buca/da schermo (Chion); differenze con la teoria dei
livelli di Miceli.
- Differenza tra sincronizzazione, sincresi e punto di sincronizzazione.
- Cos’è e quali articolazioni concettuali presenta il ‘suono
fuori-campo’; il ‘supercampo’ sonoro.
- Funzioni della comunicazione (Jakobson) e analisi dell’audiovisivo.
ENGLISH VERSION