STORIA MEDIALE DEI GENERI MUSICALI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIA DE LUCA

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di esplorare l'evoluzione dei generi musicali attraverso il prisma dei media, analizzando come la mediatizzazione abbia influenzato la produzione, la diffusione e la fruizione della musica nel corso del tempo.

  1. Conoscenza e comprensione: conoscere i principali argomenti del corso e comprendere i concetti teorici di riferimento;
  2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: esprimere considerazioni in merito al dibattito storiografico di ambito storico-generale e storico-musicale;
  3. Autonomia di giudizio: integrare le conoscenze del corso e formulare ipotesi interpretative sui casi di studio proposti
  4. Abilità comunicative: acquisizione del lessico specialistico riferito al campo di studio proposto;
  5. Capacità di apprendimento: autonomia nella ricognizione delle fonti e nella integrazione dei contenuti.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali e lezioni in forma di laboratorio di ascolto/visione

Prerequisiti richiesti

Conoscenza dei diversi orientamenti storiografici applicati a singole aree di ricerca rilevanti per la storia della musica; conoscenza dei lineamenti di storia della musica dal Settecento ai giorni nostri.

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Il modulo A Verso una storia mediale del teatro musicale (3 CFU) discute da una prospettiva storico-critica alcune problematiche relative alla messinscena attuale del teatro d’opera.

Il modulo B “La Traviata” da Verdi a Visconti (3 CFU) analizza l’evoluzione dell’opera La Traviata di Giuseppe Verdi, dal contesto storico e musicale della sua composizione alla sua fortuna nel tempo. Si approfondiscono temi come il realismo, la figura di Violetta e l’innovazione drammaturgica verdiana. Infine, si studia la rilettura cinematografica e teatrale di Luchino Visconti, evidenziando il passaggio dall’opera lirica alla regia moderna.

Testi di riferimento

A      Verso una storia mediale del teatro musicale (3 CFU)

Testi:

  • G. Staffieri, Un teatro tutto cantato. Introduzione all’opera italiana, Roma, Carocci, 2012 (ristampa 2025), pp. 192.

·         M. Paoletti, Breve storia della regia lirica italiana, Roma, Dino Audino, 2024, 106 pp.

 

B      “La Traviata” da Verdi a Visconti (3 CFU)

Testi:

·         E. Sala, Il valzer delle camelie. Echi di Parigi nella Traviata, Torino, EDT, 2008, pp. 167.

·         G. Staffieri, Luchino Visconti fra opera e cinema. Ossessione e l'ombra lunga della Traviata, Roma, Carocci, 2025, pp. 128.

·         F. Mazzocchi, Maria Callas e Luchino Visconti alla Scala, l’esempio “Traviata”, in La divina Maria. Nel centenario della nascita di Maria Callas (1923–2023), Vienna, Hollitzer, 2025, pp. 89-103.

·         L. Aversano-J. Pellegrini (a cura di), Mille e una Callas. Voci e studi, Macerata, Quodlibet, 2016, una selezione di 100 pp.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova scritta

Prova orale

Una prima prova in itinere (scritta) si svolge a metà corso e verte sulla prima parte del programma (modulo A).

L'esame finale si svolge in forma di colloquio e mira ad accertare la conoscenza dei contenuti relativi al modulo B.

Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di sapersi orientare all'interno delle fonti e del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro.

Si valuteranno quindi:

- La padronanza dei contenuti - La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti - La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata.

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Cosa si intende per “oggetti” nella narrazione musicale? / quali trasformazioni nella narrazione della storia della musica vengono descritte? / in relazione alla trasformazione nelle modalità di raccontare la musica ritieni che i media digitali abbiano un ruolo in questo cambiamento? / nascita della regia d’opera / riproducibilità delle opere musicali del passato/ la formazione del pubblico oggi / il regista: interprete o traduttore?
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