PIANIFICAZIONE ECOLOGICA DEI TERRITORI
Anno accademico 2025/2026 - Docente:
LAURA SAIJA
Risultati di apprendimento attesi
Il corso ingaggia
lo studente in una esperienza di apprendimento dei rudimenti teorici e
operativi della pianificazione territoriale finalizzati ad affrontare le più
importanti sfide ecologiche delle città e dei territori del 21 secolo.
L’obiettivo è
quello di accrescere conoscenze e occasioni di comprensione delle strategie con
cui le comunità insediate possano, oggi, affrontare l’incertezza sulla natura e
sull’entità delle sfide ecologico-ambientali contemporanee. In particolare
verranno introdotti, e in parte utilizzati, gli strumenti concettuali e tecnici
che, dagli anni ’70 ad oggi, sono stati messi in campo nella disciplina della
pianificazione dello sviluppo e della cooperazione per supportare le comunità
insediate a trasformare in senso ecologico le proprie pratiche abitative e
produttive, allacciando una nuova alleanza uomo-società-ambiente.
L’approccio
pedagogico, basato su una stretta correlazione tra teoria e attività pratiche,
spinge gli studenti a utilizzare le conoscenze teoriche per riflettere
criticamente, ed autocorreggersi, con autonomia di giudizio, sul lavoro
esercitativo, sviluppando le abilità di comunicazione del proprio lavoro e del
proprio punto di vista, critico ma sempre costruttivo, sul lavoro altrui.
L’obiettivo è
l’acquisizione non solo di competenze tecniche ma soprattutto di abilità e
sensibilità conoscitivo-creative e riflessive, indispensabili a chiunque sia –
a diverso titolo – coinvolto nei complessi processi di gestione e progetto dei
territori contemporanei.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso combina
attività di esercitazione pratica supportate da attività seminariali e di
studio individuale. Una buona parte del percorso di apprendimento si basa,
infatti, sulla possibilità per ciascuno/a studente/ssa di riflettere
criticamente sull’efficacia e la qualità del lavoro che esso/a stesso/a ha
svolto – sulla base dei materiali studiati (saggi teorici, manuali,
casi-studio) e di feedback raccolti in classe. In particolare, il corso
comprende due moduli:
·
il modulo teorico e seminariale, durante le quali verranno
ripercorse le argomentazioni che, nel campo della pianificazione dello sviluppo
e della cooperazione, a partire dagli anni ’70 e alla luce del cosiddetto “Environmental Turn”, hanno messo
fortemente i modelli culturali e operativi alla base dei processi di
territorializzazione moderni, generando diverse innovazioni teoriche,
valoriali, normative, ed operative. In questo modulo, le lezioni frontali
saranno integrate da seminari di auto-apprendimento in cui gli studenti saranno
chiamati a condividere criticamente il contenuto di letture o delle attività di
ricerca indipendente assegnate.
·
modulo
laboratoriale, per lo svolgimento di una esercitazione pratica,
durante le quali gli studenti avranno modo di applicare, creativamente, gli
strumenti concettuali appresi nel primo modulo, combinandoli con attività di
lavoro sul campo. L’esercitazione ha l’obiettivo di individuare, su uno
specifico ambito di lavoro, l’evidenza e la natura delle sfide ecologiche
territoriali del nostro tempo nonché le principali strategie d’azione per un
loro possibile trattamento. L’esercitazione verrà condotta da tutti gli
studenti della classe, collaborativamente, ma attraverso una divisione del
lavoro che permetterà al docente di individuare e valutare il contributo
individuale al lavoro collettivo. Tale contributo verrà dato attraverso lo
svolgimento di esercitazioni settimanali, ciascuna in continuità con le
precedenti. Nel corso delle attività esercitative, a ciascuno studente verrà
chiesto di lavorare in classe o sul campo, da solo o in gruppo, e/o di
condividere con il resto della classe gli esiti del proprio lavoro.
Prerequisiti richiesti
Nessun prerequisito richiesto.
Frequenza lezioni
Facoltativa.
Contenuti del corso
Le attività
teoriche e laboratoriali del corso si articolano, in modo associato e
parallelo, in 4 blocchi tematici, che corrispondono ad una individuazione di
sei diverse fasi dell’evoluzione della teoria e della pratica della
pianificazione territoriale ecologica, ciascuna caratterizzata da specifici
problemi, strumenti concettuali e tecniche analitiche e di intervento. A
ciascun blocco tematico è legato uno step dell’esercitazione di corso.
Blocco 1 – Cosa è
la pianificazione
Blocco 2 – L’emergere
della questione ambientale in Pianificazione
Blocco 3 – Dalla
pianificazione ambientale alla pianificazione ecologica
Blocco 4 – Pianificazione
per la resilienza e la decrescita
Testi di riferimento
1. Bettini V.
(2004) Ecologia urbana. L’uomo e la città.
UTET (estratto).
2. Convenzione
Europe adel Paesaggio
3. Davoudi, S. et
al (2012). Resilience: a bridging concept or a dead end? Planning theory & practice, 13(2),
299-333.
4. Forman R. (2014)
Urban Ecology. Science of cities.
Cambridge University press (estratto).
5. Giusti, M. & Magnaghi, A. (1994)
L’approccio territorialista allo sviluppo sostenibile. In Archivio Studi Urbani e Regionali, n°52,
pp. 45-74
6.
Harvey D. (2007). Breve storia del
neoliberismo. Milano: Il saggiatore (estratto).
7. Judith E. Innes (1996) Planning
Through Consensus Building: A New View of the Comprehensive Planning Ideal, Journal of the American Planning Association,
62:4, 460-472
8. Salzano E (1998)
Fondamenti di Urbanistica.
Laterza (estratto).
9. Spirn A. (1984) The Granite Garden. Basic Books
(estratto).
10. Watson, V. (2014) Co-production and collaboration in planning – The difference. In
Planning Theory
& Practice, 15:1,
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
| Bettini V | Ecologia urbana. L’uomo e la città.
| UTET | 2004 | |
| Salzano E | Fondamenti di Urbanistica | Laterza | 1998 | |
| Moore J.W. | Antropocene
o Capitalocene? Scenari di ecologia-mondo nell’era della crisi planetaria | Ombre Corte | 2017 | |
Programmazione del corso
| | Argomenti | Riferimenti testi |
| 1 |
Blocco 1 – Cosa è la pianificazione | 8 |
| 2 |
Blocco 2 – L’emergere della questione ambientale in
Pianificazione | 5, 6, 7, 8 |
| 3 |
Blocco 3 – Dalla pianificazione ambientale alla
pianificazione ecologica | 1, 2, 3, 4 |
| 4 |
Blocco 4 – Pianificazione per la resilienza e la
decrescita | 9, 10 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per la
valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle
competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale,
nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Che differenza c’è tra progettazione ambientale
del territorio e progettazione ecologica?
Cosa è l’impronta ecologica urbana e in che modo
può essere usata per la progettazione ecologica dei territori?
Fare un esempio di modalità di progettazione
virtuosa degli insediamenti costieri a fronte delle sfide poste dai cambiamenti
climatici
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