STORIA DELL'ARTE MODERNA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: BARBARA MANCUSO

Risultati di apprendimento attesi

 

1) Conoscenza e comprensione

Gli studenti acquisiranno conoscenze sui fenomeni artistici e sulla cultura materiale di età moderna e capacità di comprensione delle principali metodologie di analisi storico-artistica

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Gli studenti sapranno applicare le conoscenze e capacità di analisi acquisite alla classificazione e descrizione di monumenti e manufatti artistici di età moderna, contestualizzandoli nelle rispettive epoche di produzione

3) Autonomia di giudizio

Gli studenti applicheranno in autonomia le conoscenze acquisite alla lettura di specifici oggetti artistici

4) Abilità comunicative

Gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico specifico indispensabile a una corretta comunicazione dei saperi storico-artistici

5) Capacità di apprendimento

Gli studenti acquisiranno la capacità di svolgere ricerche in ambito storico artistico e accedere alle fonti bibliografiche e iconografiche, sia cartacee che informatiche.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali 

Proiezione di immagini

Prerequisiti richiesti

Conoscenze geografiche, storiche, letterarie, filosofiche di base.

Frequenza lezioni

Facoltativa.

Contenuti del corso

Storia e geografia della produzione artistica in Italia dal Rinascimento al Rococò - 1450-1750 (da Piero della Francesca a Giovan Battista Tiepolo) con un approfondimento su Gian Lorenzo Bernini

Testi di riferimento

 

- P. De Vecchi - E. Cerchiari, Arte nel tempo, Milano, Bompiani, 1992 (e ristampe successive), vol. II, tomo I (Dal Gotico internazionale alla Maniera moderna), pp. 127-461 e tomo II (Dalla crisi della Maniera al Rococò), pp. 464-787

 

- Andrea Bacchi, “Gran fortuna è la vostra di veder Papa il Cardinal Maffeo Barberini”: Barocco a due, in Bernini e i Barberini, catalogo della mostra a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi, Allemandi, Torino 2026, pp. 24-37; corredato dalle seguenti schede di catalogo: I.9, I.13, II.16, II.20-21, III.7, III.9, III.13, VI.8, alle pp. 182-183, 200-203, 248-249, 258-261, 292-295, 298-301, 308-311, 382-383 (40 pp. tra saggio e schede)


Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1introduzione al corso
2L’arte nell’Italia centrale alla metà del Quattrocento: Piero della Francescamanuale
3Piero della Francesca, Antonello da Messina e l’arte fiamminga manuale
4Antonello a Veneziamanuale
5Le corti dell’Italia settentrionale e la Firenze di Lorenzo il Magnificomanuale
6Leonardo tra Firenze e Milanomanuale
7Michelangelo giovanemanuale
8Michelangelo tra Bologna, Firenze e Romamanuale
9Venezia nel primo Cinquecento: Giorgionemanuale
10Giorgione e il primo Tizianomanuale
11La Firenze di Pier Soderinimanuale
12Il Tondo Donimanuale
13La Roma di Giulio IImanuale
14Tiziano, Sebastiano del Piombo, Lotto e la scuola bresciana manuale
15Il manierismomanuale
16Giudizio universalemanuale
17Tardo manierismo e secondo Cinquecentomanuale
18La rivoluzione caravaggesca della lucemanuale
19i Carracci e il classicismo nel Seicentomanuale
20il Baroccomanuale
21Bernini e i Barberinimanuale e catalogo
22sculture di Berninimanuale e catalogo
23visite didattiche

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

 

¨ X  Valutazione in itinere

¨ X  Prova scritta ed orale separate

 

Il corso prevede una prova in itinere scritta, facoltativa, relativa alla prima parte del programma d’esame : Arte in Italia tra 1450 e 1505 circa (De Vecchi-Cerchiari, vol. II, tomo I, pp. 127-310). La prova consiste in un questionario a risposte multiple con 30 quesiti basati su riconoscimenti delle opere presenti sui manuali; definizioni; cronologie ecc. Il questionario è somministrato in aula attraverso Microsoft Forms.

La valutazione della prova in itinere in trentesimi corrisponderà al numero di risposte esatte e sarà presa in considerazione nella definizione del voto finale.

La prova in itinere, fortemente consigliata, ha validità nelle due sessioni ordinarie d’esame successive allo svolgimento del corso.

Se gli studenti sono favorevoli e l’organizzazione dello studio consente loro di affrontarle si potranno prevedere una seconda (1505-1550) e una terza prova (1550-1590 ca).

La prova finale è orale. Lo studente sarà invitato a fornire una corretta lettura formale delle opere oggetto di studio, utilizzando una terminologia appropriata e operando gli opportuni confronti, nonché collocando, con una datazione corretta, le opere nel percorso degli artisti, nei contesti culturali e nei luoghi per i quali sono state prodotte.

Si consiglia di affrontare la prova nelle sessioni d’esame immediatamente successive alla fine del corso.

 

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione e di attribuzione del voto finale sono i seguenti:

30 e lode: lo studente dovrà dimostrare tutte le conoscenze e capacità individuate nel campo sottostante ed esprimerle in maniera eccellente. Per l’attribuzione della lode potrà eventualmente essere proposta una ulteriore prova di riconoscimento di opere non presenti nel manuale.

da 28 a 30: lo studente dovrà rivelare ottime conoscenze generali e capacità di comprensione dei fatti artistici; evidenti capacità di analisi delle opere e dei percorsi degli autori proposti; ottime capacità di espressione e conoscenza dei linguaggi specifici della storia dell’arte; capacità di contestualizzare opere e artisti; ottima conoscenza delle opere presenti nel manuale e degli artisti anche meno rappresentativi; ottime capacità di rielaborare ed applicare alla lettura delle singole opere le conoscenze dei caratteri formali delle tendenze delle diverse epoche e correnti artistiche; chiare coordinate cronologiche.

da 25 a 27: lo studente dovrà rivelare buona conoscenza dei fatti artistici anche se a tratti mnemonica; buona comprensione degli argomenti trattati nei testi; adeguate capacità di analisi delle opere e dei percorsi degli autori proposti; buone conoscenze dei caratteri formali delle tendenze delle diverse epoche e correnti artistiche, espresse con un linguaggio corretto e con un adeguato uso dei termini tecnici della storia dell’arte; conoscenza generale delle opere presenti nel manuale pur se con qualche lacuna. 

da 22 a 24: lo studente dovrà rivelare conoscenze accettabili anche se prevalentemente mnemoniche dei fatti artistici; sufficiente capacità di analisi delle opere pur se non estesa a tutti gli argomenti trattati nei testi; discreta comprensione di base dei caratteri formali delle tendenze delle diverse epoche; capacità di utilizzare un linguaggio corretto pur non sempre del tutto appropriato, anche rispetto ai termini tecnici essenziali della storia dell’arte. 

da 18 a 21: lo studente presenterà una conoscenza discontinua e una comprensione superficiale dei fatti artistici; una scarsa capacità di collocare nel tempo e nello spazio le opere e gli autori proposti; un orientamento generale sulla collocazione cronologica di movimenti e tendenze; una conoscenza che verta almeno sui fatti, gli artisti e le opere più significativi tra quelli presenti nei testi; l’uso di un vocabolario elementare.

Carenze evidenti nelle conoscenze di base e mancanza assoluta di punti di riferimento cronologici e geografici comporteranno una valutazione insufficiente.

 

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Date certe nell’attività di Piero della Francesca; Il soggiorno veneziano di Antonello da Messina: cronologia e opere; La Roma di Giulio II; Venezia nel primo Cinquecento; la Cappella Sistina; la Galatea di Raffaello; naturalismo nei dipinti di Giorgione; La scuola bresciana; Pittori caravaggeschi; Caratteri stilistici del Barocco.

L’esame orale finale si svolge sulla base del riconoscimento delle immagini del manuale.
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