Con riferimento ai
descrittori di Dublino:
1) Conoscenza e comprensione - dei concetti e delle tecnologie
fondamentali per la valorizzazione e l’accessibilità del patrimonio
architettonico.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione – alla lettura
e interpretazione di casi studio relativi alla valorizzazione,
all'accessibilità e alla fruizione del patrimonio architettonico.
3) Autonomia di giudizio – nel valutare in modo critico e autonomo
strategie e soluzioni per la valorizzazione, accessibilità e fruizione del
patrimonio architettonico di gestione e fruizione.
4) Abilità comunicative – nel saper comunicare in modo chiaro e
appropriato anche col supporto di strumenti ICT letture interpretative e
proposte di valorizzazione e fruizione del patrimonio architettonico.
5) Capacità di apprendimento – che permettano di sviluppare le
competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di
autonomia rispetto ai temi del patrimonio architettonico, della sua
valorizzazione e recupero.
Il corso
è finalizzato a fornire agli studenti una base teorica, interpretativa e
applicativa con riferimento al patrimonio architettonico e agli strumenti per
la sua valorizzazione con particolare riferimento agli aspetti storici,
culturali e sociali. I contenuti didattici alterneranno argomentazioni teoriche
di carattere culturale e scientifico con casi studio.
Una
prima parte del corso affronterà, anche sul piano storico evolutivo, concetti
come quelli di patrimonio architettonico, paesaggio, patrimonio immateriale,
tutela e valorizzazione anche con riferimento al ruolo delle comunità e delle
istituzioni.
A
partire da questo inquadramento di base si svilupperanno poi i temi della
valorizzazione in termini culturali, sociali ed economici con particolare
attenzione agli aspetti della fruizione e della accessibilità e al
coinvolgimento delle comunità locali.
Verranno
approfonditi i metodi, gli strumenti, i processi e le tecniche applicabili alle
diverse scale e nei diversi contesti: dal livello programmatorio e
pianificatorio, passando per le azioni e le progettualità su singoli manufatti
e beni, sino alle opportunità fornite dalle nuove tecnologie (anche digitali)
sia di prodotto che di processo.
Attraverso la presentazione
di esempi pratici verranno approfonditi e spiegati strumenti operativi per
analizzare, definire e gestire interventi sul patrimonio costruito, integrando
aspetti tecnici, culturali, normativi e comunicativi, in un’ottica di
sostenibilità, inclusività e innovazione tecnologica.
A. Patrimonio
architettonico, paesaggistico e culturale (un libro a scelta tra).
(2 CFU)
1) Settis, S., Italia S.p.A. L’assalto al patrimonio culturale.
Einaudi, 2002 (pp. 1-149).
2) Settis, S., Paesaggio, Costituzione, Cemento, Einaudi, 2010 (pp. 1-320).
3) Settis, S., Architettura e democrazia: paesaggio, città, diritti
civili, Einaudi, 2017 (pp. 1-164).
B. Teconologie per la
valorizzazione del patrimonio architettonico (un libro a scelta tra).
(3 CFU)
1) AA.VV. Progetto
e tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali. Quaderni del
Dottorato PTVBC n. 1/2011 (pp- 7-170).
Fornito dal docente
2) Oppio A., Tartaglia. A (a cura di), Governo del territorio e
strategie di valorizzazione dei beni culturali, Libreria CLUP 2006 (pp- 9-267).
Fornito dal docente
C. Accessibilità ambientale
e del patrimonio architettonico.(1+3 CFU)
Baratta A, Conti C., Tatano V.
(a cura di), Manifesto lessicale per
l’Accessibilità Ambientale. 50 parole per progettare l’inclusione,
Anteferma, 2023 (pp. 7-300).
Open access
Germanà M.L., Prescia R. (a
cura di), L’accessibilità nel Patrimonio
Architettonico - Approcci ed esperienze tra tecnologia e restauro,
Anteferma, 2020 (pp. 14-289).
Fornito dal docente
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
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la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o
(per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili
su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.