METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
DANIELE MALFITANA
Risultati di apprendimento attesi
Sulla base dei descrittori di Dublino obiettivi del corso sono:
1) Conoscenza e comprensione. Fornire agli studenti, la conoscenza
dello sviluppo delle metodologie della ricerca archeologica attraverso la
ricostruzione degli studi che hanno dato consistenza alla disciplina.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Rendere lo studente
in grado di affrontare in maniera consapevole una ricerca nell’ambito della
archeologia classica e delle sue metodologie di analisi, attraverso
l’acquisizione di strumenti e metodologie adeguate. Tale obiettivo sarà
raggiunto coinvolgendo l’allievo nella preparazione di piccole lezioni
seminariali.
3) Autonomia di giudizio. Sviluppare negli studenti un approccio
critico a testi e materiali con capacità di muoversi tra culture, comportamenti
e significati delle società del mondo antico.
4) Abilità comunicative. Fornire agli studenti un lessico specializzato
ed appropriato per metterli nelle condizioni di comunicare con proprietà di
linguaggio alla comunità scientifica.
5) Capacità di
apprendimento. Sviluppare l’autonomia nella capacità di individuare i testi
scientifici più rappresentativi e comprenderli adeguatamente.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso
si svolgerà con lezioni frontali corredate da presentazioni in PPT.
Per alcuni specifici temi trattati in aula sarà possibile svolgere anche delle
esercitazioni con il coinvolgimento dello studente, singolo o in gruppo. Sono
previste anche visite guidate a musei e monumenti. Inoltre, nel corso del ciclo
di lezioni, saranno invitati ad offrire delle brevi lezioni seminariali (in
presenza o on-line) docenti
altamente qualificati ed esperti del settore, che illustreranno le loro
specifiche esperienze di studio così da accrescere il bagaglio formativo dello
studente.
Prerequisiti richiesti
La disciplina non prevede alcun prerequisito.
Frequenza lezioni
Facoltativa.
Contenuti del corso
Il ciclo di lezioni
prevede una prima serie di lezioni di tipo generale con analisi delle linee
guida, delle teorie e dei metodi che stanno alla base delle metodologie della
ricerca archeologica. Una seconda sezione, invece, include lezioni specifiche su
alcuni temi di rilevante interesse anche in rapporto all’evoluzione della
disciplina nel suo rapporto con la società contemporanea.
a)
Archeologia, metodi e strategie di
ricerca;
b)
L’archeologia urbana: la
conoscenza delle città pluristratificate;
c)
Archeologia e professioni;
d)
Archeologia e management;
e)
Archeologia e valorizzazione;
f)
Archeologia pubblica.
g)
Storia dell’archeologia
Inoltre, specifici focus saranno tenuti da A. Mazzaglia, cultore della materia e professore abilitato di I
fascia in Archeologia sui seguenti temi:
h)
Lo scavo archeologico: teorie e
metodi dell’indagine stratigrafica;
Archeologia e informatica:
tecnologie ICT a supporto della ricostruzione storico-archeologica.
Testi di riferimento
- P. Carafa, Storie dai contesti. Metodologie e procedure della
ricerca archeologica, Mondadori Università, Milano 2021 (546 pp.).
- R. Francovich, D. Manacorda (a cura di), Dizionario di archeologia, Bari 2000. Voci: Ambientale, archeologia (L. Motta); Archeobotanica (L. Motta); Architettura, archeologia dell’ (R. Parenti); Archeometria (G. Olcese); Bioarcheologia (L. Motta); Contesto (N. Terrenato); Cultura materiale
(E. Giannichedda); Diagnostica
(F. Cambi); Etnoarcheologia (M.
Vidale); Iconografia e iconologia
(M. Barbanera); Paradigma indiziario (G. Pucci); Produzione, archeologia della (E.
Giannichedda). (15 pp. complessive).
C. Megale – S. Monti, Manuale di management per l’archeologia. Processi e
procedure per l’archeologia nella società contemporanea, Milano,
2021 (solo capitolo 2 da p. 33 a p. 70: totale 37 pp.)
M.
Barbanera, Storia dell’archeologia classica
in Italia, Bari, Laterza (pp. 212)
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
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I/Le docenti si impegnano, nei
limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile
la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o
(per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili
su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova scritta con domande a risposta aperta
incentrate sugli argomenti trattati nei testi indicati e nelle lezioni d’aula è
finalizzata a cogliere le capacità di padronanza, orientamento ed inquadramento
dello studente rispetto a quanto appreso nel corso di studio e di come poi esso
venga, anche criticamente, analizzato.
La prova orale verterà sugli argomenti trattati nel
corso delle lezioni d’aula e negli approfondimenti scelti ed è finalizzata a
cogliere il raggiungimento della padronanza della disciplina nonché lo spirito
di lettura ed interpretazione che lo studente ha acquisito. Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della
capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Le concessioni di scavo; Gli elenchi nazionali
dell’archeologo; lo scavo stratigrafico; Giacomo Boni, etc.
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