1) Conoscenza e
comprensione
conoscenza e
capacità di comprensione delle principali metodologie di analisi storica,
letteraria, filologica e di ricerca documentaria; conoscenza generale dei
fenomeni storici e letterari dall'antichità all'età contemporanea e capacità di
comprensione dei problemi critici ad essi connessi e dei legami con i fenomeni
artistici.
2) Capacità di
applicare conoscenza e comprensione
capacità di
contestualizzare testi e opere letterarie nelle rispettive epoche di
produzione, ideando e strutturando argomentazioni efficaci e risolvendo
problemi nel loro campo di studi.
3) Autonomia di
giudizio
capacità di
rielaborare i dati, ritenuti utili a trarre conclusioni adeguate, valutando
criticamente i principali strumenti metodologici delle scienze umane.
4) Abilità
comunicative
abilità di
comunicare oralmente e per iscritto, con efficacia e appropriatezza, sia ad un
pubblico di esperti che generale, utilizzando i registri adeguati ad ogni
fruitore.
5) Capacità di
apprendimento
necessarie competenze per
svolgere con autonomia compiti di documentazione e approfondimenti in campi
specifici.
Storia
Cento anni di letteratura italiana 1910-2010,
a cura di Marco A. Bazzocchi, Einaudi, 2021, pp. 1-494 (da consultare)
Opere
1.
Luigi Pirandello, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, 1916 e 1925
a.
Riccardo Castellana, Pirandello o la coscienza del realismo: «I Quaderni
di Serafino Gubbio operatore» in R. Luperini e M. Tortora (a cura
di), Sul Modernismo italiano,
Liguori, 2012, pp. 105-134
b.
Giancarlo Mazzacurati, Il doppio mondo di Serafino Gubbio, in Pirandello
nel romanzo europeo, il Mulino, 1985, pp. 241-267
2.
Italo Svevo, La coscienza
di Zeno, 1923
a.
Fabio Vittorini, Svevo: guida alla Coscienza di Zeno, Carocci, 2003, pp.
128
3.
Eugenio Montale, Ossi di seppia, 1925
a.
Alberto Casadei, Montale, il Mulino, 2018, pp. 1-41
b.
Pietro Cataldi e Floriana d’Amely,
commento a Eugenio Montale, Ossi di seppia,
Mondadori, 2016
4.
Pier Paolo Pasolini, Scritti corsari, 1975
a.
Marco Belpoliti, Pasolini in salsa piccante, Guanda, 2010, pp. 1-144
b.
Filippo La Porta, Pasolini, il Mulino, 2012, pp. 103-125
5.
Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore, 1979
a.
Claudio Milanini, L’utopia discontinua. Saggi su Italo Calvino,
Carocci, 2023, pp. 127-143
6.
Elsa Morante, Aracoeli,
1982
a. Massimo
Schilirò, Il ritorno di Adamo in paradiso, in Tornare alla
casa della madre, ETS, pp.
59-120
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei
limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile
la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o
(per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili
su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.