LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARCO GAETANO PULVIRENTI

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di fornire una ricostruzione completa e aggiornata della normativa in tema di beni culturali, con specifico riferimento all’attività e all’organizzazione delle istituzioni pubbliche e dei privati in ordine alla gestione del patrimonio culturale, dei beni artistici e del paesaggio. In particolare, il corso si propone anche di offrire un approccio non meramente statico nei confronti del patrimonio culturale, analizzando nel dettaglio i vari strumenti giuridici disponibili al fine di tutelarlo, valorizzarlo e renderlo fruibile, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

 

Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding)

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principi fondamentali del diritto del patrimonio culturale e del paesaggio, con particolare riferimento alle fonti normative nazionali, europee e internazionali che disciplinano la materia. Dovrà comprendere l'evoluzione del concetto giuridico di patrimonio culturale, l'organizzazione amministrativa preposta alla sua tutela e valorizzazione e la disciplina contenuta nel Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Lo studente dovrà inoltre conoscere i principali istituti relativi ai beni culturali e ai beni paesaggistici, i procedimenti amministrativi di tutela, gli strumenti di valorizzazione, le forme di gestione dei luoghi della cultura e il sistema delle competenze tra Stato, Regioni ed enti territoriali.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding)

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi concreti riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico. Saprà individuare la disciplina giuridica applicabile alle diverse tipologie di beni, interpretare le principali disposizioni normative e comprendere il funzionamento dei procedimenti amministrativi in materia di tutela e valorizzazione.

Lo studente sarà inoltre in grado di leggere e analizzare atti amministrativi, provvedimenti di tutela e semplici pronunce giurisprudenziali, riconoscendo i profili giuridici rilevanti e le competenze delle amministrazioni coinvolte.

 

Autonomia di giudizio (Making Judgements)

Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente le problematiche giuridiche connesse alla conservazione, tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, tenendo conto del bilanciamento tra gli interessi pubblici e privati coinvolti.

Sarà in grado di formulare giudizi autonomi su questioni concernenti la protezione dei beni culturali, l'uso del territorio, la fruizione del patrimonio culturale e il ruolo delle amministrazioni pubbliche, utilizzando un corretto metodo di analisi giuridica.

 

Abilità comunicative (Communication Skills)

Al termine del corso lo studente saprà utilizzare in modo appropriato il linguaggio tecnico-giuridico proprio della legislazione dei beni culturali e del paesaggio. Sarà in grado di esporre con chiarezza i principali istituti della disciplina, di illustrare i procedimenti amministrativi e di discutere le questioni affrontate durante il corso, sia in forma orale sia mediante brevi elaborati scritti.

Lo studente saprà inoltre argomentare le proprie posizioni facendo riferimento alle fonti normative, ai principi costituzionali e agli orientamenti giurisprudenziali essenziali.

 

Capacità di apprendimento (Learning Skills)

Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito un metodo di studio idoneo ad approfondire autonomamente la disciplina della legislazione dei beni culturali, mediante la consultazione delle fonti normative, della giurisprudenza, della dottrina e della documentazione amministrativa.

Sarà in grado di aggiornare le proprie conoscenze rispetto all'evoluzione della normativa e degli orientamenti interpretativi, sviluppando competenze utili sia per il proseguimento degli studi sia per l'attività professionale nei settori della tutela, della gestione e della valorizzazione del patrimonio culturale.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso sarà svolto secondo modalità didattiche idonee a consentire l’acquisizione di tutte le nozioni di base indicate negli obiettivi formativi. Nel corso delle lezioni saranno anche discussi casi e materiali di specifico interesse per l’oggetto del corso preventivamente forniti agli studenti, i quali saranno invitati ad analizzarli e discuterli criticamente.

Prerequisiti richiesti

Talune delle nozioni fornite nell’ambito del corso possono necessitare o implicare la preliminare conoscenza di nozione base del diritto amministrativo, agevolmente acquisibili dalla lettura di un manuale recente della materia.

Frequenza lezioni

Facoltativa.

Contenuti del corso

La dimensione giuridica dei beni culturali - Tutela, gestione, valorizzazione e circolazione dei beni culturali - L’organizzazione giuridica degli enti preposti alla cura dei beni culturali - La disciplina sovranazionale dei beni culturali - La tutela giuridica del paesaggio.

Testi di riferimento

Uno a scelta tra:

 A. Crosetti, D. Vaiano, Beni culturali e paesaggistici, Torino, 2023, p. 338

S. Amorosino, Diritto dei beni culturali e del paesaggio, Padova, 2024, p. 347

M.G. Pulvirenti, Patrimonio culturale e ordinamento pluralista, Torino, 2022, p. 244


Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.  

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale relativa agli argomenti indicati nel programma. Gli studenti frequentanti potranno concordare con il docente lo svolgimento di parte dell’esame sui casi e sui materiali oggetto di discussione nel corso delle lezioni, ferma comunque restando l’imprescindibile conoscenza delle nozioni di base richieste ai fini del superamento dell’esame.

 

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

La tutela indiretta; l’espropriazione di beni culturali; la prelazione sui beni culturali; le sanzioni penali; il paesaggio; la gestione dei beni culturali; la valorizzazione dei beni culturali.
ENGLISH VERSION