TOPOGRAFIA E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
DANIELE MALFITANA
Risultati di apprendimento attesi
1)
Conoscenza e comprensione. Il corso mira a
fornire le conoscenze di base necessarie alla comprensione dell’ambito di
studio, degli obiettivi e delle metodologie sia della topografia antica, sia
dell’analisi tecnica dei monumenti antichi in epoca classica. Saranno, in
particolare, oggetto di approfondimento i processi di progettazione, creazione
e modifica -attraverso l’interazione umana e ambientale - dei paesaggi, visti
nella dimensione urbana, rurale, infrastrutturale e negli aspetti
tecnico-costruttivi.
2)
Capacità di applicare conoscenza e
comprensione. Le conoscenze di base saranno integrate dall’acquisizione di
competenze teorico-pratiche per la lettura e l’interpretazione di territori
stratificati nella loro componente antropizzata, attraverso il rilievo diretto
e strumentale, la restituzione grafica e cartografica, l’interpretazione di
fotografie aree e immagini satellitari, l’analisi materica e
tecnico-costruttiva, applicate a differente scala: territoriale, urbana e
architettonico-monumentale.
3)
Autonomia di giudizio. Il corso mira a
sviluppare un’autonoma capacità di analisi e lettura critica dei territori
stratificati in prospettiva storica, fondata su una metodologia scientifica che
integri: I) lettura delle fonti antiche; II) conoscenza dell’architettura del
mondo classico; III) analisi materica e tecnico-costruttiva; IV) rilievo e
restituzione grafica; V) analisi cartografica e telerilevamento, sia
fotografico che satellitare.
4)
Abilità comunicative. Il corso mira a
sviluppare le competenze necessarie per una corretta sintesi e comunicazione
dei risultati di un’attività di ricerca in ambito topografico o finalizzata
all’analisi tecnica di monumenti antichi. Particolare attenzione sarà prestata
allo sviluppo di un lessico specialistico, alla capacità di adattare contenuti
e livello di approfondimento a differenti destinatari e contesti comunicativi.
5) Capacità di apprendimento. Il corso mira alla trasmissione di una
metodologia di analisi scientifica che, sostenuta dalle nozioni teoriche
applicate a concreti casi studio, possa essere correttamente ed autonomamente
applicata, con finalità disparate, all’analisi topografica e tecnica di
paesaggi, siti e monumenti del mondo classico.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali in aula, con proiezioni, lettura critica di forti
storiche e analisi di casi studio;
Lezioni pratiche all’esterno, con esercitazioni di rilievo e
analisi crono-tipologica e tecnico-costruttiva di un monumento antico.
Prerequisiti richiesti
La disciplina non prevede alcun prerequisito.
Frequenza lezioni
Facoltativa.
Contenuti del corso
Il corso sarà articolato in due moduli di pari durata temporale.
Modulo A: Topografia antica
Il primo
modulo sarà a sua volta suddiviso in tre sezioni.
A.1 Introduzione alla topografia antica. La prima
sezione tratterà della storia, degli obiettivi e delle finalità della
disciplina; dell’importanza e del contributo delle fonti antiche; della
tipologia di dati utili allo studio della topografia e della ricostruzione dei
paesaggi antichi (toponomastica, cartografia storica e tematica, fotografia
aerea e satellitare).
A.2 La
seconda sezione sarà dedicata allo studio delle metodologie, degli strumenti e
delle tecniche alla base di un’indagine volta allo studio diacronico di un
territorio (rilievo diretto e strumentale, survey archeologico, GIS, Banche
dati, ect).
A.3 Paesaggi,
processi insediativi e ambienti antropizzati
La terza sezione
analizzerà, a diversa scala, territori e paesaggi antichi con differente grado
di antropizzazione e nei diversi elementi costitutivi (città, ville, contado, strade,
centurie), prestando particolare attenzione allo studio dell’urbanistica e dell’architettura
nel mondo classico, con approfondimenti dedicati a specifici casi di studio in
Magna Grecia, Sicilia e Roma.
Modulo B: Analisi tecnica dei monumenti antichi
Il secondo
modulo sarà anch’esso articolato in tre differenti sezioni.
B.1 Introduzione
all’analisi tecnica dei monumenti antichi. La prima sezione tratterà della
storia, delle potenzialità e degli obiettivi dell’analisi tecnica dei monumenti
antichi, soffermandosi sul contributo che questa può dare alla ricostruzione di
molteplici aspetti, socio-culturali, del mondo antico;
B.2 Metodi e strumenti per lo studio dell’edilizia nell’antichità.
La seconda sezione tratterà delle metodologie, degli strumenti e delle tecniche
impiegate per la caratterizzazione materica e tecnico-costruttiva di edifici
antichi (stratigrafia degli elevati, rilievo del costruito, indagini non
invasive, ect) e per la produzione di carte tematiche ed altri elaborati di
sintesi;
B.3 Materiali e tecniche dell’edilizia nell’antichità. L’ultima
sezione, partendo ancora una volta dalle fonti storiche, proseguirà con
l’analisi, in prospettiva diacronica, degli elementi strutturali, delle
componenti materiche e delle tecniche costruttive utili per lo studio e la ricostruzione
critica del processo edilizio nell’antichità classica.
Specifici focus saranno tenuti da A. Mazzaglia, cultore della materia e professore abilitato di I
fascia in Archeologia.
Testi di riferimento
Modulo A
Quilici, L. – Quilici Gigli, S., Introduzione
alla topografia antica, Il Mulino, Bologna, 2004 (Pp. 7-186) (Tot pp.179)
Giorgi E. (a cura di), In profondità
senza scavare. Metodologie di indagine non invasiva e diagnostica per
l’archeologia, BraDypUS, Bologna (Pp. 29-90, 117-125) (Tot pp. 69)
Carafa P., Storie dai contesti.
Metodologie e procedure della ricerca archeologica, Mondadori,
Milano 2021, pp. 173-233 (Tot Pp. 60)
Mazzaglia A., Il paesaggio storico:
fra legislazione, tecnologie e complessità, in Malfitana D.,
Archeologia Quo Vadis? Riflessioni metodologiche sul futuro di una disciplina,
Catania 2018, pp.255-277) (Tot. Pp.22)
Malfitana D. Mazzaglia A., Archeologia
globale a Catania. Nuove prospettive dall’integrazione di ricerca archeologica
e tecnologie ICT. Nuovi dati sull’anfiteatro romano, in Belvedere
O., Bergemann J., La Sicilia Romana: Città e Territorio tra monumentalizzazione
ed economia, crisi e sviluppo, Palermo University Press 2018, pp. 327-348. (Tot
Pp. 21)
Modulo B
Giuliani C. F., L’edilizia
nell’antichità, Roma (Varie edizioni) (Cap. I-VII). (Tot. Pp. 166)
G. Gullini, L’architettura,
in A.A.VV. Sikanie. Storia e civiltà della Sicilia greca (da p. 417 a p. 491);
il docente selezionerà dei monumenti, sulla base delle lezioni d’aula). (Tot.
Pp. 74)
J. DeLaine, Architettura romana,
Roma, Carocci, 2024 (selezione di circa 100 pagine indicate dal docente).
Vitruvio, De architectura,
(Passi scelti saranno commentati a lezione dal docente).
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei
limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile
la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o
(per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili
su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
X
Prova scritta
X Prova orale
Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei
contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e
proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la
candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Quali sono le finalità di una ricognizione archeologica?
Quali tipologie di dati e documenti sono utili per lo studio e la
ricostruzione di un paesaggio antico?
Qual è il ruolo e l’importanza delle fonti antiche nella ricostruzione
delle tecniche edilizie?
Come l’analisi materica e tecnico-costruttiva dell’edilizia antica può
fornire dati utili alla definizione cronologia e funzionale di un edificio?
Quali elementi contribuiscono alla definizione di un Sistema di
Riferimento Geografico?
Cosa si intende per telerilevamento? Quali sono i possibili vantaggi nel
suo utilizzo nell’ambito di una ricerca di topografia antica?
Come si possono classificare le fondazioni di
una struttura?
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