STORIA E CONSERVAZIONE DEL LIBRO
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
SIMONA INSERRA
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si
propone di fornire agli studenti le nozioni basilari relative alla produzione,
circolazione, descrizione e conservazione dei libri a stampa dal XV secolo alla
prima metà del XIX secolo, con attenzione al momento del passaggio dalla
produzione manoscritta a quella tipografica. Il corso vuole, inoltre, fornire
un quadro storico di riferimento relativamente alla storia dell’editoria
siciliana tra XV e XVIII secolo, analizzata nel contesto della più ampia
editoria italiana.
Lo studente sarà
in grado, alla fine del corso, di conoscere e comprendere le principali
metodologie di analisi del libro antico e delle raccolte storiche, le problematiche
relative alla produzione, alla circolazione e alla conservazione dei libri
antichi a stampa; sarà inoltre in grado, nel descrivere un libro antico, di effettuare
ricerche bibliografiche, consultare i maggiori repertori bibliografici di
riferimento, in formato cartaceo e digitale, per quanto riguarda
l’incunabolistica, il libro antico, le filigrane e le marche tipografiche, le
legature, in modo da ricostruire il contesto specifico in cui il bene è stato
prodotto.
Lo studente sarà
in grado di valutare le modalità di gestione di una raccolta di libri antichi
in una biblioteca, il suo stato di conservazione e le azioni messe in atto per
la sua valorizzazione; sarà inoltre in grado di comunicare con il pubblico
intorno ai temi delle raccolte storiche delle biblioteche e a singoli libri
antichi, operando in tal modo nel settore dell’educazione al patrimonio,
organizzando eventi culturali, rilevazioni tecniche, indagini storiche.
Lo studente sarà
in grado di relazionarsi autonomamente e criticamente nei contesti nei quali si
troverà ad operare, trasferendovi e adattandovi le abilità e le competenze
acquisite durante il corso; sarà in grado di usare le più moderne tecnologie,
così come le fonti bibliografiche tradizionali e digitali, per illustrare le
questioni relative al patrimonio librario, individuando eventuali problemi e
soluzioni nei diversi contesti.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni
frontali ed esercitazioni in aula; visite didattiche presso una cartiera
artigianale e presso biblioteche che conservano patrimonio librario antico.
Prerequisiti richiesti
La disciplina non prevede alcun prerequisito.
Frequenza lezioni
Facoltativa.
Contenuti del corso
A (6 cfu)
Cenni di
biblioteconomia e di storia delle biblioteche. I fondi librari antichi. Il
manoscritto e il libro a stampa (incunaboli, cinquecentine, libri antichi fino
al 1830). Standard di descrizione bibliografica; cataloghi e repertori di
manoscritti e libri antichi; progetti nazionali e internazionali di censimento
e valorizzazione del patrimonio librario. Le edizioni e gli esemplari. Le
tracce di provenienza. La legatura.
Casi
studio: 1) Gli incunaboli dell’Abbazia di Montecassino tra censimento,
descrizione, conservazione e digitalizzazione. 2) La nascita della stampa in
Sicilia (Palermo e Messina): censimento delle edizioni siciliane e degli
esemplari superstiti. 3) La tipografia a Catania nel Settecento: il tipografo
Simone Trento
B (3 cfu)
Principi
di conservazione dei materiali librari.
Esercitazioni:
analisi tecnica di edifici e raccolte librarie; rilevamento dei parametri
ambientali; condizionamento dei materiali librari.
Testi di riferimento
A (6 cfu)
- Lorenzo Baldacchini, Il libro antico. Storia, diffusione e descrizione
(III ed.), Roma, Carocci, 2019 (250 p.)
-
Giancarlo Petrella, Scrivere sui libri. Breve guida al libro a stampa
postillato, Roma, Salerno ed., 2022 (150 p.)
- Incunaboli a Montecassino, Roma, Viella
2026 (pp. 3-61, più 3 schede a scelta dello studente).
- Simona
Inserra, Produzione, circolazione e
diffusione delle edizioni siciliane del XV secolo: esemplari in carta ‘ad
stampam, ligati et sdilligati’, miniati, «Rivista di storia della
miniatura», 29 (2025), pp. 168-176.
- Piero
Scapecchi, Incunabolo, nuova ed.
aggiornata, Roma. AIB, 2019, pp. 70.
B (3 cfu)
-
Simona Inserra, Conservazione, Roma, AIB,
2018, (50 p.).
Principi dell’IFLA per la cura e il trattamento dei
materiali librari, a cura di Edward P. Adcock, Roma, AIB, 2005 (200
p.).
-
Dalla tutela al restauro del
patrimonio libraio e archivistico. Storia, esperienze, interdisciplinarietà, a cura di
Melania Zanetti, Venezia, Edizioni Ca’ Foscari, 2018 (due saggi a scelta dello
studente, circa 30 pp.).
Ulteriori materiali di
approfondimento relativi alle parti A e B del programma, di cui si parlerà a
lezione, saranno resi disponibili su Studium.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei
limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile
la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o
(per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili
su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
¨ Prova
orale
Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della
capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1) La nascita della
stampa in Europa.
2) I repertori per
lo studio del libro antico.
3) I parametri
ambientali per la corretta conservazione in biblioteca
4) Descrivere un
libro antico secondo gli standard internazionali.
ENGLISH VERSION