ECONOMIA DELLE INDUSTRIE CULTURALI E CREATIVE
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
ANNA MIGNOSA
Risultati di apprendimento attesi
Il corso introduce
all’approccio economico all’analisi delle organizzazioni culturali, illustrando
le forme organizzative e le strategie che questo tipo di organizzazioni possono
usare per realizzare i propri obiettivi tenendo in considerazione da un lato i
potenziali visitatori/utilizzatori e dall’altro i problemi di budget che
possono limitare le loro attività.
Il corso mira a
fornire:
-
Conoscenze e capacità analitiche
che consentano di conoscere lo stato dell’arte riguardo le industrie culturali
e creative,
-
Capacità di applicazione delle
nozioni apprese per analizzare casi studio nazionali e internazionali.
-
Capacità di raccogliere e
interpretare dati relativi al settore culturale inquadrandoli nel dibattito sul
ruolo che la cultura ha per il benessere collettivo e per affrontare alcune
delle sfide contemporanee.
-
Capacità di comunicare le nozioni
apprese e la loro applicazione a casi concreti a un pubblico di specialisti e
non.
- Le basi per sviluppare
ulteriormente le capacità di analisi acquisite nei futuri percorsi di
apprendimento.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso si
svolgerà attraverso lezioni frontali partecipate.
Sono previsti
lavori di gruppo per applicare i concetti teorici a casi scelti dal docente o
dagli studenti.
È previsto anche il ricorso
a testimonianze di esperti nel settore che porteranno in aula la loro
esperienza di gestione di imprese culturali.
Prerequisiti richiesti
La disciplina non prevede alcun prerequisito.
Frequenza lezioni
Facoltativa.
Contenuti del corso
- L’analisi
economica del settore culturale
- La
definizione di industrie culturali e creative
- Il
ruolo dello stato per la cultura
- Il
ruolo del settore privato
- L’accessibilità
- I
tipi di organizzazioni culturali
- Il
ruolo della cultura per lo sviluppo locale
- La
pianificazione strategica e operativa
- Il
finanziamento del settore culturale
- Casi studio
Testi di riferimento
- L. Solima (2018)
“Management per l’impresa culturale”, Carocci Editore, escluso cap 5, pag. 177-
216.
- R. Towse (2012) “A textbook of cultural
economics” capitolo 4 – traduzione
del docente (Disponibile su Studium).
Letture
aggiuntive saranno fornite dal docente su STUDIUM
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171
della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri
in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista,
è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e
sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee
guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della
Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno -
AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei
limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile
la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o
(per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili
su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
È prevista una prova in itinere sotto forma di
presentazione di gruppo.
La prova finale è un test scritto a risposte aperte a cui gli studenti dovranno rispondere
dimostrando di aver appreso le nozioni teoriche e, eventualmente, di essere in
grado di usarle per analizzare un caso concreto
Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della
capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Cosa sono le industrie culturali e creative
- Cosa si intende per servizi accessori e complementare?
Qual è la differenza?
- Quali
sono gli strumenti di finanziamento delle organizzazioni culturali?
ENGLISH VERSION