MUSEOLOGIA

Curriculum Archeologico

Anno accademico 2026/2027 - 2° anno
Docente: FEDERICA SANTAGATI
SSD: L-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
Crediti: 6
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Risultati di apprendimento attesi

Secondo i descrittori di Dublino gli studenti potranno acquisire:

 

1) Conoscenza e comprensione

Lo studente conosce e comprende la definizione e l'evoluzione del concetto di museo — dal collezionismo privato al museo pubblico — la natura disciplinare e le finalità della museologia e il suo rapporto con la museografia; conosce il quadro giuridico, normativo e gestionale delle istituzioni museali in Italia e all'estero, i principi dell'educazione al patrimonio culturale e le trasformazioni introdotte dal digitale nella comunicazione e nella fruizione museale.

 

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sa applicare le nozioni acquisite all'analisi di casi-studio museali concreti e alla lettura critica dei musei visitati, ricostruendone la nascita, lo sviluppo e le scelte di allestimento; è in grado di impostare progetti di educazione al patrimonio e attività di narrazione rivolti a pubblici differenziati (adulti, bambini, persone con disabilità o in condizioni di fragilità socio-culturale).

 

3) Autonomia di giudizio

Lo studente sa valutare criticamente il ruolo sociale del museo contemporaneo, orientandosi nel dibattito sulla definizione di museo dell'ICOM e sui modelli di museo partecipativo; sa distinguere e comparare approcci diversi — ad esempio didattica museale ed educazione al patrimonio, o museologia e museografia — e formulare giudizi autonomi anche a partire da fonti e casi non esaustivi.

 

4) Abilità comunicative

Lo studente sa comunicare in forma orale e scritta i contenuti museologici con proprietà lessicale, correttezza linguistica e chiarezza espositiva, adattando il registro a interlocutori specialisti e non specialisti; padroneggia i principi della scrittura comunicativa e della narrazione al museo come strumenti di trasmissione del patrimonio a pubblici differenziati.

 

5) Capacità di apprendimento

Lo studente sviluppa autonomia nel reperire e consultare le fonti e gli strumenti di aggiornamento propri della disciplina — siti istituzionali come ICOM Italia, materiali del portale Studium, atlanti storici, bibliografia specialistica — acquisendo un metodo di studio che gli consente di proseguire in modo indipendente l'approfondimento museologico e di intraprendere studi successivi.

 

Il corso offre quindi competenze di base di Museologia utili ad elaborare sia validi progetti di educazione al patrimonio culturale (strumento indispensabile per trasmettere la conoscenza del patrimonio del museo), sia un quadro del complesso legame di carattere storico e legislativo fra beni culturali/musei e comunità civile.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali, esercitazioni, lavori di gruppo, analisi di casi.

Prerequisiti richiesti

Buona conoscenza della storia

Frequenza lezioni

Facoltativa.

Contenuti del corso

Saranno presi in esame la storia del collezionismo, il circuito comunicativo, l’educazione al patrimonio culturale rivolta al pubblico degli adulti, dei bambini, a quello delle persone disagiate (portatori di handicap, e persone non inserite nel tessuto economico/socio-culturale). Una parte del programma verte su argomenti di natura tecnico-legislativa (gestione, status giuridico) e organizzativa delle strutture museali, e sul rapporto museografia/museologia. Gli argomenti saranno trattati attraverso l’illustrazione di casi-studio diversi messi a confronto in aula.

Si prescrive a tutti gli studenti (compresi i non frequentanti) la visita di almeno due musei a scelta.

Testi di riferimento

A) Introduzione alla materia: definizione ed evoluzione del concetto di museo, natura disciplinare e finalità della museologia, implicazioni culturali e metodologiche.

 Il collezionismo, il museo privato e il museo pubblico, la legislazione (rapporti, competenze, compiti dell’istituzione museale in Italia ed all’estero), la gestione, i livelli uniformi di qualità e la valutazione, i rapporti con i visitatori, l’esposizione (4 CFU).

- M. T. Fiorio, Il museo nella storia. Dallo studiolo alla raccolta pubblica, Pearson, Milano-Torino 2023, pp. 1-269.

- M. V. Marini  Clarelli, Il museo nel mondo contemporaneo. La teoria e la prassi, Carocci, Roma 2024, pp. 27-34, 51-59, 73-85, 108-197, 237-264.

 

 

B) La narrazione al museo come educazione al patrimonio culturale (1 CFU).

-  S. Bodo-S. Mascheroni- M. G. Panigada, Un patrimonio di storie: perché e per chi?, in S. Bodo-S. Mascheroni- M. G. Panigada (a cura di), Un patrimonio di storie. La narrazione nei musei, una risorsa per la cittadinanza culturale, Mimesis, Milano-Udine 2016, pp. 21-22;

- S. Mascheroni, Il museo narrativo: un laboratorio di vita, in S. Bodo-S. Mascheroni- M. G. Panigada (a cura di), Un patrimonio di storie. La narrazione nei musei, una risorsa per la cittadinanza culturale, Mimesis, Milano-Udine 2016, pp. 25-32; 

- S. Bodo, Il narratore al museo, “persona di consiglio per chi ascolta”, in S. Bodo-S. Mascheroni- M. G. Panigada (a cura di), Un patrimonio di storie. La narrazione nei musei, una risorsa per la cittadinanza culturale, Mimesis, Milano-Udine 2016, pp. 33-49;

- M. G. Panigada, Esperimenti narrativi in un museo, in S. Bodo-S. Mascheroni- M. G. Panigada (a cura di), Un patrimonio di storie. La narrazione nei musei, una risorsa per la cittadinanza culturale, Mimesis, Milano-Udine 2016, pp. 65-69.

S. Mascheroni, Intrecci di senso, in S. Bodo, S. Mascheroni, M. G. Panigada (a cura di), Fare nuove le cose. Patrimonio culturale e narrazione, uno sguardo pluridisciplinare, Mimesis, Milano-Udine 2024, pp. 11-24.

S. Bodo, Reincantare il patrimonio. Pratiche partecipative e narrazione nei musei, in S. Bodo, S. Mascheroni, M. G. Panigada (a cura di), Fare nuove le cose. Patrimonio culturale e narrazione, uno sguardo pluridisciplinare, Mimesis, Milano-Udine 2024, pp. 25-44.

S. Barlacchi, M. Spanò, Raccontare l’arte nei musei. Un dialogo possibile fra emozione estetica e rigore scientifico, in S. Bodo, S. Mascheroni, M. G. Panigada (a cura di), Fare nuove le cose. Patrimonio culturale e narrazione, uno sguardo pluridisciplinare, Mimesis, Milano-Udine 2024, pp. 99-112.

M. Valotti, I. Bertario, La narrazione autobiografica per la formazione di saperi esperti. Educare al patrimonio culturale, dalle aule alla città, in S. Bodo, S. Mascheroni, M. G. Panigada (a cura di), Fare nuove le cose. Patrimonio culturale e narrazione, uno sguardo pluridisciplinare, Mimesis, Milano-Udine 2024, pp. 113-120.

 

 

 

C) Il mondo digitale e i musei (1 CFU):

- N. Mandarano, Il digitale per i musei. Comunicazione, fruizione, valorizzazione, Carocci, Roma 2024, pp. 75-174.

 

Costituirà argomento d’esame la conoscenza delle vicende concernenti la nascita, lo sviluppo e l’allestimento dei musei scelti e visitati dallo studente.

A tutti gli studenti (frequentanti e non), oltre la consultazione del materiale presente sul portale Studium e lo studio dei testi in programma, si raccomanda di consultare il sito web di ICOM Italia (www.icom-italia.org)

A tutti gli studenti SI RACCOMANDA di studiare con l’ausilio di un atlante storico (a scelta dello studente) -che potrà essere utilizzato anche durante l’esame- soprattutto la parte relativa alla legislazione e alla storia del collezionismo.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

 

¨ X  Prova scritta

¨ X  Prova orale

 

La prova scritta facoltativa («prova in itinere»», questionario a domande aperte) verterà sui testi di alcuni moduli del programma indicati sul portale Studium. Per la valutazione sia della prova scritta in itinere (facoltativa) sia dell’esame orale finale si terrà conto della padronanza dei contenuti, della correttezza linguistica e della proprietà lessicale, nonché della chiarezza espositiva.

 

 

 

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Definizione di Museo data dall’ICOM e relativo dibattito sul ruolo sociale del museo contemporaneo.

Le fonti legate alla storia del collezionismo.

Differenze tra didattica museale ed educazione al patrimonio.

Concetto di musei partecipativi.

La Nuova Museologia e la sua evoluzione.

La catalogazione nei musei.

La scrittura comunicativa nei musei.