PREISTORIA E PROTOSTORIA

Anno accademico 2015/2016 - 1° anno
Docente: Pietro Maria MILITELLO
Crediti: 9
SSD: L-ANT/01 - PREISTORIA E PROTOSTORIA
Modalità di erogazione: Tradizionale
Organizzazione didattica: 225 ore d'impegno totale, 171 di studio individuale, 54 di lezione frontale
Semestre:
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Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti le nozioni base sulle principali metodologie di indagine e degli approcci teorici utilizzati nello studio della preistoria e la conoscenza della evoluzione delle società umane dal paleolitico al I millennio con particolare riguardo all’area italiana, attraverso la scelta di casi studi significativi per i diversi periodi.

Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito. La disciplina non è insegnata nei licei.


Frequenza lezioni

Consigliata. Solo i frequentanti possono sostenere le prove in itinere, volte a verificare la maturazione all'interno del corso.


Contenuti del corso

Metodologie della ricerca preistorica; l’interpretazione dei dati in preistoria. La preistoria: lo sviluppo delle comunità dal paleolitico superiore al neolitico; il neolitico; l’età del rame. La protostoria: il secondo millennio a.C. in Italia e in Grecia.


Testi di riferimento

A Teoria e metodi della ricerca preistorica; classi di materiali e tecniche di lavorazione (3 CFU).
- E. Giannichedda, Archeologia teorica, Carocci 2002 (Le Bussole), 128 pp.
- M. Vidale, Che cosa è l’Etnoarcheologia?, Carocci 2004 (Le Bussole), 128 pagine.
- D. Cocchi Genick, Preistoria, Verona, Quiedit 2009, pp. 1-57.

B Preistoria: dal paleolitico all’età del Rame in Europa e in Italia (3 CFU).
- D. Cocchi Genick, Preistoria, Verona, Quiedit 2009, pp. 55-285.

C Protostoria: L’Età del Bronzo in Italia e Grecia (3 CFU).
- A.M. Bietti Sestieri, L’Italia nell’Età del Bronzo e del Ferro, Carocci (Manuali universitari) 2010, pp. 1-170.
- C. Gillis, An Introduction to ancient Greece, Lund 2004, pp. 70.

N.B. Gli studenti del Corso di Laurea in Lettere (6 CFU) studieranno solo i moduli A e B.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Metodologie della ricerca preistorica;D. Cocchi Genick, Preistoria, Verona, Quiedit 2009, pp. 1-57 
2L'interpretazione dei dati in preistoriaM. Vidale, Che cosa è l’Etnoarcheologia?, Carocci 2004 (Le Bussole), 128 pagine. - D. Cocchi Genick, Preistoria, Verona, Quiedit 2009, pp. 1-57. 
3La preistoria dal paleolitico all'età del RameD. Cocchi Genick, Preistoria, Verona, Quiedit 2009, pp. 55-285. 
4La preistoria italiana nell'età del BronzoA.M. Bietti Sestieri, L’Italia nell’Età del Bronzo e del Ferro, Carocci (Manuali universitari) 2010, pp. 1-170. 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova scritta.

La prova consiste in un questionario a risposta aperta volto ad accertare le competenze e la proprietà linguistica dei candidati. Il questionario comprende 5 domande e chiede il riconoscimento di due immagini.

Alle domande bisogna rispondere in modo discorsivo, concentrandosi sul quesito (non sono ammesse divagazioni) con una massimo di 250 parole (ca. 1/2 pagina).

Nel riconoscimento immagine si chiede innanzitutto di definire la tipologia di immagine (fotografia, disegno, planimetria, pianta, sezione, prospetto etc.), quindi il contenuto.

Anche se il candidato non è in grado di riconoscere con esattezza l'oggetto rappresentato, è importante che sia in grado di procedere ad una descrizione con linguaggio adeguato.

Ad ogni domanda è dato un punteggio max. di 3 punti, con partenza da 10/30.

I candidati hanno a disposizione due ore.

Al termine della prova il candidato consegnerà l'elaborato. I risultati verranno affissi sul sito del docente max una settimana dopo l'esame. Il candidato potrà scegliere se accettare o rifiutare il voto tramite una mail.

In caso di rifiuto, l'esito dell'esame sarà RITIRATO.

Tale esito non influisce nella carriera e nel computo della media.