Maria Stella DI TRAPANI

Docente a contratto

Temi di ricerca

I suoi interessi si concentrano sulla storia dell'arte e dell'architettura italiana nella prima metà del XX secolo, con particolare attenzione ai rapporti tra arti figurative e architettura negli anni tra le due guerre; ai palazzi del potere (palazzi di giustizia, palazzi comunali, sedi governative) tra l'Unità d'Italia e la caduta del fascismo; al ruolo rappresentativo e propagandistico dell'architettura italiana all'estero, con specifico riferimento alle Case d'Italia e all'opera di Clemente Busiri Vici; ai borghi rurali di fondazione in Sicilia e al loro patrimonio artistico e architettonico; all'identità siciliana nell'arte e nell'architettura pubblica del Ventennio; alla storia delle esposizioni, con attenzione alle tematiche coloniali e identitarie; alle ricostruzioni post-sisma in Sicilia dall'età moderna al secondo Novecento.

Maria Stella Di Trapani è storica dell'arte e dell'architettura, specializzata nel Novecento italiano. Si è laureata con lode in Storia dell'Arte presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (2013) e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia dell'Arte e Storia dell'Architettura (SSD ICAR/18, XXXIII ciclo) presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Palermo (2021), con una tesi sulle declinazioni del rapporto tra le arti e l'architettura nella prima metà del Novecento attraverso i Palazzi di Giustizia in Sicilia. Ha svolto periodi di ricerca e formazione avanzata presso istituzioni nazionali e internazionali, tra cui la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, l'École du Louvre, l'Université Paris 7 Diderot e la Bibliotheca Hertziana – Max Planck Institute for Art History di Roma, dove è attualmente Post-Doc Fellow.

Dal 2026 è Docente a contratto in Storia dell'Architettura Contemporanea e Storia dell'Arte Contemporanea presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università degli Studi di Catania, Struttura Didattica Speciale di Siracusa (corso di laurea in Architettura LM-4, 12 CFU). Negli anni accademici 2024-2025 e 2025-2026 è stata inoltre Docente a contratto in Storia dell'Architettura presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche della stessa università, corso di laurea triennale in Beni Culturali (6 CFU). In precedenza ha ricoperto il ruolo di Tutor qualificato (SSD ICAR/18) presso la SDS di Architettura e Patrimonio culturale di Siracusa (2022-2023) e di Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università di Catania (2023-2024). È stata ricercatrice e membro del Comitato Scientifico del Sistema Museale d'Ateneo dell'Università di Palermo (2022), nell'ambito della mostra "Luigi Epifanio architetto e i suoi cammini siciliani". Ha ricevuto la Borsa di Studio Gianni Franzone (I edizione, concorso internazionale) del Centro Studi Wolfsoniana – Palazzo Ducale di Genova (2023) e la borsa residenziale del Centro Vittore Branca della Fondazione Giorgio Cini di Venezia (2021). È abilitata come Guida Turistica all'Albo Regionale della Regione Siciliana (n. 1020, 2017) e ha conseguito il Master di primo livello in Economia e Management dell'Arte e dei Beni Culturali presso Il Sole 24 Ore Business School di Milano (2014). Dal 2021 è socia dell'AISTARCH – Associazione Italiana di Storia dell'Architettura, e dal 2023 dell'AISU – Associazione Italiana di Storia Urbana. È membro della redazione della rivista di Classe A LEXICON. Storie e Architettura in Sicilia e nel Mediterraneo (dal 2025) e ha fatto parte della redazione di IN FOLIO (2019-2021).

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Maria Stella Di Trapani è attualmente Post-Doc Fellow presso la Bibliotheca Hertziana – Max Planck Institute for Art History di Roma (luglio-dicembre 2025 e settembre 2026-marzo 2027), dove conduce ricerche sull'architettura delle Case d'Italia di Clemente Busiri Vici come strumento di costruzione dell'italianità fascista all'estero, nel Dipartimento del Prof. Tristan Weddigen. Partecipa inoltre al progetto internazionale "Decolonizing Italian Visual and Material Culture: From Nation Building to Now" (Bibliotheca Hertziana, dir. Prof. Weddigen, coord. Prof.ssa Belmonte).

Fa parte dell'unità di ricerca dell'Università di Catania nell'ambito del progetto SPAZIDENTITÀ – École Française de Rome (2022-2026), dedicato alla costruzione dell'identità nazionale italiana attraverso città, architettura e musei dalla Repubblica Cisalpina alla fine del Fascismo.

Ha preso parte al PRIN 2022 "Building Civic Identities. Towards an Atlas of Communal Palaces in Italian Urban History" (2024-2025), coordinato dall'Università di Genova (PI M. Folin) con le Università di Catania, Padova, Roma Tor Vergata e il Politecnico di Torino, occupandosi della schedatura e revisione critica di palazzi comunali siciliani.

Ha inoltre contribuito al Censimento delle Architetture Italiane dal 1945 ad oggi del Ministero della Cultura (2024), redigendo sette schede sul portale nazionale.

In precedenza ha condotto ricerche archivistiche (SSD ICAR/18) per la mostra "Luigi Epifanio architetto e i suoi cammini siciliani" (Università di Palermo, Sistema Museale d'Ateneo, 2022) e ha svolto un assegno di ricerca sull'identità dei palazzi del potere in Sicilia tra periodo post-unitario e fascismo, nell'ambito del progetto SPAZIDENTITÀ (Università di Catania, 2023-2024).

Ha partecipato come relatrice a oltre venti convegni e giornate di studio nazionali e internazionali, tra cui il CIHA (Lione 2024), i Congressi Internazionali AISU (Ferrara 2023, Palermo 2025), il CIRICE (Napoli 2021, 2023), convegni organizzati dall'INHA e dall'Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne (Parigi 2022), dall'École Française de Rome e dall'Archivio del Moderno (Venezia 2024, Balerna 2024), dalla Bibliotheca Hertziana (Roma 2023, 2026) e da diverse università italiane.

Ha organizzato e co-curato eventi scientifici, tra cui le Giornate di studi "Palazzi di città nel secondo Novecento" (Catania 2025, con P. Barbera e F. Scibilia) e la sessione 6.14 del XII Congresso Internazionale AISU (Palermo 2025, con L. Grieco e R.M.M. Caruso).

È co-curatrice del volume n. 2 degli Atti del XII Congresso AISU, dal titolo "Costruire il potere. Rappresentazioni, istituzioni e trasformazioni dello spazio urbano tra Medioevo ed età contemporanea" (con F. Scibilia).

Ha tenuto seminari didattici su invito presso l'Università di Roma Tor Vergata (2025) e l'Università degli Studi della Tuscia (2025).

È relatrice di tesi di laurea nel corso di Beni Culturali dell'Università di Catania su temi afferenti all'architettura siciliana del Novecento.