Sharon Deborah Tudisco è dottoranda in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania (XL ciclo) con un progetto di ricerca dal titolo: Nuove tecnologie per uno storytelling creativo dell’Opera dei pupi (Tutor: Prof.ssa Simona Agnese Scattina).

Ha conseguito, con il massimo dei voti, la laurea magistrale in Scienze del Testo per le Professioni Digitali presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi dal titolo: Intelligenza artificiale: tra fiducia e regolamentazione. Analisi della percezione pubblica e delle norme vigenti; relatore il Prof. Daniele Francesco Santamaria, Assistant Professor presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Catania, e correlatrice la Prof.ssa Claudia Cantale, docente a contratto di Sociologia dei processi culturali e comunicativi.

Ha inoltre conseguito, con il massimo dei voti, la laurea triennale in Scienze e Lingue per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi dal titolo: Valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e influencer marketing: la cultura ai tempi dei social; relatrice la Prof.ssa Claudia Cantale.

Le sue linee di ricerca si concentrano sul rapporto tra patrimonio culturale e innovazione digitale, con particolare attenzione alle Digital Humanities, all’intelligenza artificiale, allo storytelling digitale e alle nuove tecnologie per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale materiale e immateriale.

Il progetto di ricerca Nuove tecnologie per uno storytelling creativo dell’Opera dei pupi si propone di indagare le potenzialità delle tecnologie digitali applicate alla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale siciliano, con particolare riferimento all’Opera dei Pupi e alla tradizione catanese legata alla compagnia Marionettistica dei Fratelli Napoli.

Attraverso lo studio dei codici performativi, linguistici, sonori e visivi dell'Opera dei pupi, la ricerca analizza le possibilità di rielaborazione in ambiente digitale e di costruzione di nuove forme di narrazione.

Il progetto individua nel pupo catanese Peppininu un caso studio per la sperimentazione di processi di digitalizzazione e modellazione tridimensionale, finalizzati allo sviluppo di nuove forme di storytelling e di fruizione del patrimonio culturale.

L’obiettivo è contribuire alla valorizzazione dell’Opera dei Pupi attraverso pratiche innovative capaci di coniugare tradizione e tecnologia, favorendo maggiore accessibilità e nuove esperienze di fruizione.

Di Stefano, S., Tudisco, S. (2025) Landscape contemporanei: uno sguardo immersivo dello spazio teatrale. In CHAIN 2025. Book of Abstracts, p. 17.  https://drive.google.com/file/d/1SOi7N0cRZkZCv2invSJOEpCS70PcZLjU/view

Poster presentato al Convegno Internazionale CHAIN 2025 – Università degli Studi di Catania. (In corso di pubblicazione)