Pietro Moroni ha conseguito cum laude la laurea magistrale in Musicologia (LM-45) presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Pavia, con una tesi sui frammenti liturgico-musicali dell’Archivio di Stato di Perugia, oggetto, tra l’altro, di una recente pubblicazione monografica (Lucca, Libreria Musicale Italiana 2023). A partire dalla tesi di laurea triennale in Musicologia (L-1) conseguita nel medesimo Ateneo, si occupa di monodia e codicologia liturgica medievale, con particolare attenzione non solo per i frammenti ma anche per le fonti tarde italiche, su cui ha condotto e conduce ricerche in varie istituzioni italiane e i cui risultati, presentati in convegni e seminari, sono regolarmente pubblicati in riviste specializzate del settore. A cavallo tra il 2019 e il 2020 ha svolto un’attività di tirocinio curricolare presso l’Archivio di Stato di Como – portando alla luce quasi cinquecento maculature liturgiche e liturgico-musicali – e, in tale contesto, ha curato la mostra Non impedias musicam. Mostra di frammenti liturgico musicali dell’Archivio di Stato di Como (10 ottobre – 10 dicembre 2021). Da gennaio 2022 è membro del gruppo di ricerca Historiae italiane della Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia, coordinato dal prof. Marco Gozzi. Dal 2024 è membro della Segreteria di redazione della Rivista Internazionale di Musica Sacra (Lucca, Libreria Musicale Italiana) e, dal 2025, della rivista PolifonieStoria e teoria della coralità (Arezzo, Fondazione Guido d'Arezzo, Centro Studi Guidoniani). Nel mese di maggio 2025 ha tenuto un seminario di 18 ore di introduzione al canto gregoriano riservato agli studenti di laurea triennale e magistrale del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Catania. Da ottobre dello stesso anno, è docente di codicologia e bibliologia liturgica presso ImaVox. Introduzione alla Musica Antica, Voce dell’Occidente Cristiano, percorso triennale di studio del canto liturgico della Chiesa cattolica occidentale (Vercelli, Seminario Arcivescovile, ottobre 2025 – giugno 2028). È stato curatore, assieme a Giovanni Cunego, Pierluigi Licciardello e Cecilia Luzzi, della mostra Mille anni di notazione musicale guidoniana (Arezzo, Palazzo della Fraternita dei Laici, 19 dicembre 2025 – 28 febbraio 2026), dedicata ad alcuni dei più importanti codici e frammenti aretini e, in particolare, alla notazione che essi tramandano. In qualità di borsista, inoltre, presso gli spazi della Fondazione 'Ugo e Olga Levi' e del Conservatorio di Musica ‘Benedetto Marcello’ di Venezia, ha frequentato il VII ciclo di seminari interdisciplinari Levi Campus (12-17 gennaio 2026), riservato ai dottorandi di discipline musicologiche. È attualmente dottorando in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale presso l’Università degli Studi di Catania con un progetto di ricerca sui frammenti liturgico-musicali dell’Archivio di Stato di Enna.

Progetto di ricerca del dottorato

I frammenti liturgico-musicali dell’Archivio di Stato di Enna. Studio, tutela e valorizzazione di un patrimonio materiale e immateriale sommerso

Nonostante ciò che sopravvive rappresenti soltanto una minima parte rispetto al passato, archivi, biblioteche e istituzioni siciliane conservano un cospicuo patrimonio librario liturgico e liturgico-musicale. Stando al ponderoso inventario di Giacomo Baroffio, Iter Liturgicum Italicum. Editio maior  (Stroncone, Associazione San Michele Arcangelo 2011), sono numerose le istituzioni che custodiscono frammenti liturgico-musicali, ma nella maggior parte dei casi non si hanno a disposizione dati circa la quantità, la datazione o lo stato di conservazione. Nel caso degli Archivi di Stato la situazione è più complessa in quanto spesso non risultano censiti e, di conseguenza, non sono note neanche la presenza o l’assenza di materiale liturgico e liturgico-musicale.

L’Archivio di Stato di Enna rientra in quest’ultima casistica e, sull’Iter, non vi è nemmeno la voce ad esso dedicata. Ad un esame più accurato si è potuta appurare l’esistenza di un cospicuo patrimonio sommerso materiale e immateriale che, in attesa di emergere, allo stato attuale ammonta a centinaia di coperte liturgico-musicali di riuso – quasi tutte distaccate dai volumi che un tempo difendevano –, in gran parte restaurate e alcune delle quali dotate di un prezioso apparato decorativo. 

Il progetto intende per la prima volta, unitariamente e con un approccio multidisciplinare, sottoporre questo importante patrimonio ignorato dall’attuale ricerca scientifica ad un approfondito studio musicologico, liturgico e codicologico. Tale ricerca permetterà di ampliare le conoscenze musicali, liturgiche e cultuali relative all’area ennese e alla Sicilia nel periodo medievale e, più in generale, di restituire alla comunità ciò che resta di un ingente patrimonio librario del passato. L'indagine darà modo, inoltre, di fare luce sulle modalità di lavoro dei notai e dei legatori e di allargare le nostre conoscenze sulla pratica del reimpiego del materiale librario membranaceo ormai caduto in disuso e, soprattutto, di ricostruire almeno virtualmente i codici superstiti mediante l’individuazione dei membra disiecta. Mediante il riordino del fondo e l’assegnazione di segnature ex novo (sino a ora assenti), il lavoro intende infine proporne un’adeguata tutela e conservazione.

Ai fini di promuoverne anche la valorizzazione e la fruizione, se possibile, saranno immesse nel circuito dei database digitali le maculature ennesi più significative. Tutto ciò consentirà di portare a conoscenza, anche della comunità scientifica, questo prezioso patrimonio finora immeritatamente inesplorato.

Tutor: prof.ssa Maria Rosa De Luca

Co-tutor (esterno): prof. Rodobaldo Tibaldi


Partecipazione a convegni in qualità di relatore

P. Moroni, Codices resurgentes. Il patrimonio liturgico-musicale ‘sommerso’ dell’Archivio di Stato di Enna, in Frammenti. Scomporre e ricomporre il patrimonio culturale materiale e immateriale, VI convegno del corso di dottorato in Storia, critica e Conservazione dei Beni Culturali, Padova, Palazzo Bo, 10-11 dicembre 2026 (in attesa di valutazione).

P. Moroni, Il patrimonio liturgico-musicale 'sommerso' dell'Archivio di Stato di Enna, in Trentesimo incontro dei Dottorati di Ricerca in Discipline musicali, promosso dall'associazione 'Il Saggiatore musicale' in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, Palazzo Marescotti Brazzetti, 8 giugno 2026.

P. Moroni, Da oggetti per il culto ad oggetti di culto: dispersione, reimpiego e valorizzazione dei manoscritti liturgico-musicali e il caso dell’Archivio di Stato di Enna, in Patrimoni in movimento. Vendite, spoliazioni, lasciti, donazioni, II convegno dottorale interdisciplinare, Parma, Università degli Studi – Modena, Biblioteca Estense Universitaria, 9-10 maggio 2024.

P. Moroni, I frammenti liturgico-musicali aretini. Una prospettiva liturgica e musicale, in Teodaldo e Guido Monaco. Riforma e cultura ad Arezzo nel secolo XI, convegno internazionale di studi organizzato da Fondazione Guido d’Arezzo – Centro Studi Guidoniani e Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze, Arezzo, Palazzo Vescovile, 13-14 novembre 2023.

P. Moroni, Martini preconio et gaudet. Una nuova sequenza medievale, in VIII Ciclo di Studi Medievali, convegno organizzato da NUME, Gruppo di ricerca sul Medioevo Latino, Firenze, ex Convento ‘Il Fuligno’, 23-24 maggio 2022.

P. Moroni, Disce et labora. Un approccio alla codicologia liturgica per gli studenti della scuola primaria, in Tradizione e nuovi linguaggi. Come parlare di Canto Gregoriano a chi il Canto Gregoriano non lo conosce, convegno organizzato da Sicilia Gregoriana, AiscGre e Università degli Studi di Catania nell’ambito dei Dies Gregoriani,  Catania, Palazzo della Cultura, 6 novembre 2021.


Curatela di mostre

Mille anni dalla notazione musicale di Guido, a cura di G. Cunego, P. Licciardello, C. Luzzi, P. Moroni, Arezzo, Fraternita dei Laici, 19 dicembre 2025 - 28 febbraio 2026

Non impedias musicam. Mostra di frammenti liturgico-musicali dell’Archivio di Stato di Como, a cura di P. Moroni e C. Cammarata, Como, Archivio di Stato, 10 ottobre - 10 dicembre 2021.


Membro del gruppo di ricerca Historiae italiane, Venezia, Fondazione Ugo e Olga Levi (dal 2022)                                                                                                                                                           

Coordinatore scientifico: prof. Marco Gozzi


Membro della Segreteria di redazione Polifonie. Storia e teoria della coralità, Arezzo, Fondazione Guido d'Arezzo - Centro Studi Guidoniani (dal 2025)

Membro della Segreteria di redazione Rivista Internazionale di Musica Sacra, Lucca, Libreria Musicale Italiana (dal 2024)

Monografie

P. Moroni, Frammenti liturgico-musicali dell’Archivio di Stato di Perugia. Archivio del Comune di Perugia, Catasti, prefazione di Giacomo Baroffio, introduzione di Pietro Moroni e Rodobaldo Tibaldi, indici di Marco Gozzi, Lucca, Libreria Musicale Italiana, 2023 (Monumenta Liturgiae et Cantus 8). [ISBN 9788855433457]


Articoli e saggi in riviste e volumi

P. Moroni, Da oggetti per il culto a oggetti di culto. Dispersione, reimpiego e valorizzazione dei manoscritti liturgico-musicali: il ‘caso studio' dell’Archivio di Stato di Enna, in Atti del convegno Patrimoni in movimento. Vendite, spoliazioni, lasciti, donazioni. Parma-Modena, 9-10 maggio 2024, a cura di G. Amapani, A. Bartuccio, C. Ferrari, V. Tamani, «Ricerche di S/Confine» Dossier 9 (2025), pp. 162-170.

P. Moroni, I frammenti liturgico-musicali aretini. Una nuova ricognizione tra brani rari e situazioni significative, in Teodaldo e Guido Monaco. Riforma e cultura ad Arezzo nel secolo XI. Atti del convegno internazionale di studi (Arezzo, 13-14 novembre 2023), a cura di P. Licciardello, C. Luzzi, Spoleto, Fondazione Centro Italiano di Studi sull'alto medioevo, 2024, pp. 403-423.

P. Moroni, C. Cammarata, Recenti ritrovamenti all’Archivio di Stato di Como: il nuovo fondo ‘Recuperi’, serie ‘Frammenti liturgico-musicali’, «Rivista Archeologica dell'Antica Provincia e Diocesi di Como» 205 (2023), pp. 155-164.

P. Moroni, La coperta Riformanze, Consigli, 13 (1560-1563) dell’Archivio Storico Comunale di Filottrano. Un frammento di Graduale in scrittura beneventana, «Atti e memorie della Deputazione di Storia Patria per le Marche» 115 (2022), pp. 51-64.

P. Moroni, Martini preconio et gaudet. Una nuova sequenza medievale, in VIII Ciclo di Studi Medievali. Atti del Convegno (Firenze, 23-24 maggio 2022), a cura di NUME - Gruppo di ricerca sul Medioevo Latino, Monza, Edizioni EBS Print, 2022, pp. 345-349.

P. Moroni, I frammenti liturgico-musicali dell’Archivio di Stato di Perugia e delle sue Sezioni: status quæstionis, «Rivista Internazionale di Musica Sacra» 42 1/2 (2021), pp. 133-152.

P. Moroni, C. Cammarata, Quod ergo Deus coniunxit homo non separet: la ricomposizione dei frammenti liturgico-musicali, «Rivista Internazionale di Musica Sacra» 41 1/2 (2020), pp. 81-106.

P. Moroni, C. Cammarata, G. Cunego, Un frammento di Antifonario del XII secolo: per una localizzazione, «Rivista Internazionale di Musica Sacra» 40 1/2 (2019), pp. 213-246.

P. Moroni, I Graduali olivetani O, P, Q del museo della cattedrale di Chiusi, «Rivista Internazionale di Musica Sacra» 40 1/2 (2019), pp. 247-333.