Lorenzo LOMBARDO

Dottorando
Dottorato in Scienze dell'Interpretazione - XLI ciclo

Istruzione

2014 - Erasmus programme, scambio culturale presso CARDIFF UNIVERSITY, SCHOOL OF MODERN LANGUAGES, DURATA: 9 MESI

Lo scambio, all’interno del programma Erasmus, mi ha permesso di approcciare in maniera molto approfondita non solo lo studio della lingua inglese e giapponese, attraverso dei corsi intensivi presso l’università di Cardiff, ma anche e soprattutto i Translation Studies, così come presentati dai corsi delle dottoresse Dorota Goluch e Elizabeth Wren-Owens.

2015 - LAUREA TRIENNALE IN LINGUE E CULTURE EUROPEE, DELL’ASIA E DELL’AFRICA (LM-11) || uNIVERSITà DI CATANIA

  • Voto: 110/110 e lode.
  • Titolo della tesi: Viaggio Verso il Nord di Roberto Sanesi: Tra Meta-Linguaggio E Rivelazione. Materia: LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA. Relatore: SICHERA ANTONINO.

2018 – international exchange programme, kobe university (giappone), GRADUATE SCHOOL OF HUMANITIES, DURATA: 6 MESI

Durante questo soggiorno presso l’università di kobe, finalizzato alla compilazione della tesi di magistrale con un’analisi sul campo, ho avuto anche la possibilità di partecipare a un corso intensivo di lingua giapponese.

2020 - Laurea Magistrale Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale (lm-38) | | Università di torino

  • Voto: 107/110
  • Titolo della tesi: Il Dialogo Interreligioso di Abe Masao in Zen and The Modern World: Traduzione in Italiano e Analisi Pragmatica e Stilistica del Saggio Two Types of Unity and Religious Pluralism di Abe Masao | Materia: LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE | Relatore: MARTELLI AURELIA; Correlatore: CESTARI MATTEO.

2025 – 2028 - dottorato in scienze dell’interpretazione, università di catania

  • Vincitore della borsa di dottorato finanziata con fondi di ateneo presso la facoltà di scienze dell’interpretazione dell’Università di Catania. Titolo del progetto:

    Le sfide del digitale e dell'Intelligenza Artificiale tra large language models, machine translation, linguistica computazionale: risvolti linguistici e sociali. 

 

ATTIVITÀ DI QUALIFICAZIONE

2020- SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN TRADUZIONE EDITORIALE

(ente: tuttoeuropa (to)

Il lavoro svolto sotto l’egida di importanti traduttori e critici quai Paola Mazzarelli, Norman Gobetti, Leonardo Pignataro e Domenico Scarpa, ha avuto al suo centro la traduzione, inquadrata come processo editoriale e come attività pratica “d’artigianato fine”, impossibile senza un’adeguata conoscenza della lingua di partenza e una profondissima della lingua d’arrivo.

2022- Certificazione c2 lingua inglese

ente certificatore: languagecert.

2024- WORKSHOP TRADUZIONE LETTERARIA DALL’INGLESE CON FRANCA CAVAGNOLI (10 ORE), PRESSO: BABEL FESTIVAL DI LETTERATURA E TRADUZIONE

2025- corso di specializzazione in traduzione editoriale presso agenzia letteraria obliqueù(27 ore)

Il corso di specializzazione in traduzione editoriale si è svolto tra i mesi di febbraio e marzo del 2025. Con un taglio pratico e laboratoriale, il corso ha mostrato quali sono i fondamenti della traduzione editoriale, con lezioni dal carattere frontale che hanno coinvolto professionisti del calibro di Ada Arduini, Stefano Tummolini, Federica Aceto, Franca Cavagnoli e Monica Pareschi, oltre che i “caposaldi” dell’agenzia, ovvero Elvira Grassi e Leonardo Luccone.

 

ESPERIENZE LAVORATIVE PERTINENTI

2018-2020

-ARTICOLISTA PRESSO NEUTOPIA- rivista del possibile, MAGAZINE DI MUSICA E LETTERATURA ( https://neutopiablog.org/).

2021:               

-VOLONTARIO PRESSO BABEL FESTIVAL di letteratura e traduzione, bellinzona (ti).

TRADUTTORE PRESSO GO2PUBLISH LLC (giugno 2021- giugno 2024).

2022:

  • DOCENTE DI SOSTEGNO PRESSO SCUOLA PRIMARIA “GIUSEPPE ALLIEVO”, TORINO, gennaio 2022- giugno 2022.
  • DOCENTE DI LINGUA INGLESE PRESSO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “UMBERTO SABA”, TORINO, ottobre 2022 – giugno 2023.

2023:

  • DOCENTE DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE PRESSO ISTITUTO TECNICO SUPERIORE ‘QUINTINO SELLA’, TORINO, settembre 2023 – giugno 2024.
  • LETTORE E REVISORE PRESSO IL COMITATO DI LETTURA DEL PREMIO LETTERARIO “CALVINO”, TORINO (settembre 2023- presente).

2024

- VOLONTARIO PRESSO BABEL FESTIVAL di letteratura e traduzione, bellinzona (ti).

TRADUZIONI: 

2023

-MORTE DI UN GUFO, Glyn Carr, mulatero editore, TORINO, 2023. ISBN: 13. 978-8889869932.

Il romanzo è stato tradotto in fase di stage durante il corso di specializzazione in traduzione editoriale tenutosi presso l’agenzia formativa TuttoEuropa, classe 2020-2021, con la supervisione di Paola Mazzarelli.

2024

  • I FONDAMENTI DEL BUDDHISMO, RUPERT GETHIN, ASTROLABIO UBALDINI EDITORE, ROMA, 2024. ISBN: 9788834018873

2025

  • LA MENTE NEURALE, GEORGE LAKOFF, ROI EDIZIONI, MACERATA, 2025. ISBN: 978-88-3620-250-8
  • TRADUZIONE DEL RACCONTO DI FERGUS HOGAN IL MERLO E IL PETTIROSSO, RIVISTA RETABLOID, DICEMBRE 2025

2026

  • BIOLOGIA DEL BENE E DEL MALE, ROBERT SAPOLSKY, ROI EDIZIONI, MACERATA, 2026: IN ATTESA DI PUBBLICAZIONE.
  • OLTRE LA VITA E LA MORTE, JET LI, ROI EDIZIONI, MACERATA, 2026IN ATTESA DI PUBBLICAZIONE 
  • LA SPERANZA IN AZIONE, SANNA MARIN, ROI EDIZIONI, MACERATA, 2026: IN ATTESA DI PUBBLICAZIONE.

 La ricerca che intendo condurre radica nella mia esperienza ormai pluriennale nell’ambito della traduzione editoriale. È un campo che vede in prima persona la diffusione sempre più capillare di nuove tecnologie afferenti ai Large Language Models (LLM) e alle reti neurali artificiali, che trovano altresì applicazioni anche nell’ambito della scrittura creativa. Per comprendere non soltanto le sfide, ma le possibilità che queste risorse rappresentano, e necessario innanzitutto indagarne la natura sul piano sociologico e socio-economico, ovvero storicizzare l’entrata nel campo della traduzione e della letteratura di tali nuovi mezzi di produzione, e rintracciarne le condizioni di circolazione. Fondato l’argomento sul piano sociologico, si passeranno in minuziosa rassegna le varie tipologie di strumenti ad oggi disponibili, segnalandone di volta in volta le potenzialità, i bias e i limiti. Tale analisi verrà condotta anche e specialmente attraverso degli esempi pratici di traduzione e di produzione di testi, per entrare nel vivo della creazione linguistica delle reti neurali artificiali. Si prenderanno in considerazione le scelte stilistiche e lessicali su una larga varietà di testi, da quelli di natura più informativa fino a quelli di natura più espressiva e poetica, per ricostruire, attraverso l’analisi lessicografica, pragmatica e stilistica, la genesi delle scelte operate da diversi Large Language Models. Stabilita di volta in volta l’adeguatezza delle traduzioni operate – in base all’autorevolezza delle traduzioni già presenti, o in base a criteri di natura più strettamente testuale e di economia del testo -, si potrà comprendere quanto efficientemente questi strumenti sono in grado di agevolare il traduttore nel suo lavoro, o di sostituirlo del tutto. Sorge da qui una domanda fondamentale, ovvero se sia possibile parlare di stile, in riferimento alla creazione linguistica artificiale. Mi rifaccio a una definizione di stile di Leo Spitzer, secondo cui lo stile sarebbe una funzione della disposizione psicologica dello scrivente. Si può parlare della stessa tipologia di scelta stilistica anche per una traduzione automatica?

Cito a tal proposito un bellissimo testo di Franco Nasi pubblicato di recente dalla casa editrice Quodlibet, dal titolo Ritmi Americani: “Se è solo se la traduzione è una mera decodifica e ricodifica di codici linguistici, al punto che nessuna traccia deve restare del passaggio interpretativo di un umano, possiamo serenamente consegnare il futuro della traduzione letteraria a un dispositivo tecnologico ben congegnato. Ma se questo non è possibile per molti motivi – perché le lingue sono organismi viventi che mutano e non parallelo, perché lo stile di un autore o autrice consiste in uno scarto sempre imprevedibile e divergente dalla norma (come insegna Spitzer, più volte citato nel volume) che solo un altro umano può restituire inventando efficacemente nuovi scarti e divergenze”.

Ma l’analisi prenderà in considerazione non soltanto le strategie traduttive, ma l’impatto più generale sulla lingua di una data nazione: se, come c’è da aspettarsi e come già sta avvenendo, questi strumenti vengono sempre più diffusi, che impatto avranno i loro prodotti letterari e linguistici sui parlanti e sul loro stile personale? Cosa viene consacrato, linguisticamente, stilisticamente e lessicalmente, nei testi con cui vengono addestrate le reti neurali artificiali e i Large Language Models? Rappresentano veramente la totalità della letteratura? E in che modo vanno a influenzare l’apprendimento linguistico dei parlanti? In che modo possiamo aspettarci che si modificherà la lingua a partire dai testi prodotti dall’intelligenza artificiale? Da qui, si ragionerà sulle diverse strategie di addestramento dei modelli linguistici e delle reti neurali per tentare infine di comprendere l’impatto che i nuovi mezzi di produzione stanno avendo e potrebbero avere sugli agenti della letteratura e della traduzione e sulla filiera editoriale.