Irene Barbagallo è Dottoranda in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania. È vincitrice della Borsa PA.ST.xC. (Patrimonio e Storia per la Comunità) finanziata dalla Regione Sicilia.

Da febbraio a dicembre 2025 è stata Referente nazionale per il progetto di censimento del patrimonio culturale immateriale "Radici Culturali" presso la Fondazione Pro Loco Italia ETS, occupandosi della digitalizzazione delle schede e della ricerca sul patrimonio immateriale. Dal 2024 è iscritta all'elenco nazionale dei professionisti della cultura in qualità di demoetnoantropologa di seconda fascia.

Ha conseguito, con il massimo dei voti e la lode, i titoli di Laurea Magistrale in Antropologia e linguaggi dell'immagine presso l’Università degli Studi di Siena (con una tesi dal titolo: La mattanza dei tonni di Favignana, un patrimonio culturale da preservare) e di Laurea Triennale in Scienze e lingue per la comunicazione presso l'Università degli Studi di Catania (con una tesi dal titolo: Codice vestimentario: la valorizzazione della Sicilia attraverso gli abiti Dolce&Gabbana). Ha inoltre conseguito il Master executive in Leadership per le relazioni internazionali e il Made in Italy della Fondazione Italia USA, ricevendo il Premio America Giovani come neolaureata d'eccellenza.

Le sue linee di ricerca e competenza si muovono nell'ambito delle Digital Humanities, con un focus specifico sulla trasformazione digitale del patrimonio culturale e sulla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale.

È socia ordinaria di ANPIA, AIPH e di ICOM Italia.

Il progetto si propone di valorizzare l’ampia documentazione disponibile presso l’Archivio privato Gianformaggio e alcuni fondi disponibili presso gli archivi di Confindustria Siracusa contenenti ricchissime rassegne stampa e documentazione audiovisiva e fotografica riferite alla fasi di concezione, realizzazione e funzionamento degli impianti, cerimonie inaugurali, discorsi, manifestazioni, mobilitazioni collettive dell’area ASI. Tale documentazione va inquadrata in un progetto interdisciplinare di carattere storico-archivistico ad alto contenuto tecnologico al fine di digitalizzare, restaurare, interpretare e rendere fruibile a cittadini e visitatori un patrimonio di memorie, in una prospettiva di Public History e di Didattica della storia, secondo le indicazioni della Convenzione di Faro (2005). 

Barbagallo, I. (2026, aprile). The Mediterranean Tonnare as Transnational Cultural Infrastructures for Connection. Poster presentato alla conferenza internazionale ICOM Italia "Mediterranean heritage: communities, alliances, common horizons. Perspectives in the Adriatic and Ionian macro-region", Bari, Italia.

Barbagallo, I. (2026, giugno). Decostruire un archivio industriale tra Riti di passaggio e Patrimonio negativo, il caso del polo petrolchimico di Siracusa., pag. 187, Scuotere la storia. AIPH 2026 - Book of Abstracts, Udine, ©2026 AIPH - Associazione Italiana di Public History ISBN: 9788894410877.