ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
VALTER PINTO
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si
propone di analizzare la produzione artistica del Rinascimento attraverso lo
studio dei temi iconografici, sia pagani che cristiani. Particolare attenzione
sarà dedicata al rapporto tra le opere, le fonti letterarie e il contesto
sociale, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per la comprensione e
l’interpretazione delle immagini.
Al termine del
corso, gli studenti:
1.
avranno acquisito solide
conoscenze e capacità di comprensione dei fondamenti della ricerca
storico-artistica, sia dal punto di vista bibliografico sia attraverso il
diretto contatto con i materiali, nonché competenze adeguate per l’interpretazione
delle fonti letterarie e della trattatistica artistica;
2.
saranno in grado di applicare il
metodo storico-filologico sia alle fonti letterarie sia a quelle iconografiche;
3.
sapranno integrare le conoscenze
acquisite, gestire la complessità e formulare giudizi anche sulla base di
informazioni parziali o incomplete;
4.
saranno capaci di comunicare in
modo chiaro ed efficace le proprie conclusioni, insieme al percorso
argomentativo seguito, sia a interlocutori specialisti sia non specialisti;
5.
saranno in grado di organizzare il
proprio studio in modo autonomo e auto-gestito.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali in aula e presso musei.
Prerequisiti richiesti
Adeguate conoscenze di storia dell’arte in Italia.
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Il corso, privilegiando sempre gli aspetti più strettamente connessi al
messaggio culturale delle immagini, metterà in evidenza sia per le iconografie
pagane che per quelle sacre le risposte formali che gli artisti sono andati
formulando.
Testi di riferimento
A)
Questioni preliminari e metodologiche:
-
E. Panofsky, Il significato nelle arti
visive (1955), Torino, Einaudi, 2010 [limitatamente ai saggi: “La
storia dell’arte come disciplina umanistica”, “Iconografia e iconologia.
Introduzione allo studio dell’arte del Rinascimento”, “L’allegoria della
prudenza di Tiziano: poscritto”, “Albrecht Dürer e l’antichità classica”, “Tre
decenni di storia dell’arte negli Stati Uniti. Impressioni di un europeo
trapiantato”] (150 p.);
-
C. Ginzburg, Da A. Warburg a E.H. Gombrich. Note su un problema di
metodo, “Studi medievali”, serie III, VII (1966), pp. 1015-1065, ora
in C. Ginzburg, Miti, emblemi, spie:
morfologia e storia, Milano, Adelphi, 2023, pp. 49-115.
B)
Casi studio:
-
Storia di un gesto. Il mito di Meleagro dall’arte
classica a Warburg, a Picasso,
a cura di Salvatore Settis, Milano, Edizioni Fondazione Luigi Rovati, 2026 (209
p.);
-
A. Gianni, La Flagellazione di Piero della Francesca: il significato manifesto,
Firenze- Siena, Firenze University Press - USiena PRESS, 2023 (85 p.);
-
A. Ballarin, Leonardo a Milano. Le due
versioni della Vergine delle rocce.
Con una nota sul ritratto di Cecilia Gallerani, Verona, Edizioni
dell’Aurora, 2019 (316 p.).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta (itinere)
Prova orale (finale)
Nel corso delle
lezioni del modulo B, gli studenti potranno accedere a due prove in itinere
facoltative. Le prove consisteranno nella somministrazione in aula - anche
avvalendosi della proiezione di immagini - di almeno due domande a risposta
aperta, oppure nella preparazione di una lezione, comprensiva di proiezione di
immagini e bibliografia ragionata, su un tema concordato.
Nella valutazione
delle prove si terrà conto della capacità di comprendere e inquadrare
storicamente e culturalmente i temi proposti; di rielaborarli alla luce degli
argomenti trattati a lezione e dei testi in programma; nonché di applicare una
corretta metodologia di analisi.
In caso di
valutazione positiva, lo studente sarà esonerato, in sede di esame finale, da
un’ulteriore discussione sulle parti di programma oggetto della prova in
itinere.
La votazione
ottenuta nella prova in itinere sarà presa in considerazione ai fini della determinazione
del voto finale.
La prova in
itinere, fortemente consigliata, mantiene validità nelle due sessioni ordinarie
d’esame successive allo svolgimento del corso.
N.B. Qualora
l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza, potranno
essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra indicato.
Superata una
preliminare prova di riconoscimento, lo studente che abbia superato
positivamente entrambe le prove in itinere sarà invitato a discutere i
contenuti del primo modulo del programma d’esame.
Lo studente potrà
inoltre essere invitato a discutere, sulla base dei testi in programma e
mediante ulteriori prove di riconoscimento, ciascuna delle parti del programma
per le quali non abbia partecipato o non abbia superato la relativa prova in
itinere.
L’attribuzione del
voto sarà basata sui seguenti criteri:
30 e lode: lo
studente avrà partecipato attivamente al corso, conseguito ottimi risultati
nelle prove in itinere e dimostrato ed espresso in maniera eccellente tutte le
conoscenze e competenze individuate nel punto successivo;
da 28 a 30: lo
studente dovrà dimostrare ottime conoscenze generali e solide capacità di
comprensione ed espressione, evidenziando in particolare: abilità di analisi
dei temi proposti, propensione all’approfondimento, apertura interdisciplinare
sugli argomenti trattati;
da 25 a 27: lo
studente mostrerà una conoscenza buona, sebbene talvolta mnemonica,
accompagnata da un’analisi coerente e da un linguaggio corretto;
da 22 a 24: lo
studente presenterà una conoscenza accettabile, prevalentemente mnemonica,
accompagnata da un’analisi superficiale e da un linguaggio corretto, anche se
non sempre appropriato;
da 18 a 21: lo
studente dimostrerà una conoscenza di base degli argomenti principali del
corso, una comprensione superficiale, una limitata capacità di collocare nel
tempo e nello spazio le opere e gli autori più rilevanti, e utilizzerà un
lessico elementare, ai limiti della correttezza;
Valutazione insufficiente:
sarà attribuita in presenza di evidenti carenze nelle conoscenze, uso di un
vocabolario inappropriato e mancanza di riferimenti cronologici e geografici
relativi alle opere e agli argomenti fondamentali del programma.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Che
cos’è l’iconologia?
Differenza
fra iconografia e iconologia.
Fonti
letterarie e fonti formali.
Allegoria
e simboli.
Iconografie
pagane e iconografie sacre.
ENGLISH VERSION