STORIA DELLA CRITICA D'ARTE
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
BARBARA MANCUSO
Risultati di apprendimento attesi
Secondo i descrittori di Dublino gli studenti potranno acquisire alla fine del corso:
1) Conoscenza e comprensione. Gli studenti acquisiranno conoscenze sulla storiografia artistica tra XVII e XVIII secolo e sui metodi di studio della storia dell’arte, acquisendo capacità di comprensione e analisi delle fonti scritte della storia dell'arte.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli studenti sapranno applicare le conoscenze e capacità di analisi acquisite alla lettura delle fonti scritte per la storia dell’arte e comprenderanno il contesto storico-culturale delle fonti stesse e dei diversi autori
3) Autonomia di giudizio. Gli studenti applicheranno in autonomia le conoscenze acquisite alla lettura delle diverse fonti e valuteranno le posizioni di ciascun autore
4) Abilità comunicative. Gli studenti acquisiranno un linguaggio tecnico specifico indispensabile a una corretta comunicazione dei saperi storico-artistici.
5) Capacità di apprendimento. Gli studenti acquisiranno la capacità di leggere e inquadrare storicamente le fonti scritte del passato relative alla storia dell’arte, di accedere alle fonti stesse, sia in formato cartaceo che digitale.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali
Lezioni partecipate
Proiezioni di immagini
Visita didattica
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di base in ambito storico, storico-artistico e storico-culturale e di letteratura artistica.
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
Il corso prevede una parte generale dedicata alla storiografia artistica tra XVII e XVIII secolo e un approfondimento sul manoscritto Le vite de’ pittori messinesi di Francesco Susinno.
Testi di riferimento
Storiografia artistica tra XVII e XVIII secolo
- D. Levi, Il discorso sull’arte. Dalla tarda antichità a Ghiberti, Bruno Mondadori, Milano-Torino 2010, pp. 1-31.
- P. Barocchi, Storiografia e collezionismo dal Vasari al Lanzi, in Storia dell’arte italiana, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino 1979, pp. 5-81;
- M.B. Failla, Il governo della vista e il primato dell’invenzione (1590-1640) e L’inganno dell’occhio e l’artificio barocco (1640-1680); C. Piva, La Repubblica delle Lettere e il dibattito sul metodo storico (1681-1814), in La storia delle storie dell’arte, a cura di Orietta Rossi Pinelli, Einaudi, Torino 2014, pp. 49-179.
Le vite de’ pittori messinesi di Francesco Susinno
- F. Susinno, Le vite de’ pittori messinesi (1724), a cura di V. Martinelli, Felice Le Monnier, Firenze 1960 (331 pp.)
- Francesco Susinno tra «giudizio d’occhio maestro» e «istoria». Studi sulle Vite de’ pittori messinesi, a cura di B. Mancuso, “Studi di Memofonte”, 26, 2021 (247 pp.), consultabile e scaricabile al link http://www.memofonte.it/studi-di-memofonte/numero-26-2021/
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta (in itinere - facoltativa)
Prova orale (finale)
Gli studenti possono accedere ad una prova in itinere facoltativa, che consiste nella relazione in aula sulle ricerche svolte su una delle biografie de Le Vite de’ pittori messinesi di Francesco Susinno.
Nella valutazione della prova si terrà conto della capacità di comprendere e inquadrare storicamente e culturalmente la fonte; di rielaborare gli argomenti trattati a lezione e nei libri in programma; di applicare una corretta metodologia di analisi delle fonti scritte della storia dell'arte.
La valutazione della prova in itinere sarà presa in considerazione nella definizione del voto finale.
La prova in itinere, fortemente consigliata, ha validità nelle due sessioni ordinarie d’esame successive allo svolgimento del corso; pertanto, si consiglia di affrontare la prova orale nelle sessioni d’esame immediatamente successive la prova in itinere.
La prova finale è orale. Lo studente sarà invitato a discutere col docente sui testi in programma, a esporne i contenuti mettendo in relazione gli approcci e i metodi proposti dai diversi studiosi e collocando autori e loro scritti nei rispettivi contesti culturali.
Criteri di valutazione
Nella valutazione della prova d’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti; della capacità di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite; della capacità di applicare un corretto metodo di analisi delle fonti della storia dell'arte; della proprietà di linguaggio; della capacità argomentativa dimostrata dallo studente.
I criteri di valutazione e di attribuzione del voto finale sono i seguenti:
30 e lode: lo studente dovrà dimostrare tutte le conoscenze e capacità individuate nel campo sottostante ed esprimerle in maniera eccellente;
da 28 a 30: lo studente dovrà rivelare ottime conoscenze generali e capacità di comprensione delle diverse posizioni storiografiche, sia degli studiosi moderni (autori dei testi in programma) sia degli autori delle fonti scritte della storia dell’arte tra XVI e XVIII secolo; evidenti capacità di analisi delle fonti e degli atteggiamenti degli autori proposti; ottime capacità di espressione e conoscenza dei linguaggi specifici della storia dell’arte nelle diverse epoche storiche; piena capacità di contestualizzare scritti, autori, opere e artisti; ottima conoscenza degli autori e degli argomenti trattati nei testi in programma; ottime capacità di mettere in relazione le fonti scritte con i contesti artistici e culturali dei diversi periodi; il possesso di corrette coordinate cronologiche e la conoscenza puntuale delle date di edizione o redazione di molte delle fonti studiate;
da 25 a 27: lo studente dovrà rivelare buona conoscenza degli autori e delle fonti scritte della storia dell’arte tra XVI e XVIII secolo, anche se a tratti mnemonica; buona comprensione degli argomenti trattati nei testi in programma; adeguate capacità di analisi delle fonti e degli atteggiamenti degli autori proposti; buona capacità di contestualizzare scritti, autori, opere e artisti con un linguaggio corretto e secondo giuste, pur se talvolta approssimative, coordinate cronologiche, dimostrando di conoscere puntualmente le date di edizione o redazione almeno di alcune delle fonti studiate;
da 22 a 24: lo studente dovrà rivelare conoscenze accettabili, anche se prevalentemente mnemoniche e talvolta lacunose, degli autori e delle fonti scritte della storia dell’arte tra XVI e XVIII secolo; sufficiente capacità di analisi, anche se non approfondita, delle fonti e degli atteggiamenti degli autori proposti, pur se non estesa a tutti gli argomenti trattati nei testi; discreta capacità di collocare cronologicamente, almeno nelle linee generali, testi e autori in programma; capacità di utilizzare un linguaggio corretto pur non sempre del tutto appropriato.
da 18 a 21: lo studente presenterà una conoscenza discontinua e una comprensione superficiale delle fonti scritte della storia dell’arte tra XVI e XVIII secolo; una scarsa capacità di collocare nel tempo e nello spazio gli scritti e gli autori proposti; un orientamento generale sulla collocazione cronologica di autori e testi, pur con lacune; una conoscenza di base degli autori più significativi; l’uso di un vocabolario adeguato.
Carenze evidenti nelle conoscenze di base e mancanza assoluta di punti di riferimento cronologici e storici comporteranno una valutazione insufficiente.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
La storiografia artistica a Roma nella prima metà del Seicento
Rapporti tra storiografia e collezionismo per Paola Barocchi
Mancini nello scritto di Paola Barocchi
I gradi di Vincenzo Giustiniani
Le Vite di Bellori
Gli scritti di Passeri
Biografie artistiche nel Seicento
Vicende del manoscritto di Francesco Susinno
Susinno conoscitore
Susinno e il restauro
La scultura nelle Vite di Susinno
I ritratti nelle Vite di Susinno
ENGLISH VERSION