FILOSOFIA E SCIENZE NELL’ANTICHITA’

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIOVANNA RITA GIARDINA

Risultati di apprendimento attesi

Secondo i descrittori di Dublino gli studenti dovranno, alla fine del corso, aver approfondito le conoscenze e competenze degli aspetti critico-metodologici relativi alla ricerca sul pensiero filosofico e scientifico antico e tardoantico, al fine di leggere e interpretare correttamente i testi.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali con lettura di testi

Prerequisiti richiesti

Conoscenza del Pensiero filosofico antico dal VI sec. a.C. al VI sec. d.C.

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Platone: la metafisica e le sue metafore nei libri VI e VII della Repubblica

Testi di riferimento

 Franco Ferrari, Introduzione a Platone, Bologna 2018, Il Mulino, pp. 7-198.

- Platone, La Repubblica, a cura di Mario Vegetti, vol. V, Libri VI-VII, Napoli 2003, pp. 13-147.

- S. Gastaldi, L’allegoria della nave, in Platone, La Repubblica, a cura di Mario Vegetti, vol. V, Libri VI-VII, Napoli 2003, pp. 187-216.

- Mario Vegetti, Megiston mathema. L’idea del « buono » e le sue funzioni, in Platone, La Repubblica, a cura di Mario Vegetti, vol. V, Libri VI-VII, Napoli 2003, pp. 253-286.

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale finale.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Lettura in traduzione e commento del testo indicato dal docente.
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