LINGUAGGIO E SCIENZE COGNITIVE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ANTONINO BONDI'

Risultati di apprendimento attesi

1)      Conoscenza e comprensione

Conoscenza dei temi principali del dibattito sulla cognizione incarnata (embodied cognition), dalle radici filosofiche al dialogo interdisciplinare con le scienze cognitive. Conoscenza dei vari modelli teorici che discutono dei rapporti tra socialità, linguaggio, emozioni (individuali e sociali). Conoscenza dei temi legati alle emozioni politiche e al ruolo che esse giocano nelle società democratiche e liberali.

2)      Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Capacità di discutere dei temi principali di dibattiti filosofici interdisciplinari non solo in prospettiva storica ma anche tematica, attraverso il confronto di tesi e posizioni dei principali autori della disciplina. Capacità di identificare una tesi e un’argomentazione filosofica in un testo classico riconoscere un testo argomentativo, di descriverne la struttura e individuarne eventuali fallacie o invalidità. Applicare le categorie teoriche di Nussbaum all’analisi di fenomeni politici contemporanei, valutando il ruolo delle emozioni nei processi democratici, nei conflitti pubblici e nella formazione dell’opinione politica.

3) Autonomia di giudizio

Capacità di riflettere in maniera autonoma sugli argomenti della disciplina, sviluppando la capacità di prendere posizione rispetto a una tesi e a una sua argomentazione. Sviluppare la capacità di valutare criticamente l’uso politico delle emozioni, distinguendo tra forme inclusive e potenzialmente escludenti di mobilitazione affettiva nelle democrazie contemporanee.

4) Abilità comunicative

A partire dal confronto con testi filosofici di diversa natura (manuale vs. classico), capacità di esporre le proprie argomentazioni e di discutere quelle altrui sia con specialisti sia in una prospettiva interdisciplinare. Argomentare in modo chiaro e coerente il rapporto tra emozioni e politica, utilizzando il lessico teorico di Nussbaum per discutere problemi etico-politici e democratici complessi.

5) Capacità di apprendimento

Competenze necessarie per approfondire lo studio della filosofia del linguaggio e delle scienze cognitive in maniera autonoma e critica, come la capacità di parafrasare un testo complesso, confrontare tesi opposte, confutare un argomento. Acquisire strumenti concettuali e critici per approfondire autonomamente il ruolo delle emozioni nella filosofia politica contemporanea e nei dibattiti sulla democrazia e la cittadinanza.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso si svolgerà nel primo semestre, secondo il calendario che sarà pubblicato sul sito. Le lezioni avranno un formato misto: alla lezione frontale verranno accostate regolari discussioni guidate, letture collettive e lavori di gruppo. Il materiale per le esercitazioni in vista della prova scritta verrà fornito tramite la piattaforma didattica Studium.

Prerequisiti richiesti

La disciplina non prevede alcun pre-requisito.

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Il Corso è suddiviso in due moduli

Il modulo A (A. Bondì) ha lo scopo di presentare e discutere il paradigma enattivista in teoria del linguaggio e della cognizione, concentrandosi in particolare sulla dimensione di “partecipazione corporea” e di “produzione collettiva e coordinata del senso”. Si lavorerà dunque sulle relazioni e retroazioni dinamiche tra socialità, corporeità e cognizione. Il testo di riferimento sarà Di Paolo, Cuffari, De Jaegher, Corpi linguistici. La continuità tra vita e linguaggio, Astrolabio (2026)

Il modulo B (M. Mazzone) esamina il ruolo delle emozioni nella vita politica delle società democratiche e liberali, con particolare riferimento all’analisi di Martha Nussbaum. Saranno discussi temi quali la compassione, l’amore civile, la paura, il patriottismo e il loro contributo alla coesione sociale e alla stabilità delle istituzioni democratiche.

Testi di riferimento

  1. Di Paolo, Ez., Cuffari Clare E., De Jaegher H. (2026), Corpi linguistici. La continuità tra vita e linguaggio, Astrolabio (pp, 452)
  2. Nussbaum, M. (2014), Emozioni politiche. Perché l’amore conta per la giustizia, Il Mulino (pp. 512)

 

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Valutazione in itinere

Prova orale finale

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1) Perché, secondo Nussbaum, le istituzioni democratiche non possono fare affidamento esclusivamente su principi razionali e norme giuridiche? Quale ruolo svolgono le emozioni nella stabilità di una società giusta?

2) Che cosa intende Nussbaum per “amore civile” e perché lo considera una risorsa fondamentale per la cittadinanza democratica?

3) Analizza il rapporto tra emozioni inclusive ed emozioni escludenti nelle democrazie contemporanee. In che modo emozioni come la paura o il disgusto possono minacciare la convivenza democratica?

4) Quale funzione attribuisce Nussbaum all’educazione, alle arti e ai simboli pubblici nella formazione delle emozioni politiche? Discuti la sua posizione facendo riferimento agli esempi trattati nel testo.

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