FILOSOFIA COMPARATA
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
SANTO BURGIO
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e comprensione. Il corso permette di acquisire una
articolata conoscenza, verificata attraverso prove in itinere orali, delle
correnti e dei principali dibattiti della cultura filosofica contemporanea extra-europea,
con particolare attenzione alla filosofia africana. L’acquisizione di questi
elementi conoscitivi comporta il miglioramento e lo sviluppo di una specifica
modalità comparativa di comprensione critica.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. L’apprendimento
comparativo in un contesto di comprensione e di analisi di tipo interculturale
riferita a testi e dibattiti filosofici è finalizzato alla formazione di una
capacità concreta di mediazione filosofica interculturale attraverso il
controllo critico dei contenuti e l’appropriazione di un habitus metodologico
specifico.
3) Autonomia di giudizio. L’apprendimento comparativo e il
relativo habitus metodologico formano nello studente una capacità critica di
giudizio in direzione sia della consapevolezza storico-critica delle proprie
categorie interpretative che della comprensione di paradigmi epistemologici
altri.
4) Abilità comunicative. Attraverso lezioni, esercitazioni e
prove in itinere orali, lo studente impara ad applicare al campo proprio del
dibattito filosofico uno specifico lessico di tipo interculturale.
5) Capacità di apprendimento. L’acquisizione di un habitus
metodologico comparativo come fondamento dell’azione di mediazione
interculturale impianta e consolida una autonoma capacità di apprendimento,
realizzata dalla sequenza cognitiva di analisi testuale e linguistica -
contestualizzazione storico-critica – valutazione comparativa – discernimento
delle differenze epistemologiche.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali e seminari. Qualora l'insegnamento
venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le
necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di
rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus.
Prerequisiti richiesti
Conoscenza dei contenuti di base della storia della
filosofia occidentale
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
Il corso propone un primo modulo sul tema del karma
come elemento ermeneutico fondamentale della storia del pensiero indiano; e un
secondo modulo sulla ricezione del pensiero indiano nella filosofia europea del
sec. XIX.
Testi di riferimento
Wilhelm Halbfass, Karma e rinascita
nel pensiero indiano, trad. it. Torino, Einaudi, 2021 [pp. 296]
Roger-Pol Droit, L’oubli de l’Inde. Une amnésie philosophique, Paris,
Éditions du Seuil, 2004 [pp. 187]
(una traduzione integrale del testo sarà disponibile
sulla piattaforma Studium)
I/Le docenti si impegnano, nei limiti
delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la
presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per
testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su
Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale finale.Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei
contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e
proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Non si prevedono prove in itinere
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Origini del concetto di karma
Il karma nel buddhismo indiano
Nietzsche e il brahmanesimo
Origins of the Concept of Karma
Karma in Indian Buddhism
Nietzsche and Brahmanism
ENGLISH VERSION