ARCHEOLOGIA DELL'ITALIA PROTOSTORICA
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
MARIANNA FIGUERA
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e
comprensione
Fornire agli
studenti la conoscenza dell’evoluzione delle società umane dall’età del Bronzo alla
prima età del Ferro con particolare riguardo all’area italiana e siciliana, anche
attraverso la scelta di casi studio significativi per le diverse fasi
cronologiche. L’insegnamento si propone di fornire gli strumenti per saper
riconoscere e collocare nel tempo e nello spazio attività sociali, economiche,
simboliche e produzioni artigianali delle più importanti fasi della protostoria
italiana e siciliana.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Rendere lo studente in grado di applicare strumenti e
competenze acquisite affrontando in maniera autonoma percorsi di approfondimento
nel campo di indagine trattato nell’ambito del corso; orientarsi in modo
autonomo nel reperimento e nella consultazione di fonti e strumenti della
ricerca storico-archeologica di periodo protostorico.
3) Autonomia di
giudizio
Sviluppare negli
studenti un approccio critico verso i testi e le metodologie di analisi dei
contesti, attraverso l’analisi di differenti casi studio, incentivandoli ad
affrontare in maniera autonoma ricerche e confronti, stimolando la capacità di
formulare e argomentare ipotesi nell’ambito della protostoria italiana e
siciliana.
4) Abilità
comunicative
Fornire agli
studenti il lessico specializzato per renderli in grado di comunicare in
maniera adeguata e con una terminologia appropriata le proprie conoscenze
scientifiche, anche nell’esposizione scritta.
5) Capacità di
apprendimento
Sviluppare la
capacità di individuare autonomamente quali sono i testi scientifici più
rappresentativi e comprenderli in maniera adeguata; saper consultare
criticamente strumenti bibliografici utili ad affrontare approfondimenti e
studi di settore; essere in grado di elaborare autonomamente dati e materiali
utilizzando strumenti ed elementi metodologici acquisiti.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso utilizza lezioni frontali per l’acquisizione delle conoscenze
generali teoriche, mentre per l’acquisizione di competenze specifiche verranno
organizzate delle attività laboratoriali in aula e delle visite guidate
all’esterno.
Prerequisiti richiesti
Conoscenza dei lineamenti delle discipline preistoriche e dei principali
sistemi cronologici del Mediterraneo.
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
Il corso è
articolato in tre moduli.
Nel primo viene
fornito un inquadramento generale dal punto di vista geografico e cronologico
del periodo che va dall’età del Bronzo alla prima età del Ferro nell’Italia
peninsulare e insulare. Verranno affrontati anche aspetti relativi alla
terminologia e alla storia degli studi.
Nel secondo e nel terzo si
affronta l’analisi della protostoria, rispettivamente della penisola italiana e
della Sicilia, con particolare riferimento alle principali caratteristiche e
trasformazioni inerenti ai fenomeni sociali, culturali, economici e simbolici
dei gruppi umani presi in considerazione. Argomenti: età del Bronzo
(II millennio a.C.), l’emergere delle società complesse e le interazioni con
l’ambito minoico-miceneo; la riorganizzazione dei secoli XI-X e l’età del
Bronzo finale; le trasformazioni dell’età del Ferro e le problematiche
connesse; l’avvio della formazione delle comunità urbane e delle civiltà dei
popoli indigeni (fine X- prima metà dell’VIII sec. a.C.). Approfondendo
alcuni casi studio specifici, verranno presentati i principali elementi che
caratterizzano le varie culture protostoriche: espansione demografica,
organizzazione della società, sviluppo degli insediamenti, controllo delle
risorse, pratiche funerarie, attività artigianali, produzioni artistiche,
attività rituale e cerimoniale, ecc.
Testi di riferimento
MODULO 1
– Inquadramento geografico e cronologico (1 CFU)
-
A.M. Bietti Sestieri, Teorie, metodi e tecniche (allegato al volume “L’Italia
nell’età del bronzo e del ferro. Dalle palafitte a Romolo (2200-700 a. C.).
Carocci Editore, Roma 2018” accessibile online nel sito Carocci editore), 122
pp.
MODULO 2 – Protostoria dell’Italia: dall’Età
del Bronzo all’Età del Ferro (3 CFU)
-
A.M. Bietti Sestieri, L’Italia nell’età del bronzo e del ferro. Dalle
palafitte a Romolo (2200-700 a. C.). Carocci editore, Roma 2018, 358 pp.
MODULO 3 – Protostoria della
Sicilia: dall’Età del Bronzo all’Età del Ferro (2 CFU)
-
R.M. Albanese Procelli, Sicani, Siculi, Elimi. Forme di identità, modi di
contatto e processi di trasformazione, Longanesi, Milano 2003 (pp. 13-128 Dalla
tarda età del Bronzo alla prima età del Ferro XIII-VIII secolo).
Si ricorda che, ai sensi
dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni,
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fascicolo di rivista, è reato penale.
Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di
fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti
d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di
Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate,
ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati
nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli
e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in
materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Valutazione in itinere
Prova orale
L’esame prevede una prova scritta
in itinere che consisterà in domande a risposta aperta e nel riconoscimento e
descrizione di immagini.
La prova orale finale consiste in
una serie di domande poste dal docente al fine di verificare le conoscenze
acquisite sia da un punto di vista teorico sia tramite il riconoscimento di
immagini.
Il livello di preparazione raggiunto
sarà verificato sia con la valutazione della prova scritta (prova in itinere)
che gli studenti effettueranno durante lo svolgimento del corso, sia oralmente
durante l’esame finale con domande sui testi di riferimento e sulle diverse
parti del corso.
Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della
capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Il
candidato presenti una
fase della protostoria o un particolare aspetto culturale, tramite la
localizzazione spazio-temporale e la descrizione di due o tre siti.
Il candidato descriva un contesto archeologico (un sito, un
manufatto, ecc.) collocandolo nel contesto geografico, cronologico e
socioculturale di appartenenza.
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