GEOFISICA APPLICATA PER L'ARCHEOLOGIA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SEBASTIANO IMPOSARisultati di apprendimento attesi
A. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding):
Lo studente apprenderà i concetti e i principi fondamentali
legati alle proprietà fisiche/chimiche ed i processi del sistema terra. Lo studente acquisirà i concetti di base della
geofisica applicata per la caratterizzazione del sottosuolo, anche in contesti
urbani. La ricaduta di tali conoscenze riveste un ruolo e significato notevole
nella progettazione delle indagini geofisiche più appropriate, come supporto
agli studi volti alla mitigazione dei rischi naturali, nei campi
dell’archeologia e dei beni culturali e come propedeutici nella fase di
progettazione e pianificazione territoriale. Le competenze richieste consistono
in una buona padronanza dei principi fisici e matematici.
B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding):
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite, circa le metodologie geofisiche, per la caratterizzazione mediante la conoscenza dei parametri quantitativi dei terreni nel sottosuolo, in aree urbane, aree archeologiche etc. Sarà, inoltre, capace di eseguire rilievi sul campo utilizzando metodologie geoelettriche (ERT), simiche (Tomografia sismica) Elettromagnetiche (G.P.R.), oltre che interpretare i risultati ottenuti per la modellazione del sottosuolo.
C. Autonomia di giudizio (Making judgements):
Lo studente sarà incentivato ad approfondire autonomamente i temi trattati, redigendo relazioni dettagliate sulle tecniche utilizzate e sulle procedure di analisi dei dati geofisici e determinazione dei livelli di incertezza. Attraverso il coinvolgimento in casi studio pratici, verrà incoraggiato a sviluppare un approccio indipendente nella selezione e valutazione delle metodologie geofisiche più appropriate ai vari contesti oggetto di indagine. Inoltre, il confronto critico con i colleghi e il docente sarà fortemente promosso, permettendo allo studente di riflettere sul proprio percorso di apprendimento e monitorare i propri progressi in modo continuo.
D. Abilità comunicative (Communication skills):
La partecipazione attiva alle lezioni, alle escursioni in
campagna e attività di laboratorio per la elaborazione ed interpretazione dei
dati, aiuteranno lo studente a sviluppare la capacità di comunicare e
argomentare criticamente e con chiarezza e precisione, sulla scelta
dell'utilizzo delle varie metodologie, le procedure di analisi e i risultati
delle indagini geofisiche. Lo studente sarà in grado di utilizzare un
linguaggio tecnico-scientifico rigoroso, appropriato al contesto della
geofisica applicata.
E. Capacità di apprendere (Learning skills):
Attraverso esercitazioni pratiche in campagna mediante l'applicazione di metodologie di indagine geofisica e successivamente in laboratorio per l’elaborazione dei dati, lo studente acquisirà delle ulteriori capacità che gli consentiranno di migliorare il proprio metodo di studio. Sarà inoltre in grado di aggiornarsi autonomamente su nuove tematiche professionali legate alla geofisica applicata, riconoscendo i prerequisiti necessari per comprendere nuovi strumenti e tecniche di analisi..
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Testi di riferimento
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Metodi Geoelettrici: La resistività elettrica delle rocce. Formula di Archie. Strumentazione per le indagini geoelettriche. | |
| 2 | Sezione energizzante. Sezione ricevente. Acquisizione del segnale nei casi di basso rapporto segnale/disturbo | |
| 3 | Metodo della resistività. Dispositivi elettrodici. Profili e sondaggi di resistività | |
| 4 | L’acquisizione dei dati in campagna. Analisi dei dati e interpretazione. L’uso dei software per l’inversione e l’interpretazione | |
| 5 | L’uso dei software per l’inversione e l’interpretazione. Mappe di resistività apparente, pseudosezione. | |
| 6 | Ricostruzione del substrato e scelta del quadripolo geoelettrico più appropriato per campagne archeologiche. | |
| 7 | Scelta delle metodologie da usare in campagna per l’ottimizzazione delle indagini. | |
| 8 | Tomografia elettrica 2D e 3D. Casi applicativi | |
| 9 | Metodi Sismici attivi e passivi: Principi di teoria dell’elasticità. Costanti elastiche. Equazione d’onda. Onde di volume e onde superficiali. Propagazione delle onde. | |
| 10 | Legge di Snell. Principio di Fermat. Strumentazione sismica. Sorgenti sismiche. Metodi di campagna nella sismica a rifrazione | |
| 11 | Scelta delle metodologie da usare in campagna per l’ottimizzazione delle indagini per l’individuazione e delimitazione di cripte e/o cavità sepolte. | |
| 12 | Tomografia sismica | |
| 13 | Effetti dovuti a eterogeneità, di irregolarità geometriche e topografiche causate dalla presenza di cavità mediante l’applicazione della tecnica di Nakamura o dei rapporti spettrali (HVSR). | |
| 14 | Metodi Elettromagnetici: Il Ground Penetrating Radar (georadar). Caratteristiche dello strumento e principi di funzionamento. | |
| 15 | Configurazione delle antenne trasmittenti e riceventi. Scelta della frequenza dell’antenna. | |
| 16 | Acquisizione di profili radar, elaborazione ed interpretazione dei dati. | |
| 17 | Considerazioni e limiti sulle prospezioni G.P.R. Esempi applicativi. | |
| 18 | Cenni su altre metodologie geofisiche quali la magnetometria per definire le mappe magnetiche e di gradiente al fine di delineare la presenza di resti archeologici; gli ultrasuoni per caratterizzare e definire gli spessori e caratteristiche di elementi strutturali. |