PROTOSTORIA DELLA GRECIA E DELL’EGEO NEL II E I MILLENNIO A.C.
Anno accademico 2026/2027 - Docente: PIETRO MARIA MILITELLORisultati di apprendimento attesi
Sulla base dei descrittori di Dublino obiettivi del corso sono:
1) Conoscenza e comprensione. Fornire agli studenti, la conoscenza dello sviluppo culturale dell’Egeo nel contesto mediterraneo tra II e I millennio a.C., attraverso la scelta di casi studi significativi per i diversi periodi.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. rendere lo studente in grado di affrontare in maniera consapevole una ricerca nell’ambito della preistoria egea, attraverso l’acquisizione di strumenti e metodologie adeguate, sia in ambito archeologico, sia epigrafico, sia bibliografico. Questo scopo verrà ottenuto attraverso l’esame approfondito di alcuni aspetti specifici con metodologie di tipo seminariale.
3) Autonomia di giudizio. Sviluppare negli studenti un approccio critico ai testi con raffronti sistematici tra descrizione di monumenti e analisi degli stessi in situ.
4) Abilità comunicative. Fornire agli studenti un lessico specializzato per renderli in grado di comunicare in maniera adeguata alla comunità scientifica.
5) Capacità di apprendimento. Sviluppare la autonomia nella capacità di individuare i testi scientifici più rappresentativi e comprenderli adeguatamente.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Testi di riferimento
A Geografia e cronologia (1 CFU)
A. Shapland, The Emergence of Aegean Prehistory, in C. Knappett, I. Nikolakopoulou eds., Elements in The Aegean Bronze Age, Cambridge 2025 (acquistabile on line in versione pdf).
P. Militello, Geografia della Grecia (dispense disponibili su Studium)
B L’Egeo nel II millennio (5 CFU).
A.L. D’Agata, L. Girella, Civiltà dell’Egeo, Carocci: Roma, 2023 460 pp.
P. Militello Contributo allo studio della pittura minoica, (Syndesmoi 6) Catania, 2020, 101 pp. (https://www.cac.unict.it/sites/cac.unict.it/files/Miitello%20Syndesmoi%206.pdf)
Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione prevede la possibilità di effettuare due prove in itinere.
La prima prova, scritta, riguarda il corso generale. Il candidato dovrà rispondere a 4 domande a risposta aperta e riconoscere e descrivere due immagini tratte dai libri di testo. Le risposte sono aperte, di ca. 250 parole ciascuna, e dovranno puntualizzare gli aspetti cronologici, geografici e descrittivi dell'oggetto del quesito.
La seconda prova, seminariale, prevede la scelta di un tema, il suo approfondimento e la presentazione in forma orale o scritta.
L’esame finale è costituito da una prova scritta. Il candidato dovrà rispondere a 6 domande a risposta aperta e riconoscere e descrivere due immagini tratte dai libri di testo. Le risposte sono aperte, di ca. 250 parole ciascuna, e dovranno puntualizzare gli aspetti cronologici, geografici e descrittivi dell'oggetto del quesito.
Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Il candidato illustri le cause dello sviluppo della società mesoelladica.
La nascita dei palazzi minoici: si illustrino le diverse teorie a confronto.
L’espansione della civiltà micenea nel Mediterraneo centrale: tempi e modi.
Il candidato osservi l’immagine allegata e poi indichi: tipologia di rappresentazione, luogo/sito/tipologia di manufatto, cronologia, descrizione morfologica.