ARCHEOLOGIA DEL MEDITERRANEO MEDIEVALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: LUCIA ARCIFA

Risultati di apprendimento attesi

Il corso intende affrontare le tematiche della trasformazione tra tardo antico e altomedioevo nello specifico contesto del Mediterraneo meridionale; la presenza e il confronto serrato tra i due poteri a pretesa universale, l'impero bizantino e quello islamico, comporta la necessità di declinare in modo specifico questo processo nella trasformazione da Bisanzio all'Islam. All'interno di questo approccio si propone una lettura specifica dell'altomedioevo siciliano, le cui dinamiche insediative sono fortemente condizionate dal ruolo ideologico, simbolico, strategico svolto dall'isola tra VIII e X secolo.

Nello specifico, il corso intende fornire una panoramica del dibattito archeologico relativo all'archeologia bizantina e all'archeologia islamica introducendo i concetti cardine per la comprensione dei quadri urbani, rurali e della cultura materiale tra VI-VII e X secolo. Il terzo modulo sarà dedicato alla Sicilia bizantina e islamica con particolare riferimento alla diversificazione dei quadri territoriali e alla formazione della frontiera, nonchè al ruolo delle città e alla cultura materiale con particolare riguardo ai markers archeologici per i secoli VIII-X.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Didattica frontale (36h) ed esercitazioni pratiche (18h) di catalogazione di materiale archeologico (TMA, disegno, schedatura) condotte presso i Depositi della Soprintendenza BB.CC.AA. di Catania.

Prerequisiti richiesti

E’ preferibile una conoscenza di base dei principali snodi culturali e cronologici della storia medievale con particolare riferimento alle fasi tardo antica e altomedievale.

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

A. Il Mediterraneo altomedievale: porti, reti di scambio e contenitori da trasporto tra Tardoantico e Altomedioevo

1.Tardo antico altomedievo: coordinate cronologiche e culturali.

2. Società tardoantica e trasformazioni economiche: verso una nuova idea di statalità

3. Lo spazio geografico ed economico: porti, emporia, wiks

4. Contenitori da trasporto: le nuove forme del commercio tardoantico

B. Bisanzio e la dimensione mediterranea dell’impero

5. Le città tra tardo antico e altomedioevo: trasformazioni sociali e impatto urbanistico; Costantinopoli l’immagine di una città imperiale

6. Mondi rurali nell’impero bizantino: difesa territoriale e castralizzazione. I themata

C. Il mondo islamico: la costruzione di una nuova società

7.  Città islamiche: schemi di sviluppo e problematiche archeologiche

8. Le campagne in età islamica

D. Sicilia tra Bisanzio e Islam. Per una archeologia della frontiera

9. Sicilia: il quadro insediativo tra tardo antico e altomedievo

10. La formazione della frontiera. Il Kassar di Castronovo

11. Kastra e madina: il nuovo ruolo dei centri urbani

12. Cultura materiale nella Sicilia mediobizantina e islamica: markers archeologici e classi ceramiche principali; riconoscimento, catalogazione, disegno di contesti archeologici dagli scavi urbani di Catania.

Testi di riferimento

Modulo A (1-4)

A. Augenti, Città e porti dall’Antichità al Medioevo, Roma 2010, pp. 1-105

E. Zanini, Forma delle anfore e forma del commercio tardoantico: spunti per una riflessione, in S. Menchelli, S. Santoro, M. Pasquinucci, G. Guiducci (a cura di), LRCW3, Late Roman Corse Wares Cooking Wares and Amphorae in the Mediterranean I,  BAR Int. Ser. 2185, 2010, pp. 139-148

Modulo B (5-6)

E. Zanini, Introduzione all’archeologia bizantina, Roma 2009, p. 276.

E. Zanini, Costantinopoli, Roma 2022, p. 184.

Modulo C (7-8)

M. Milwright, Introduction to Islamic Archaeology Edimburgh 2010, pp. 1-164.

Modulo D (9-11)

Contesto storico e tematiche insediative

A. Vanoli, La Sicilia musulmana, Bologna 2012, pp. 231.

A. Nef – Prigent, Per una nuova storia dell’altomedioevo siciliano, in Storica 35-36, 2006, pp. 9-63.

L. Arcifa, A. Nef, V. Prigent, Sicily in a Mediterranean context. Imperiality, Mediterranean polycentrism and internal diversity (6th-10th century) in MEFRM,   133/2, 2021, pp. 339-374.

M. Messina, Il ribāṭ nel mondo fatimide tra ascesi e difesa delle frontiere mediterranee. L’apporto dell’analisi storico-insediativa sul taġr siciliano (s.m. X-XI secolo), in MEFRM, 137/1, 2025,  pp. 19-59.

M. Messina, Islamizing a ṯaġr. New research perspectives on Sicily as a “frontier march” of the dār al-islām, in N. Nicholson, A. Molinari (Eds) Oxford Handbook, c.d.s.

 

Modulo D (12)

Cultura materiale

L. Arcifa, Contenitori da trasporto nella Sicilia bizantina (VIII-X secolo): produzioni e circolazione, in Archeologia medievale XIV, 2018, pp. 123-148.

V. Sacco, Produzione e circolazione delle anfore palermitane tra la fine del IX e il XII secolo, in  Archeologia medievale XIV, 2018, pp.175-192.

L. Arcifa, A. Bagnera, Ceramica islamica a Palermo. La formazione di un orizzonte produttivo, in R. M. Carra Bonacasa, E. Vitale (a cura di), Studi in memoria di Fabiola Ardizzone 3.Ceramica,  Quaderni Digitali di Archeologia Postclassica 12, Palermo 2018, pp. 7-60.

V. Sacco, Le ceramiche invetriate di età islamica a Palermo : nuovi dati dalle sequenze del quartiere della Kalsa, in Archeologia Medievale XLIV, 2017, p. 337-366. 

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

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I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale finale.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

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