PREHISTORY OF THE AEGEAN FROM THE MESOLITHIC PERIOD TO END OF THE III MILLENNIUM BC

Anno accademico 2026/2027 - Docente: PETER DAVID TOMKINS

Risultati di apprendimento attesi

1) Conoscenza e comprensione. Fornire agli studenti, la conoscenza dello sviluppo culturale della regioni egea dal mesolitico al III millennio, attraverso la selezione di casi di studio significativi per i diversi periodi.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. rendere lo studente in grado di affrontare in maniera consapevole una ricerca nell’ambito della preistoria egea (X-III millennia), attraverso l’acquisizione di strumenti e metodologie adeguate, sia in ambito archeologico, sia bibliografico. Questo scopo verrà ottenuto attraverso l’esame approfondito di alcuni aspetti specifici con metodologie di tipo seminariale.

3) Autonomia di giudizio. Sviluppare negli studenti un approccio critico ai testi con raffronti sistematici tra descrizione di monumenti e analisi degli stessi in situ.

4) Abilità comunicative. Fornire agli studenti un lessico specializzato per renderli in grado di comunicare in maniera adeguata alla comunità scientifica.

5) Capacità di apprendimento.  Sviluppare la autonomia nella capacità di individuare i testi scientifici più rappresentativi e comprenderli adeguatamente.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso utilizza lezioni frontali in aula, siti archeologici e in musei per un adeguato approfondimento delle conoscenze sulla preistoria; e attività seminariali con presentazioni individuali e/o di gruppo per l’acquisizione della capacità di svolgere ricerca autonoma.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze base della preistoria della regioni egea.

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Il corso è strutturato in tre moduli, preceduti da un'introduzione.

A: X-VI: origini e sviluppo del Neolitico egeo, con particolare attenzione alla "neolitizzazione", allo sviluppo socioeconomico e alla connettività (2 crediti)

B: V-IV: il Calcolitico dell'Egeo, con particolare attenzione alle isole e al litorale (2 crediti)

C: III: la prima Età del Bronzo, con particolare attenzione a Creta (2 crediti)

Testi di riferimento

Modulo A:

Demoule, J.-P. & Perlès, C. (1993). ‘The Greek Neolithic: A New Review.’ Journal of World Prehistory 7(4): 355–416.

Perlès, C. (2001). The Early Neolithic in Greece: The First Farming Communities in Europe. Cambridge University Press. pp.9-63,

Tomkins, P. 2004. ‘Filling in the Neolithic Background. Social life and social transformation in the Aegean before the Bronze Age’, J. Barrett and P. Halstead (eds.) The Emergence of Civilisation Revisited, pp. 38-63

Kotsakis, K. 1999. ‘What tells can tell: Social space and settlement in the Greek Neolithic’ in P. Halstead (ed.) Neolithic Society in Greece, pp.66-76.

 

Modulo B:

Broodbank, C. (2000). An Island Archaeology of the Early Cyclades. Cambridge University Press, pp. 68-106, 144-74

Papadatos, Y. and Tomkins, P., 2013. Trading, the longboat, and cultural interaction in the Aegean during the late fourth millennium BCE: the view from Kephala Petras, east Crete. American Journal of Archaeology, 117(3), pp. 353-381.

P. Tomkins, “Domesticity by Default. Ritual, Ritualization and Cave-use in the Neolithic Aegean,” OJA 28(2009) 125-153.

 

Modulo C:

Todaro, S. 2013. The Phaistos hills before the Palace: a contextual reappraisal. Polimetrica, pp. 21-39, 215-97.

Todaro, S. 2020. Residential mobility and ritual stability in the Early Bronze Age Mesara. Rebuilding ‘Houses’ at Phaistos. In M. Relaki and J. Driessen (eds) Oikos. Archaeological Approaches to House Societies in Aegean Prehistory

Tomkins, P. 2012 ‘Behind the horizon. Reassessing the genesis and function of the ‘First Palace’at Knossos (FN IV-MM IB).’ in – I. Schoep et al. (eds) Back to the Beginning. Reassessing Social and Political Complexity in Early and Middle Bronze Age Crete, pp. 32-79

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

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I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame prevede una prova scritta in itinere, una presentazione in itinere e una prova scritta finale. Nella prova in itinere il candidato dovrà rispondere a 4 domande a risposta aperta e riconoscere e descrivere due immagini tratte dai libri di testo. Le risposte sono aperte, di ca. 250 parole ciascuna, e dovranno puntualizzare gli aspetti cronologici, geografici e descrittivi dell'oggetto del quesito.

E’ prevista una presentazione scritta o orale su tema assegnato.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Esempio di domanda aperta: Il candidato deve spiegare come l'agricoltura si è diffusa attraverso l'Egeo fino a raggiungere l'Europa continentale.

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