RILIEVO ARCHEOLOGICO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIANNA FIGUERA

Risultati di apprendimento attesi

1) Conoscenza e comprensione

Fornire agli studenti la conoscenza delle principali metodologie e degli strumenti tradizionali e digitali utilizzati per il rilievo diretto e indiretto in archeologia.

L’insegnamento si propone di fornire gli strumenti per poter affrontare autonomamente il rilievo, facendo sperimentare durante le esercitazioni pratiche le tecniche illustrate a lezione.

Attraverso la scelta di casi studio significativi si offrirà, inoltre, un quadro generale degli attuali approcci metodologici, anche tenendo conto del rapporto in costante sviluppo fra archeologia e informatica.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Rendere lo studente in grado di applicare strumenti e competenze acquisite affrontando in maniera autonoma il rilievo archeologico nelle sue diverse articolazioni e declinazioni; orientarsi in modo autonomo nel reperimento e nella consultazione di fonti e strumenti della ricerca, oltre che nelle procedure operative per la realizzazione del rilievo di un monumento o un contesto archeologico.

3) Autonomia di giudizio

Sviluppare negli studenti un approccio critico verso i testi e le metodologie di rilievo, incentivandoli ad affrontare in maniera autonoma ricerche e confronti, stimolando la capacità di formulare e argomentare ipotesi, analizzare e valutare gli approcci metodologici applicati e i risultati scientifici dei casi studio selezionati.

4) Abilità comunicative

Fornire agli studenti il linguaggio tecnico di base e il lessico specialistico della disciplina per renderli in grado di comunicare in maniera adeguata e con una terminologia appropriata le proprie conoscenze scientifiche. Stimolare la capacità di distinguere fra registri di comunicazione strettamente scientifici e divulgativi.

5) Capacità di apprendimento

Sviluppare la capacità di individuare autonomamente quali sono i testi scientifici più rappresentativi e comprenderli in maniera adeguata; saper consultare criticamente strumenti bibliografici utili ad affrontare approfondimenti e studi di settore; essere in grado di elaborare autonomamente dati e tecniche di rilievo utilizzando strumenti (anche software) ed elementi metodologici acquisiti.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso utilizza le lezioni frontali per l’acquisizione delle conoscenze generali teoriche, quali le principali metodologie e gli strumenti tradizionali e digitali utilizzati per il rilievo diretto e indiretto in archeologia.

Per l’acquisizione della capacità di affrontare autonomamente il rilievo verranno organizzate attività pratiche di rilievo diretto ed esercitazioni che prevedono l’uso di tecnologie informatiche per i beni culturali.

Prerequisiti richiesti

Conoscenza delle tipologie architettoniche in ambito archeologico.

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Il corso è articolato in tre moduli.

Nel primo modulo viene fornito un inquadramento generale della disciplina del rilievo in archeologia.

Nel secondo modulo si affrontano le problematiche metodologiche relative al rilievo di contesti archeologici di vario genere, trattando aspetti relativi alle principali metodologie utilizzate, agli strumenti tradizionali e digitali, alle tecniche di rilievo diretto e indiretto. Attraverso le attività pratiche di rilievo diretto si cercherà di sperimentare metodi e tecniche differenti.

Nel terzo modulo, anche attraverso la scelta di casi studio significativi, si approfondirà il problema della digitalizzazione, concentrandosi sul trattamento e gestione dei dati 2D e 3D. Verranno svolte esercitazioni laboratoriali con uso di CAD e GIS.

Testi di riferimento

MODULO I – Inquadramento della disciplina (1 CFU)

E. Giorgi, Introduzione al rilievo per l’archeologia. in: E. Giorgi (ed.), In profondità senza scavare. Metodologie di indagine non invasiva e diagnostica per l'archeologia, Groma 2, Bologna BraDypUS 2009, pp. 29-68. (40 pp.) https://books.bradypus.net/groma2.html

 

MODULO II – Il Rilievo in Archeologia (2 CFU)

M. Bianchini, Manuale di rilievo e documentazione digitale in archeologia, Roma: Aracne Editrice 2008, pp. 23-167.

[186 pp. https://www.academia.edu/42698823/Manuale_di_rilievo_e_di_documentazione_digitale_in_archeologia]

 

In alternativa

M. Medri, Manuale di rilievo archeologico, Bari: Laterza 2025. [317 pp. Volume cartaceo]

 

MODULO III - Gestione dei dati e tecnologie per la documentazione (3 CFU)

M. Bianchini, Manuale di rilievo e documentazione digitale in archeologia, Roma 2008, pp. 169-355.

[128 pp. https://www.academia.edu/42698823/Manuale_di_rilievo_e_di_documentazione_digitale_in_archeologia]

 

J. Bogdani, Archeologia e tecnologie di rete: metodi strumenti e risorse digitali, Roma 2019, pp. 89-121 (Capitolo 4: GIS e webGIS tra archiviazione, analisi e pubblicazione dei dati geografici) [33 pp. https://books.bradypus.net/archeologia_e_tecnologie_di_rete.html]

 

J. Bogdani, GIS in Archeologia, in: E. Giorgi (ed.), In profondità senza scavare. Metodologie di indagine non invasiva e diagnostica per l'archeologia, Groma 2, Bologna BraDypUS 2009, pp. 421-438. [18 pp. https://books.bradypus.net/groma2.html]

 

S. Berto, E. Demetrescu, E. Cocca, Extended Matrix Manager: an open tool for EM based knowledge graphs management, Archeologia e Calcolatori 35.2, 2024, pp. 167-176. [10 pp. https://www.archcalc.cnr.it/journal/articles/1338]

 

L. Mandolesi, E. Cocca, PyArchInit: gli sviluppi dopo ArcheoFoss 2009, Archeologia e Calcolatori, Supplemento 4, 2013, pp. 128-138. [11 pp. https://www.archcalc.cnr.it/supplements/articles/697]

 

Ulteriori materiali didattici verranno messi a disposizione all’inizio delle lezioni.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La valutazione prevede la possibilità di effettuare tre prove in itinere che consisteranno 1) in una esercitazione pratica di rilievo diretto, 2) nello svolgimento di un esercizio in CAD/GIS, 3) in una prova scritta sulla parte teorica.

La prova scritta finale consiste in una serie di domande a risposta aperta,  in un commento ad una o più rappresentazioni grafiche, al fine di verificare le conoscenze acquisite da un punto di vista teorico.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

La storia del rilievo : Il rilievo nel XIX secolo.

Differenze tra rilievo diretto ed indiretto.

Differenze tra assonometria e prospettiva.

Identificazione della tipologia grafica di rappresentazione di una immagine.

Metodologie e gli strumenti utilizzati per il rilievo indiretto.

 

Es. Di domanda in prova in itinere:

Il candidato vettorializzi un rilievo diretto utilizzando un software GIS/CAD opensource, verificando la correttezza topologica del disegno, attribuendo a ciascun elemento un layer tematico appropriato e producendo un elaborato finale in scala impaginato per la stampa.

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