PETROGRAFIA PER I BENI CULTURALI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: PAOLO MAZZOLENI

Risultati di apprendimento attesi

Il corso ha l’obiettivo dichiarato di fornire le adeguate conoscenze per lo studio delle rocce utilizzate nei beni culturali, delle malte e delle ceramiche.

Risultati di apprendimento attesi:

- riconoscimento e descrizione delle caratteristiche mineralogiche e petrografiche dei materiali litici naturali e artificiali (malte e ceramiche).

- interpretazione dei dati petrografici al fine di comprendere gli aspetti legati al loro utilizzo nei beni culturali attraverso esempi di interesse comune.

- conoscenza dei metodi analitici per lo studio dei materiali litici naturali e artificiali.

 

Modalità di accertamento:

Lo studente dovrà mostrare  un'adeguata padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi dei dati.

Tali competenze saranno verificate anche attraverso la discussione su specifiche problematiche trattate nel corso delle lezioni basandosi su articoli scientifici forniti dal docente.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali; alla fine del corso si svolgeranno lezioni pratiche in laboratorio.

Prerequisiti richiesti

La disciplina non prevede alcun pre-requisito.

Frequenza lezioni

Facoltativa.

Contenuti del corso

Introduzione:

  • Lo studio petrografico applicato ai beni culturali.

I materiali litici: 

  • Caratteristiche mineralogiche, composizionali e strutturali
  • Classificazione delle più comuni rocce utilizzate nei beni culturali.
  • Reperimento delle principali rocce usate in antichità.

Le ceramiche:

  • Caratteristiche mineralogiche e petrografiche delle ceramiche.
  • La descrizione microscopica delle ceramiche antiche e la loro classificazione.
  • Le materie prime.
  • I processi produttivi.

Le malte:

  • Caratteristiche petrografiche e mineralogiche
  • Processi di produzione dei leganti ed evoluzione tecnologica

Cenni sulle caratteristiche petrografiche dei vetri e dei metalli.

Testi di riferimento

Files power point e appunti delle lezioni.

Per i non frequentanti saranno messi a disposizione dispense 

Per approfondimenti si consiglia:

  • Cuomo di Caprio N. La ceramica in archeologia, 2: antiche tecniche di lavorazione e moderni metodi di indagine. L'Erma di Bretschneider, 2007, pp. 365.
  • Lazzarini L. Pietre e Marmi Antichi. CEDAM, 2004, pp. 194.
  • Rice P. Pottery Analysis: A Sourcebook. University of Chicago Press, 2006, pp. 592.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1visita ai laboratori di petrografia
2le caratteristiche dei mineralipower point
3le caratteristiche delle roccepower point
4la classificazione delle roccepower point
5le maltepower point
6le materie prime delle ceramichepower point
7la produzione delle ceramichepower point
8l'analisi microscopica delle ceramichepower point
9le tecniche di analisi mineralogicapower point
10le tecniche di analisi chimica power point
11casi studiopubblication
12casi studiopubblication

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale finale.

Lo studente dovrà mostrare un’adeguata padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi dei dati.

Tali competenze saranno verificate anche attraverso la discussione su specifiche problematiche trattate nel corso delle lezioni basandosi su articoli scientifici forniti dal docente.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti


le materie prime delle ceramiche

le materie prime delle malte

descrizione petrografica di una ceramica

differenze tra minerali e rocce

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