DIDATTICA DELLA STORIA ANTICA
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
MARGHERITA GUGLIELMINA CASSIA
Risultati di apprendimento attesi
1.
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)
L’insegnamento si
propone di fornire allo studente conoscenze e strumenti utili per la
comprensione e l’interpretazione della didattica della storia antica attraverso
l’indispensabile ausilio non solo delle fonti antiche, ma anche dei programmi
ministeriali e della manualistica scolastica e universitaria concernente contenuti
e modalità di insegnamento della disciplina (metodologia, cronologia,
epistemologia). La fruizione diretta delle fonti antiche consegue molteplici
obiettivi formativi, in quanto contribuisce allo sviluppo nello studente delle
capacità di conoscere teorie e modelli in àmbito storico e geografico per
interpretare gli eventi educativi e formativi, conoscere sistemi di relazione
fra sincronia e diacronia, cogliere i nessi spazio-tempo e causa-effetto,
stabilire collegamenti interdisciplinari attraverso la metodologia della
ricerca storica, valutare eventi e processi di lunga durata in àmbito storico
antichistico.
2.
Conoscenza e capacità di comprensione applicata (DD2)
Attraverso lo
studio della disciplina applicata ai diversi contesti socio-economici, politici
e culturali lo studente acquisirà le capacità di collegare i contenuti teorici
e metodologici appresi con l’interpretazione di eventi e processi passati,
presenti e futuri, e di utilizzare metodologie adeguate agli obiettivi
formativi.
3.
Autonomia di giudizio (DD3)
L’acquisizione dei
contenuti disciplinari farà sviluppare nello studente la consapevolezza e la
maturità necessarie per esprimere, con piena autonomia di giudizio, pareri e
opinioni attraverso le capacità di rielaborazione, approfondimento e
ripensamento critico dei contenuti appresi, cogliere il nesso fra obiettivi e
risultati di una ricerca, tradurre l’analisi dei contesti di apprendimento
nella formulazione di obiettivi e proposte di cambiamento e/o di
trasformazione, vagliare e classificare dati sempre più complessi e soprattutto
conoscere le principali correnti di pensiero su contenuti e scopi della
disciplina.
4.
Abilità comunicative (DD4)
L’attenta analisi
dei contenuti disciplinari offrirà allo studente la strumentazione necessaria
per comunicare correttamente il senso delle proprie idee e delle proprie
azioni, confrontarsi sul piano dialogico con interlocutori diversi (specialisti
o meno), motivare, in forma orale e scritta, obiettivi, procedure e
metodologie, valorizzare i differenti punti di vista e soprattutto adoperare in
maniera appropriata il lessico tecnico della disciplina, utilizzando
adeguatamente i mezzi espressivi propri dei linguaggi settoriali.
5.
Capacità di apprendere (DD5)
Il corso si propone di
fornire allo studente gli strumenti necessari non solo per incrementare le
proprie conoscenze in relazione all’accresciuta consapevolezza dei propri
bisogni formativi, ma anche per affinare le proprie competenze nello studio di
temi sempre più complessi e soprattutto per ampliare e perfezionare le proprie
capacità di apprendimento e di utilizzo di metodologie innovative per far
fronte a nuovi problemi.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Le lezioni saranno frontali, ma, ai fini del consolidamento dei
contenuti disciplinari acquisiti su base manualistica (conoscenze), è prevista
la costruzione di unità didattiche su temi specifici da applicare all’interno
dei laboratori (competenze).
Prerequisiti richiesti
Conoscenze dei lineamenti essenziali della storia antica.
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
Modulo
A
Il
quadro teorico e le fonti
- La storia e il suo statuto epistemologico (le
basi della disciplina).
- La memoria, il tempo e la coscienza storica degli
studenti.
- Le fonti storiografiche: tipologie e utilizzo in
classe.
La
didattica attiva e il laboratorio
- Il laboratorio storico: modelli, progettazione ed
esempi.
- Il manuale di storia: come integrarlo con la
didattica attiva.
- La scrittura della storia: dai testi espositivi
al saggio breve.
- La didattica laboratoriale come strumento di
inclusione
Strumenti,
valutazione e contesti
- La didattica digitale per l’apprendimento della
storia.
- La valutazione formativa e sommativa.
- Insegnare la storia per competenze.
Modulo
B
- i fenomeni di acculturazione, pacifici o
violenti, e i rapporti tra fattori culturali e fattori etnici, fra
tolleranza e intolleranza, fra integrazione e dominio, fra osmosi e
rifiuto, fra uguaglianza e diversità.
- storia politico-militare, socio-culturale e
religiosa fra età repubblicana e Tarda Antichità.
Testi di riferimento
Modulo A:
Didattica della storia antica
F.
Monducci-A. Portincasa (a cura di), Insegnare
storia nella scuola secondaria. Il laboratorio storico e altre pratiche attive,
Utet Università, 2023, pp. 5-478.
S.
Mazzarino, Sulla funzione degli studi
classici nella società contemporanea, in Studi Storici 8/4, 1967, pp. 659-668.
Modulo
B: Storia antica e storiografia moderna
Cl.
Giuffrida-M. Cassia-G. Arena (a cura di), Roma
e i ‘diversi’, Firenze Le Monnier Università, 2018, pp. 13-111;
178-269.
M.
Cassia-G. Arena (a cura di), Res et verba. Scritti in onore di Claudia Giuffrida, Milano Le Monnier
2022, pp. 176-382.
I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle
risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza
di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di
difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel
rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Almeno
una prova in itinere, aperta a
tutti gli studenti, sarà effettuata in aula oppure online, al raggiungimento di
almeno 1/3 delle lezioni e in una data concordata con gli studenti.
Detta
prova consisterà in un questionario di 30 domande a risposta multipla su
contenuti del programma già affrontati a lezione. Ogni risposta corretta avrà
valore di 1 punto fino al raggiungimento di un punteggio massimo di 30 punti
complessivi.
Il
tempo consentito per lo svolgimento della prova sarà di 30 minuti.
Gli
argomenti della prova in itinere non
saranno oggetto dell’esame finale.
La
valutazione della prova in
itinere fa media nella formulazione del voto finale.
Prova orale finalePer
la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle
competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale,
nonché della capacità argomentativa dimostrata dallo studente.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
-
La storia come disciplina: significato, oggettività.
-
I fondamenti della storia.
-
La storia nella scuola secondaria.
-
Insegnare la storia: laboratorio, manuale, didattica laboratoriale,
didattica digitale.
-
La funzione degli studi classici e le riforme universitarie.
-
I Nabatei ai margini della civilitas nelle
fonti della Tarda Repubblica e della prima età imperiale.
-
Nota su CIL, VIII,
9228: populis novis ex Africa inlatis.
-
Guerra e diplomazia sul fronte orientale negli ultimi anni di Costanzo II:
l’osservatorio antiocheno.
-
I barbari attraversano il Danubio: per una rilettura di alcuni frammenti
di Eunapio di Sardi.
-
Imperium sine fine e i confini dell’Impero tra ideologia,
propaganda e Realpolitik.
-
Idee di barbari a Roma tra la fine della Repubblica e il Principato.
-
La comunità giudaica di Alessandria d’Egitto: diritti civili e tensioni
politico-religiose al tempo di Caligola.
-
Squarciando il velo di māyā:
la dinastia costantiniana e i diversi.
-
Antiochia di Siria di fronte al problema dell’immigrazione (Lib. or. 56, 22-23).
-
Tra alterità e affinità: la rappresentazione del corpo barbarico nella
letteratura latina tardoantica.
-
Sul senso storico del termine peregrinus in
alcuni autori della tarda antichità. Persistenze e incroci di tematiche
tra civilitas e verecundia.
-
«Barbari e per giunta ariani»: la percezione dell’‘altro’ in Procopio di
Cesarea.
-
L’urbanitas tra Romanitas e Barbaritas e l’eccezione della
diversità gotica,
-
Appunti etnografici sulla «diversità» di genere nei territori occidentali
del mondo romano (III-I sec. a.C.).
-
Un nuovo medico da Iulia
Concordia (Italia, Regio X ).
-
Cherea esattore.
-
La Seconda epistola di
Paolo ai Tessalonicesi: le questioni aperte.
-
Plotina e Ulpia Marciana: modelli e prassi.
-
Comunicazione visiva e memoria selettiva: il complesso pompeiano del
Campo Marzio e il ‘catalogo delle statue’ di Taziano.
-
The Enemy Within. On the front line in Isauria
from the I to the III century AD.
-
Un usurpatore custode delle leggi: Magnenzio in Lib. or. 18, 33.
-
Cultura e politica a Tyana: osservazioni in margine all’epistola
pseudogiulianea a Sarapione.
-
Malattie e metafore mediche negli autori cristiani antichi.
-
Agostino e le lettere commendaticiae.
-
I principales ordinis
decurionum nella Tarda Antichità: poteri e privilegi, sanzioni
pecuniarie e repressioni penali.
ENGLISH VERSION