FILOLOGIA PATRISTICA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIA ROSARIA PETRINGA

Risultati di apprendimento attesi

Secondo i descrittori di Dublino gli studenti dovranno, alla fine del corso, acquisire:

1) conoscenze e capacità di comprensione tali da rafforzare quelle raggiunte nel primo ciclo; capacità di elaborare e/o applicare idee originali, in un contesto di ricerca.

2) capacità di applicare le conoscenze e capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio;

3) capacità di integrare le conoscenze e di formulare giudizi sulla base di informazioni non necessariamente complete;

4) capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze a interlocutori specialisti e non specialisti.

5) capacità di prosecuzione della ricerca in modo autonomo.

In particolare, gli obiettivi specifici del corso sono:

1) consolidare un approccio scientifico alle opere degli autori cristiani antichi attraverso un loro corretto inquadramento storico e culturale;

2) fornire gli strumenti fondamentali per un approccio critico-filologico ai testi letterari cristiani antichi, al fine di interpretarli con autonoma capacità di indagine;

3) far comprendere il processo di contaminazione culturale tra eredità classica e nuovi contenuti cristiani negli autori più rappresentativi;

4) favorire l’approfondimento delle problematiche della trasmissione dei testi cristiani antichi.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso si basa sullo studio, condotto con le metodologie della ricerca filologica e critico-letteraria, delle opere antiche di argomento cristiano. Saranno svolte anche esercitazioni per l’applicazione delle principali risorse informatiche allo studio delle fonti letterarie cristiane. Come attività integrative sono previsti seminari di carattere filologico ed esegetico da destinare a crediti per “Altre attività formative”.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base dei lineamenti delle civiltà antiche greca e latina.

Frequenza lezioni

Facoltativa

Contenuti del corso

Particolare attenzione è riservata agli approfondimenti sui poeti cristiani tardoantichi e medievali;  alle traduzioni antiche e moderne della Bibbia; alla comprensione delle questioni relative alla tradizione e all’edizione di testi cristiani; alle forme e ai generi letterari; al rapporto fra retorica classica e cultura biblica; alla terminologia esegetica; all’analisi del linguaggio simbolico; alla pratica ermeneutica basata sulle tecniche intertestuali; alla ricezione di temi e testi dell’antica letteratura cristiana nella tradizione successiva.

Testi di riferimento

A)  Fondamenti di Filologia patristica (3 CFU)

Testi:

1) M. R. Petringa (a cura di), La Bibbia e le sue versioni antiche e moderne, pp. 1-19 (la dispensa sarà presentata attraverso diapositive nel corso delle lezioni e fornita in formato pdf. agli studenti).

2) G. M. Vian, I libri di Dio. Breve storia dei testi cristiani, Roma, Carocci, 2020, pp. 13-141; 245-249.

3) P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna, Pàtron editore, 20122, pp. 11-144, 171-183.

 

B) Approfondimenti (2 CFU)

Lettura, traduzione e commento filologico, linguistico e letterario di passi scelti di poeti cristiani tardoantichi e medievali. I testi saranno forniti dalla docente nel corso delle lezioni.

Testi:

1) A. V. Nazzaro, Motivi e forme della poesia cristiana antica tra Scrittura e tradizione classica, in «Motivi e forme della poesia cristiana antica tra Scrittura e tradizione classica», XXXVI Incontro di studiosi dell’antichità cristiana (Roma, 3-5 maggio 2007), Roma, Institutum Patristicum Augustinianum, 2008, pp. 9-56.

2) M. R. Petringa, Il poema dell’Heptateuchos. Itinera philologica tra tardoantico e alto medioevo, (Biblioteca di Commentaria Classica, I), Catania, Litterae Press, 2016, pp. 19-82.

 

Letture critiche (almeno 2 a scelta dello studente tra le seguenti):

3) M. R. Petringa, Giovenco, Evangeliorum libri 4, 657-664, in M. R. Petringa, Philologa Zetemata. Studi di filologia patristica, (Biblioteca di Commentaria Classica, V), Catania, Litterae Press, 2024, pp. 55-63.

4) M. R. Petringa, Adamo ed Eva e il frutto proibito nel poema dell’Heptateuchos (gen. 64-90). Testo critico, traduzione e commento, in M. R. Petringa, Philologa Zetemata. Studi di filologia patristica, (Biblioteca di Commentaria Classica, V), Catania, Litterae Press, 2024, pp. 95-109.

5) M. R. Petringa, Il signum crucis nel De mortibus boum di Endelechio (vv. 97-132), in M. R. Petringa, Philologa Zetemata. Studi di filologia patristica, (Biblioteca di Commentaria Classica, V), Catania, Litterae Press, 2024, pp. 167-197.

6) M. R. Petringa, Un frammento di un’anonima parafrasi metrica del Liber Genesis nel cod. Oxford, Bodleian Library, Canon Bibl. Lat. 80: edizione critica, traduzione e commento), in M. R. Petringa, Philologa Zetemata. Studi di filologia patristica, (Biblioteca di Commentaria Classica, V), Catania, Litterae Press, 2024, pp. 249-259.

 

C) Risorse informatizzate per lo studio degli autori cristiani antichi (1 CFU)

Presentazione multimediale delle principali risorse informatiche per lo studio dei testi letterari cristiani antichi.

Testi:

1) M. R. Petringa (a cura di), Sitografia ragionata di Letteratura cristiana antica, pp. 1-20 (la sitografia sarà presentata in maniera multimediale nel corso delle lezioni e fornita in formato pdf. agli studenti).

 

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente almeno due mesi prima di sostenere l’esame per concordare un programma alternativo.

 

I/Le docenti si impegnano, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, ad assicurare per quanto possibile la presenza di una copia dei testi adottati nella Biblioteca dipartimentale o (per testi di difficile reperimento, articoli e saggi) a renderli disponibili su Studium, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di diritti d’autore.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova di fine corso: Prova orale.

Prova in itinere (facoltativa): verifica orale sui testi dei moduli A.1, B e C trattati a lezione per appurare l’assimilazione dei contenuti, dei metodi e degli strumenti del corso. La votazione conseguita (in trentesimi) farà media con quella dell’esame di profitto, che verterà sui testi dei restanti moduli (A.2 e A.3).

Criteri di valutazione per entrambe le prove: in trentesimi.

Conoscenze e competenze necessarie per il superamento dell’esame finale:

- Conoscenza adeguata delle linee fondamentali del panorama storico-letterario in cui si inquadrano gli autori cristiani antichi in programma.

- Capacità di eseguire la lettura, la traduzione e il commento filologico-linguistico dei testi a scelta tra quelli in programma.

- Buona conoscenza degli strumenti informatici di base per lo studio degli autori cristiani.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal/la candidato/a.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Modulo A: principali traduzioni in lingua greca e latina della Bibbia; problematiche della trasmissione dei testi cristiani antichi ed elementi di critica testuale.

Modulo B: lettura e traduzione di brani spiegati a lezione con discussione dei problemi interpretativi, linguistici e di critica del testo in essi presenti. Modulo C: principali risorse digitali per un approccio informatizzato allo studio dei testi cristiani antichi.
ENGLISH VERSION